domenica 4 aprile 2021

Alessandria - Juventus Under 23 2-0

ALESSANDRIA. Un gol per tempo e anche la pratica Juventus U23 è sbrigata. Quarta vittoria consecutiva dei grigi. Partita complicata con la Juve che concede meno spazi rispetto alle precedenti partite, ma con uno schema su calcio d’angolo e un assist al bacio di Mustacchio, in entrambi i casi, finalizzati da Eusepi, i Grigi conquistano i tre punti. Grigi così che tornano secondi a tre punti dal Como.

Primo tempo. Subito buon ritmo ma con la Juve più giudiziosa rispetto ai precedenti match (viene da due ko consecutivi) chiude gli spazi e sembra più attenta in difesa. Così l’Alessandria trova solo una conclusione di Mustacchio da dentro l’area e un tiro rimpallato di Casarini  e un’altra sua conclusione deviata in angolo da Nocchi. Ma proprio sull’angolo conseguente, l’Alessandria va in gol. E non poteva che essere un palla inattiva a spezzare l’equilibrio. Bruccini  batte, palla spizzata da Celia sul secondo palo, sulla quale si avventa come un falco Eusepi che deposita la palla in rete, 1-0 per i Grigi. La reazione della Juve baby non c’è, Juve peraltro penalizzata da assenze (alcuni elementi convocati da Pirlo in prima squadra e altri infortunati).


Secondo tempo. La Juve  prova a farsi vedere in avanti ma Alessandria che anche con mestiere chiude ogni spazio per poi proporsi in contropiede soprattutto grazie alla velocità di Mustacchio ed Arrighini, i quali confezionano il possibile 2-0 al 51’ ma la difesa bianconera libera con affanno. Unica occasione creata dalla squadra di Zauli al 64’ con Leone che calcia a lato un rasoterra da dentro l’area con Pisseri immobile.Ma al 72’ Grigi che mettono al sicuro il risultato: ennesima palla recuperata sulla tre quarti da Casarini che serve in velocità Mustacchio, controllo splendido dell’ex Crotone che appena entrato in area sulla destra serve un pallone col contagiri a Eusepi, il quale calcia di prima un rasoterra che si insacca alla destra di Nocchi. Partita in ghiacciaia e c’è anche spazio per un palo di Corazza, subentrato a Eusepi,  nel finale. Continua la rincorsa dei Grigi alla capolista Como apparsa oggi a Carrara, nonostante la vittoria per 1-0, con poche energie. (articolo La Stampa)

Tabelllino:

U.S. Alessandria: Pisseri, Celia, Parodi , Eusepi (33' st Corazza), Arrighini, Bruccini (41' st Gazzi), Mustacchio (33' st Chiarello), Prestia, Casarini, Macchioni, Di Gennaro. A disp.: Crisanto , Cosenza, Di Quinzio, Crosta, Mora, Giorno, Bellodi, Rubin, Stanco. All.: Moreno Longo.

Juventus Under 23: Nocchi, Rosa, Dabo (12' st Aké), Brighenti (37' st Compagnon), Alcibiade , Rafia, Leone (37' st Troiano), Gozzi, Barbieri, Barrenechea, Delli Carri. A disp.: Bucosse, Boloca, Marques, Anzolin, Riccio , Raina, Mulazzi , Lling. All.: Lamberto Zauli.

Reti: 35' pt Eusepi, 27' st Eusepi.

Note: Ammoniti: Celia, Di Gennaro, Barbieri, Aké.

9 Aprile 1905

 

sabato 3 aprile 2021

Toro-Juve 2-2

Non riuscire a vincere il derby oltretutto contro una squadra che lotta per la retrocessione la dice lunga sullo stato di forma di una squadra che sottolineo perche' qualcuno fa finta di non ricordarsene è piu' forte di quella dell'anno scorso.....  Io non so se Pirlo diventera' un'allenatore e se vincera' qualcosa in panchina come lo ha fatto da giocatore, ma di certo l'anno scorso con un'allenatore in panchina, sia pur con tutti i difetti che aveva e intendiamoci non mi dispiace sia andato via, abbiamo vinto lo scudetto per la nona volta consecutiva, se gli attori un'anno fa' funzionali almeno per lo scudetto non lo sono piu' quest'anno, anzi confermano di essere in caduta libera a oltre dieci punti dall'Inter chiediamoci quale sia il motivo ... troppo semplicistico ridurla allo scarso impegno dei giocatori che comunque sia e' vero, i giocatori sembrano giocare senza voglia , forse bisognerebbe domandarsi chi e' che debba far si che i giocatori trovino la voglia e si impegnino , la risposta e' ovviamente colui che sta in panchina e dopo una partita , dopo un ciclo di flop che rischia di farci precipitare fuori dalla zona Champions oltre alla vergognosa figura che stiamo facendo con i prescritti direi che la misura puo' considerarsi colma, in settimana si sono sentite voci riguardo ad un'arrivo presunto di Marcello Lippi come direttore sportivo,  queste voci che spero francamente siano vere  tuttavia hanno certamente destabilizzato un'ambiente gia' di suo logoro e scarico di motivazioni,  non siate ottimisti perche' credo che altre sconfitte seguiranno a questa e andare in Champions non credo sia cosi' sicuro come certi davano gia' per scontato e non vincere il derby che ricordo abbiamo rischiato di perdere se non fosse stato per il solito Ronaldo è l'ultima vergogna che io francamente non sono piu' disposto ad accettare cosi' standomene in silenzio,  io non sono tifoso della SOCIETA'  io sono tifoso della MAGLIA  e della gloriosa JUVENTUS FC e lo stesso è questo blog che da anni porto avanti con passione e amore verso i colori bianconeri,  poi non mi si venga a dire che non dobbiamo lamentarci dopo nove anni di vittorie, la JUVE merita altro , non si perde in questo modo si perde a testa alta !   

Tabellino:
RETI: 13’ Chiesa, 27’ e 46’ Sanabria, 79’ Ronaldo.

TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo, Bremer, Buongiorno; Vojvoda, Mandragora, Rincon (66’ Lukic), Ansaldi; Verdi (86’ Baselli); Sanabria, Belotti (72’ Zaza). Allenatore: Nicola.

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Cuadrado, de Ligt, Chiellini, Alex Sandro (86’ Rabiot); Kulusevski (70’ Bernardeschi), Danilo (70’ Ramsey), Bentancur, Chiesa; Ronaldo, Morata. Allenatore: Pirlo.

ARBITRO: Fabbri di Ravenna.

lunedì 29 marzo 2021

Pro Patria-Juventus u 23 1-0

La Pro Patria passa in vantaggio al 7': Nicco serve Latte Lath che, superato l'avversario diretto, va alla conclusione con il sinistro che sorprende il portiere della Juve Under 23 Nocchi, palla in rete, 1-0. Al 29' buona chance dei padroni di casa con la conclusione di Ferri, di pochissimo a lato. Al 35' nuovo tentativo di Latte Lath, stavolta di testa, ma Nocchi risponde presente. Nel finale, Juve pericolosa su una mischia in area avversaria, non trovano la deviazione vincente né Brighenti né Akè. Nella ripresa, al 28', pericolosissima la Pro Patria quando Kolaj, entrato da poco, dall'interno dell'area di rigore colpisce la traversa. Recupero infuocato: al 93' Akè sfiora il pari su suggerimento di Di Pardo, due minuti dopo la Pro Patria sfiora il raddoppio con Parker in contropiede. (Corriere dello sport)

Tabellino:

Rete: 7′ Latte Lath

Pro Patria (3-5-2): Greco; Gatti, Boffelli, Molinari (67′ Saporetti); Cottarelli, Nicco, Bertoni (86′ Fietta), Ferri (60′ Colombo), Pizzul; Latte Lath (67′ Kolai), Parker. All. Sala. A disp. Mangano, Compagnoni, Brignoli, Le Noci, Spizzichino, Masetti, Castelli, Vaghi.

Juventus U23 (3-5-2): Nocchi; Capellini, Alcibiade, Gozzi (46′ De Marino); Di Pardo, Troiano (46′ Marques), Peeters (67′ Leone), Fagioli (75′ Ranocchia), Felix Correia; Akè, Brighenti (75′ Dabo). All. Zauli. A disp. Bucosse, Raina, Rosa, Anzolin, De Marino, Barbieri, Delli Carri, Compagnon

Arbitro: Scatena di Avezzanomoniti: Boffelli, Parker, Gozzi, Brighenti, De Marino, Latte Lath, Capellini

sabato 27 marzo 2021

Michel e l'Avvocato


L'Avvocato e Michel, due icone molto amate dagli juventini della mia eta', Michel senza dubbio molto amato dall'Avvocato del quale non solo ne ammirava le doti pedatorie  ma il modo di fare un po' snob tipico dei francesi,  il sodalizio ebbe inizio la sera del 23 febbraio del 1982 , Parco dei Principi di Parigi , l'Italia di Bearzot giocava un'amichevole con la Francia, Zoff, Gentile, Cabrini, Oriali, Collovati, Scirea, Conti, Tardelli, Pruzzo, Dossena, Graziani la formazione degli azzurri,  Hidalgo' ct dei transalpini rispondeva con Baratelli,Amoros,Janvion,Tigana',Lopez,Tresor,Soler,Giresse,Lacombe,Platini',Six.
Il risultato 2-0 per la Francia e il gol del vantaggio francese siglato proprio da Michel Platini' giocando una partita pazzesca pur essendo marcato da Tardelli non esattamente un cliente facile..... Questo giocatore non sfugge all'occhio clinico e competente dell'Avvocato che ne intuisce subito la bravura , comincia a chiedere info in giro, chiama il direttore de l'Equipe, scopre che Michel è a fine contratto con il St.Etienne, Agnelli telefona a Boniperti la notte stessa e gli dice di mandare in Francia un'emissario che definisca la trattativa per portarlo a Torino, l'emissario e' Franco Barettini il quale prende contatto col procuratore di Michel e chiude in un'attimo la questione.

A pagina 11 dell'inserto comincia cosi' l'intervista a Platini':
- e poi ?
-e poi una volta in sede , erano le utlime ore di calciomercato Boniperti mi passa l'Avvocato al telefono, io non sapevo nemmeno chi fosse, gli avvocati li avevo gia' visti per la stesura del contratto e me ne passano un'altro.  L'avvocato Agneli mi spiega Boniperti ! MI parla in francese perfetto e da quel momento con me si rivolgera' sempre in francese , forse non vedeva l'ora di parlare liberamente in francese con qualcuno e non di affari.
- che cosa le disse ?
- benvenuto,sappia che vogliamo vincere la coppa dei campioni.  Boeuff, risposi, ci provo.
- Forse lei in Francia tra Nancy e Saint Etienne non era abituato a frequentare personaggi e personalita' del genere .
-Ah si ? Perche Jean Luc Lagardère o Jacques Georges non lo erano ?  E Fernand Sastre che era stato il presidente del Nancy Lorraine, la squadra di cui mio padre era il capitano, lo stesso Sastre che divento' il capo del calcio francese  raddoppiando i numero dei tesserati e arrivando a essere il presidente del comitato organizzatore dei mondiali del 1998 ? 
- Avevano la stessa passione di Agnelli?
- la stessa discrezione , lo stesso rispetto, lo stesso interesse verso i tifosi.
- Come Agnelli ?
- l'Avvocato aveva una eleganza di modi, di comportamento.  Non invadeva mai la vita altrui e non interveniva in eventuali discussioni, conservava lo stesso equilibrio sempre, a Villar Perosa, allo stadio, negli spogliatoi accompagnando a volte i silenzi e gli sguardi con una delle sue battute.
- Famosa quella rivolta a Tacconi .
- Beh, Dino Zoff era passato alla nazionale Olimpica, la sua esperienza era stata decisiva, in campo e da allenatore dei portieri. Agnellli domando' a Stefano come si sentisse: "Mi manca molto Zoff" replico' e l'Avvocato al volo "Sapesse quanto manca a noi" Fulminante .
- Torniamo a Gianni Agnelli. A parte i ricordi di affetto, cosa conserva di quegli anni ?
- un'orologio con la sua firma ma lo dono' a tutta la squadra. Un pallone di platino che mi regalo' quasi come risposta al mio "gol".  Per i suoi settant'anni gli offrii il mio primo Pallone d'oro, con un bigliettino: questa è l'unica cosa che Lei non potra' mai avere .
- E la sua risposta ?
- E' tutto d'oro davvero ? No gli dissi, se fosse tutto d'oro non glielo avrei regalato.
- Quale fu' l'occasione del regalo ?
- L'avvocato invito' i suoi piu' cari amici da Maxim's a Parigi. C'ero anche io, forse l'unico del calcio. Ricordo Henry Kissinger e la figlia di Pablo Picasso e altre personalita' italiane .
- Sa dove si trovi quel pallone d'oro ?
- Nella casa di Parigi. Me l'ha detto John, John Elkann.
- Nessun altro oggetto ?
- Mi regalo' un cane , un Husky, si chiamava Duff, era bellissimo. Ne avevo visto una cucciolata nella villa di Torino, l'Avvocato mi fece una promessa e cosi' fu' . Duff, pero' era cittadino, alla prima nevicata a Nancy se la svigno' davanti al camino.
-Se non ricordo male anche una Ferrari ....
- Non ricorda del tutto bene. Una Ferrari Mondial, mi fece lo sconto ma la pagai regolarmente .
- L'Amicizia non si fermo' allo spogliatoio .
- No, quando passava con la sua barca dalle parti di Cassis, mi telefonava  e mi invitava a bordo, andavo a trovarlo per parlare di calcio, di futuro.
- Un rapporto unico, quasi esclusivo.
- Un' amicizia rispettosa,  una fetta della mia vita e della mia carriera che non potro' mai dimenticare.  Se ho giocato con la Juventus lo devo a quella sera di Parigi, a quel gol all'Italia, a quella telefonata notturna.  In francese, ça va sans dire.


venerdì 26 marzo 2021

La Juventus dei nove scudetti (stagione 2019/2020)

Questa' è la stagione del cambio in panchina,  Andrea Agnelli probabilmente convinto dalla coppia Paratici /Nedved decide di porre fine al lungo corso di Allegri, in verita' una buona parte l'hanno fatta i cosidetti amanti del bel giuoco, un nutrito gruppo di juventini che non ne potevano piu' del gioco proposto dal buon Max che alle belle trame, al pressing preferiva la concretezza, la fisicita' e soprattutto portare a casa il risultato e i titoli,  purtroppo a qualcuno questo non bastava e i media giu' a far da cassa di risonanza come sempre accade in queste occasioni ed insieme al braccio destro e a quello sinistro di Andrea Agnelli hanno i primi concorso gli altri deciso per ingaggiare Sarri , fra le mille proteste del tifo juventino memore dei trascorsi di quando allenava il Napoli, fra diti medi pre partita e dichiarazioni polemiche sulla vittoria dello scudetto bianconero a discapito del Napoli che in quel momento allenava e gli fece perdere in albergo....   Il gioco della juve a detta di molti continua ad essere brutto nonostante in qualche partita , tipo con i prescritti a Milano, si abbia il possesso palla per quasi tutti i novanta minuti stile Barcellona ,  non mancano i momenti di difficolta' per Sarri e arrivano sia da CR7 che da alcuni atteggiamenti decisamente non in linea con lo stile Juve. ma e' Ronaldo con le sue occhiatacce e in alcuni casi parolacce a dargli il benservito, Ronaldo che come risaputo mal digerisce le sostituzioni a maggior ragione se a farle e' uno che a differenza sua nel suo albo d'oro puo' vantare semplicemente un'Europa League 

La stagione 2019/2020  sara' pero' quella del Covid,  il campionato verra' sospeso il 10 marzo in seguito alla pandemia e al lockdown nazionale che durera' qualche mese  e il 20 giungo riprendera' con nuove regole fra cui le 5 sostituzioni, regola che dura tuttora visto che la pandemia e l'emergenza continua sia pur a step alternati ...

Il girone di andata si chiude con la Juventus che batte la Roma e, approfittando del pareggio dell'Inter contro l'Atalanta, si laurea campione d'inverno,  nel girone di ritorno si assiste ad un Milan totalmente diverso da quello che avevamo lasciato prima della sospensione e con un radicale calo di prestazioni sia della Juve che dell'Inter , ma da quel momento in poi con gli stadi a porte chiuse e la convivenza forzata con tamponi , positivita' e quarantene che coinvolgono tutte le squadre non sara' piu' calcio vero,  la Juventus viene eliminata in maniera imbarazzante da un Lione molto piu' debole e per l'ennesimo anno dovra' abdicare dalla Champions league,  in un modo o nell'altro comunque sia grazie ai due fuoriclasse che ha la fortuna di avere in squadra,  Ronaldo e Dybala respinge ogni assalto dell'Inter e vince il suo nono scudetto di fila,  un record che nessuno ha mai raggiunto e del quale bisogna esserne sempre orgogliosi anche se in questa che e' la stagione 2020/ 21, nella quale potevamo aggiungere la candelina sulla torta del decimo scudetto è andata male non dobbiamo mai e in nessun caso criticare quei giocatori , quella Juve della quale saro' sempre fiero e lo stesso dovete farlo voi se siete veri gobbi .








Juve U23 -Pergolettese 2-4

La Pergolettese si impone in rimonta 4-2 in casa della Juventus Under 23. Erano stati i bianconeri a sbloccare il punteggio nel primo tempo con Brighenti, ma gli ospiti hanno trovato dapprima il pari con Bakayoko, poi allunga con Duca e Faini nella ripresa. Nel finale, in pieno recupero, botta e risposta tra Alcibiade che la riapre per la Juventus e Duca che la chiude definitivamente a favore dgli ospiti.

Si parte subito con la Juve U23 in vantaggio grazie ad un grandissimo gol al 6' di Brighenti con un gran tiro a giro, ma l'arbitro annulla per un precedente fuorigioco dell'attaccante. All'11' la risposta della Pergolettese, ma Kanis non sfrutta il contropiede nato dallo scivolone di Di Pardo in ripiegamento. I bianconeri sbloccano il punteggio al 17': cross preciso di Akè per Brighenti, bella conclusione di prima intenzione e palla alle spalle di Ghidotti, 1-0. La replica della Pergolettese non tarda ad arrivare: un minutio dopo superlavoro per il portiere bianconero  Nocchi che deve prima neutralizzare un colpo di testa di Scardina e poi il tentativo di Palermo sotto misura. Nel finale la Pergolettese continua a spingere e dapprima sfiora il pari con un diagonale di Nocchi, poi lo raggiunge al 45' con Bakayoko, al termine di una mischia in area di rigore.

In avvio di ripresa, vantaggio Pergolettese: al 2' sponda di Kanis per Duca che, appena entrato per l'infortunato Lucenti, conclude potente e batte Nocchi, 1-2. Al 21' tris degli ospiti: Alcibiade si avventura in un retropassaggio di testa, Faini capisce tutto, ruba palla e batte Nocchi, 1-3. La Pergolettese cerca di chiuderla definitivamente al 38', al termine di un contropiede Kanis colpisce l'esterno della rete. Nel finale, al 4' di recupero, la Juve Under 23 accorcia le distanze con Alcibiade sugli sviluppi di un angolo. Ma un minuto dopo la Pergolettese se ne va in contropiede, Bortoluz serve Duca che batte Nocchi, è il 2-4 definitivo.  (Corriere dello sport)

Tabellino:

Reti: 16′ Brighenti, 45′ Bakayoko, 47′ Duca, 65′ Faini, 90+3′ Alcibiade, 90+4′ Duca

Juventus U23 (4-4-2): Nocchi; Di Pardo, Alcibiade, Delli Carri (66′ Compagnon), De Marino (46′ Gozzi); Aké, Fagioli, Peeters (72′ Troiano), Felix Correia; Brighenti, Marques (72′ Dabo). All. Zauli. A disp. Bucosse, Raina, Rosa, Capellini, Anzolin, Barbieri, Leone.

Pergolettese (4-4-2): Ghidotti, Bakayoko, Panatti, Kanis, Scardina (76′ Bortoluz), Lucenti (46′ Duca), Villa, Faini (86′ Tosi), Palermo, Ferrari, Bariti. All. De Paola. A disp. Labruzzo, Lamberti

Arbitro: Grasso di Ariano Irpino

Ammoniti: 23′ Kanis, 84′ Duca, 88′ Troiano