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sabato 17 aprile 2021

Juventus -Ascoli 5-0 Campionato primavera

La Juventus di Andrea Bonatti conquista il secondo successo consecutivo, dopo quello in casa del Milan. I bianconeri dominano l’Ascoli per 5-0 grazie alle reti di Miretti e Barrenechea nel primo tempo e di Da Graca, Cerri e Sekularac alla ripresa.  Non è un testacoda, ma poco ci manca. Juventus e Ascoli vivono stagioni e momenti agli opposti. I padroni di casa inseguono un obiettivo piuttosto chiaro: arrivare più in alto possibile, vincere come da imposizione della tradizione societaria. Il sogno dei marchigiani è invece quello di avere un sogno, citando George in Scary Movie. Da fanalino di coda a quota 5 punti appare ormai utopico parlare di salvezza. L’Ascoli non ha dunque nulla da perdere, giocherà col coltello tra i denti? Beh, non proprio. La Juventus, come preventivabile, è una dittatrice che non ha ancora imparato ad essere spietata. Il terreno di gioco è di sua proprietà. Parte dal basso, per estendersi poi in ampiezza. Esteticamente è una ventata d’aria fresca. Tante belle combinazioni che lasciano un po’ isolate le due punte, fornite un po’ all’occorrenza. I fraseggi della Juventus sono sinonimo di qualità, esattamente come quella che abbonda a centrocampo. Miretti è la luce, il talento allo stato puro. Imposta, dribbla come un veterano. Ah, e fa anche gol capolavoro. Come un pittore, con il suo destro squisito, al 16’ pennella un calcio da fermo dalla trequarti che scavalca la barriera e va ad insaccarsi alla destra del portiere. Gli esterni risultano estremamente funzionali. Soule si accentra, danza sul pallone e slalomeggia come se si trovasse in pista da sci, mostrando tutto l’amore per il fai da te in alcune sue azioni personali volte a penetrare l’area ascolana. 

Da Graca a volte esagera nel coinvolgere nel primo tempo il suo, di solito assente, sosia più clemente con le difese avversarie. Il bomber, al 31’, grazia due volte l’ottimo Bolletta, che si supera in due conclusioni dall’area piccola del siciliano prima coi piedi poi con le mani, sottolineando l’errore dell’attaccante almeno sulla ribattuta. Due minuti più tardi si fa poi murare il destro da Alagna, mentre già pregustava il quattordicesimo gol in campionato (wait for it). Garofani è abbastanza tranquillo. L’Ascoli è timido, fin troppo per una compagine che ha già ben chiaro il suo destino. La Juve ama però scherzare col fuoco, tranne Mulazzi, sempre attento sulla propria fascia. Chiedete però al numero 1 bianconero cosa gli sia frullato nel cervello in occasione della pericolosa conclusione da fuori area di Intinacelli, o all’episodio da sliding doors del 42’, quando un corner dalla sinistra attraversa l’intero specchio della porta, fino al secondo palo dove c’è Alagna il quale si immola in stile karate-kid senza centrare la rete. Reazione Ascoli, ma che svela tutti i motivi per cui i ragazzi di Seccardelli si trovano sul fondo, ben staccati dal gruppo. Al 44’ l’ingenuo Pulsoni si fa bruciare in velocità da Iling-Junior che, come un fulmine, entra in area di rigore. C’è un modo per fermarlo? Sì, con il fallo. L’arbitro indica il dischetto. Barrenechea è freddo e trasforma il suo terzo penalty stagionale, spiazzando Bolletta. A Bonetti, giunti alla ripresa, manca un pizzico di killer instict e anche di umiltà. 

Al 55’ Alagna gli mura il sinistro a botta sicura, da pochissimi metri, con una scivolata da manuale del difensore. Poi l’attaccante bianconero si prende quasi beffe di Bolletta con un tentativo di cucchiaio decisamente evitabile, con il portiere rimasto in piedi e comodo nel bloccare. Al 58’ Da Graca risponde presente e cala il piuttosto preventivabile tris. Soule dalla fascia destra si accentra e serve l’attaccante, fresco di rinnovo in bianconero fino al 2024, spalle alla porta, bravo a liberarsi con uno stop a seguire e calcia nello specchio il pallone del 3-0 Juve. La gara, come è naturale che sia, è destinata inesorabilmente a spegnersi. L’Ascoli non ha mai azzardato, figuriamoci sullo 0-3. La Juventus chiaramente non ha alcuna intenzione ad alzare ritmi, volumi di gioco. Eppure c’è spazio per altre due marcatue , forse fin troppo severe nei confronti degli ospiti. Leonardo Cerri si sblocca. Il primo gol della sua stagione arriva da subentrato all’87’. L’attaccante entra in area ascolana, portandosi sul lato destro, in cui calcia con l’esterno di mancino. Il suo tiro bacia il palo e va a depositarsi in rete. Nei quattro di minuti di recupero, il secondo è utile per il gol della “manita” di Sekularac, pronto a ad appoggiare in rete il servizio da destra di Omic. La Juventus vince la sua seconda gara consecutiva, proteggendo anche in questa occasione la propria porta che rimane inviolata. (11giovani.it)

Tabellino:

JUVENTUS (4-4-2): Garofani; Mulazzi, De Winter, Riccio, Ntenda; Soule (14′ st Sekularac), Miretti (27′ st Cerri), Barrenechea (14′ st Omic), Iling-Junior (33′ st Sekulov); Bonetti, Da Graca (14′ st Cotter). A disposizione: Raina, Daffara, Fiumanò, Leo, Turicchia. Allenatore: Andrea Bonatti. 

ASCOLI (4-3-3): Bolletta; Lisi, Pulsoni, Alagna, Gurini; Franzolini, Ceccarelli, Olivieri; Intinacelli, D’Agostino, Riccardi. A disposizione: Raffaelli, D’ainzara, Izzo, Luongo, Rosolino, Re, Marucci, Cudjoe, Mangini.   Allenatore: Simone Seccardini.

Marcatori: 16′ pt Miretti (J), 45′ pt rig. Barrenechea (J), 13′ st Da Graca (J), 41′ st aut. Marucci (A), 45′ st Sekularac (J).



domenica 21 marzo 2021

Juve-Atalanta: 3-3 (campionato primavera)

Primo tempo da incubo per la Juventus che si ritrova sotto 2-0 dopo 25 minuti. Il vantaggio dell'Atalanta lo firma al 5' Sidibe, bravo a rubare palla alla dormiente difesa bianconera e infilare Garofani per lo 0-1. Lo stesso attaccante nerazzurro sfiora il raddoppio al 17', ma è Cortinovis a trovare il varco giusto e firmare lo 0-2 piazzando il pallone all'angolino. Gli ospiti sono in completo controllo e chiudono il primo tempo avanti di due, ma nella ripresa la Juve accorcia subito sul 2-1 con il fendente dalla distanza del neo entrato Soule, al 47', che sposta subito l'inerzia della gara verso i bianconeri, che al 24' la riprendono sul 2-2 grazie a Sekulov. I padroni di casa cercano anche il sorpasso, ma è l'Atalanta a portarsi ancora avanti con il "solito" Sidibe che sigla il 3-2 dal limite. Sembra tutto finito, ma all'ultimo respiro un gioiello di Miretti dalla distanza regala il definitivo 3-3 alla Juve. (articolo Tuttosport)

Tabellino:

Reti: 6′ Sidibe, 24′ Cortinovis, 48′ Soulé, 68′ Sekulov, 84′ Sidibe, 89′ Miretti

Juve Primavera (4-3-3): Garofani; Leo, Nzuango, Riccio (80′ Fiumanò), Ntenda (59′ Turicchia); Omic (46′ Maressa), Miretti, Iling (88′ Cerri); Hasa (46′ Soulé), Bonetti, Sekulov. All. Bonatti. A disp. Senko, Barrenechea, Verduci, Mulazzi, Cotter, Doratottio, Sekularac

Atalanta (3-5-2): Gelmi; Ceresoli, Cittadini, Scalvini; Renault, Gyabuaa, Sidibe, Zuccon, Grassi (77′ Giovane); Kobacki (77′ Vorlicky), Cortinovis. All. Brambilla. A disp. Dajcar, Scanagatta, Hecko, Berto, Oliveri, Italeng, De Nipoti, Rosa, Repa

Arbitro: Longo di Paola

Ammonito: 38′ Omic


sabato 13 marzo 2021

Cagliari-Juve 3-0 Campionato primavera

Sconfitta pesante per la Juve Primavera, che viene piegata da un Cagliari perfetto in difesa e letale in attacco. Bianconeri fermi a 25 punti, sardi che salgono a quota 21.

La Juve parte a tutta birra: Palomba ferma Sekulov lanciato in porta. Anche Soulè cerca di bucare il Cagliari, quando i rossoblù perdono un pallone sanguinoso in mezzo al campo e l'esterno in ripartenza sfiora il secondo palo. Gol sbagliato, (auto)gol subito: al 17' Michelotti crossa nell'area della Juve, e Riccio devia involontariamente alle spalle di Senko. La squadra di Bonatti non si butta giù e coglie una sonora traversa su calcio di punizione di Soulè, il quale un minuto dopo manda alto non di molto. Il primo tempo si chiude con gli isolani schiacciati nella loro trequarti.

Inizia la ripresa e Michelotti spaventa gli ospiti con una bomba da fuori area: è il preambolo del raddoppio, quando Contini dalla fascia si accentra e buca Senko con una bordata d'autore. La Juve è in bambola e i rossoblù ne approfittano, mettendo in ghiaccio la partita con la rete dalla distanza di Schirru. Per poco non arriva anche il poker: Desogus prende la mira ma coglie il montante della porta. (Corriere dello sport)

Tabellino:

Marcatori: (Aut. Riccio 18', Contini 55', Schirru 62')

Cagliari (4-2-3-1): Ciocci; Palomba (Zallu 85'), Boccia, Carboni, Michelotti; Conti (Schirru 46'), Kourfalidis; Desogus, Delpupo (Kouda 56'), Tramoni (Cavuoti 56'); Contini (Luvumbo 77'). A disp. D’Aniello, Fusco, Piga, Iovu, Cusumano, Sulis, Sangowski. All. Agostini

Juventus (4-2-3-1): Senko; Mulazzi, Nzouango, Riccio (Fiumano 66'), Verduci (Turicchia 46'); Miretti, Pisapia; Sekulov (Da Graça 54') (Hasa 73'), Soule, Maressa, Cerri (Cotter 66').​ A disp. Garofani, Barrenechea, Ntenda, Iling, Omic, Bonetti, Sekularac​. All. Bonatti

Ammonizioni: (Nzouango 13', Kourfalidis 16', Riccio 33', Conti 35')

Arbitro: Sig.​Valerio Maranesi della sezione di Ciampino

mercoledì 10 marzo 2021

Juventus-Torino 4-2 (campionato primavera)

Vittoria bianconera nel derby di campionato Primavera 1. La Juventus di Mister Bonatti si è infatti imposta per 4 reti a 2 sui cugini del Torino al Campo Ale & Ricky di Vinovo. Gara ricca di gol ed emozioni che la Juve ha condotto fin dalle prime battute.

In vantaggio subito al 2′ col mancino potente di Bonetti, la Juventus si è fatta raggiungere al 33′ da Ferigra. Ancora gol però nel finale di gara: di nuovo avanti i bianconeri con la rete capolavoro del classe 2004 Hasa, ancora pari granata con Cancello, poi Sekulov al 41′ chiude la prima frazione sul 3 a 2. A inizio ripresa Da Graca serve il poker e il risultato non cambierà più: vince la Juve 4-2 portando a casa il derby cittadino. (giovanibianconeri.it)

Tabellino:

JUVENTUS (4-3-1-2): Garofani; Leo, Riccio, Nzouango, Verduci (18′ st Ntenda); Miretti, Omic (35′ st Pisapia), Hasa (26′ st Iling-Junior); Sekulov (26′ st Soule); Da Graca (18′ st Cerri), Bonetti.

A disposizione: Senko, Fiumanò, Maressa, Turicchia, Mulazzi, Cotter, Sekularac.

Allenatore: Andrea Bonatti.

TORINO (4-3-1-2): Sava; Todisco, Ferigra, Aceto, Celesia; Continella (20′ st Favale), Kryeziu, Freddi Greco (43′ st La Rotonda); Horvath; Vianni (20′ st Gyimah), Cancello (41′ st Lovaglio).

A disposizione: Girelli, Fiorenza, Portanova, Spina, Nagy, Tesio, Fimognari, Oviszach.

Allenatore: Marcello Cottafava.

Marcatori: 2′ pt Bonetti (J), 33′ pt Ferigra (T), 39′ pt Hasa (J), 40′ pt Cancello (T), 41′ pt Sekulov (J), 4′ st Da Graca (J).





sabato 27 febbraio 2021

Juventus Primavera- Fiorentina 3-0

Cronaca:  La Juventus Primavera piega la Fiorentina e raggiunge il secondo posto a 22 punti. La formazione di Aquilani invece non se la passa bene: 13esima con 13 punti. Dopo due minuti di gioco, Monteanu scalda i guantoni al bianconero Garofani, ma è la Juve ad andare sopra: Luci esce male e Da Graca segna a porta vuota l'8. Il portiere gigliato rimedia in parte, neutralizzando due conclusioni da fuori area di Soule. Brivido per i gigliati al 36' quando Da Graca (innescato da un grande suggerimento di Sekulov), spedisce il pallone sul fondo. Il primo quarto d'ora della ripresa scorre via senza particolari brividi, poi i bianconeri mettono in ghiaccio la partita col raddoppio di Ntenda: il terzino scambia in velocità con Soule sulla fascia, riceve il pallone in area e appoggia in rete di piatto. La Viola, colpita ma non affondata, reagisce con un'inzuccata di Gentili dopo un corner, ma per poco non subisce il terzo gol quando Da Graca serve Miretti, che salta il portiere e timbra il palo. Il 3-0 si materializza al 92: Maressa fugge in velocità sulla destra, vede Da Graca in area e lo assiste: il centravanti chiude con una doppietta facile facile.  (Corriere dello sport) 

Tabellino:

Reti: 8′ Da Graca, 60′ Ntenda, 90’+3 Da Graca

Juve Primavera (4-3-1-2): Garofani; Turicchia (84′ Fiumanò), De Winter, Riccio (76′ Nzouango) Ntenda; Pisapia (70′ Iling-Junior), Omic, Miretti; Soule (84′ Maressa); Sekulov (76′ Cerri), Da Graca. All. Bonatti. A disp. Senko, Daffara, Verduci, Sekularac, Bonetti, Cotter, Galante

Fiorentina (5-3-2): Ricco; Gentile (86′ Sene), Chiti, Fiorini, Frison, Ponsi; Bianco, Corradini, Neri (46′ Tirelli); Munteanu, Spalluto (46′ Di Stefano). All. Quinto (Aquilani squalificato). A disp. Luci, Fogli, Gabrieli, Giordani, Ghilardi, Biagetti, Toci, Saggioro

Arbitro: Saia di Palermo

Ammoniti: 32′ Bianco, 51′ Omic, 86′ Miretti






sabato 20 febbraio 2021

Inter-Juventus primavera 0-0

 Cronaca: Gara abbastanza frizzante, con diverse chances da ambo le parti. La prima attorno al quarto d’ora per la compagine nerazzurra: Satriano intercetta una palla a centrocampo, accelera verso la porta avversaria ma deve fare i conti con un’uscita puntuale di Garofani, che non si fa saltare. Risponde la Juventus al venticinquesimo, sfiorando il vantaggio. Cerri riceve in buona posizione, lascia partire un mancino che si infrange sulla traversa. Reazione Inter nei minuti successivi, sugli sviluppi della triangolazione tra Satriano e Oristanio, con l’attaccante uruguaiano che sciupa da dentro l’area. Al quarantunesimo gol annullato all’Inter per posizione irregolare di Satriano, che insacca evidentemente in posizione di fuorigioco il cross di Vezzoni.  

Finisce sul risultato di 0-0, al termine di una partita davvero ricca di occasioni. Nella ripresa Inter vicina al vantaggio al sessantesimo, con Fonseca che colpisce la traversa di testa. Ancora nerazzurri pericolosi a venti dalla fine: Oristanio accelera e lascia partita una conclusione velenosa su cui Garofani è costretto a respingere. Nel finale succede di tutto, con la Juventus Primavera che avrebbe l’opportunità di passare in vantaggio su calcio di rigore. Ci prova Sekulov dagli undici metri ma Rovida è attento e lo ipnotizza, sventando il pericolo. Si resta sullo 0-0, anche dopo le ultime due occasioni nerazzurre: una sul tiro di Oristanio, finito fuori di un soffio. L’altra sulla giocata di Bonfanti, che non riesce a ribattere in porta la conclusione di Akhalaia.  (fonte Ilsussidiario.net)

Tabellino:

Inter (4-3-1-2): Rovida; Persyn, Kinkoue, Moretti A., Vezzoni; Mirarchi (75′ Boscolo Chio), Sangalli, Casadei;  Oristanio; Fonseca (65′ Bonfanti), Satriano. All. Madonna. A disp. Basti, Tonoli, Sottini, Di Marco, Squizzato, Peschetola, Lindkvist, Iliev, Goffi, Akhalaia.

Juventus (4-4-2): Garofani; Leo (12′ Mulazzi) (58′ Iling-Junior), de Winter, Nzouango, Ntenda; Soule (79′ Galante), Miretti, Barrenechea (79′ Pisapia), Turicchia; Sekulov, Cerri (58′ Bonetti). All. Bonatti. A disp. Senko, Fiumano, Omic, Verduci, Cotter, Sekularac, Hasa.

Arbitro: Perenzoni di Rovereto

Ammoniti: 40′ Miretti, 62′ Barrenechea, 70′ Sangalli


mercoledì 10 febbraio 2021

Genoa - Juventus 2-2 (campionato Primavera)

Cronaca:   Primo tempo scoppiettante con il Genoa in vantaggio già al 7': è Besaggio a siglare l'1-0 sfruttando l'errore in uscita di De Winter, ma la Juve riacciuffa il pari al 23' con Miretti. Passa poco meno di un quarto d'ora e liguri sono di nuovo avanti con Kallon, che calcia debolmente ma trova il grave errore di Garofani: è 2-1. Nella ripresa, al 70', arriva il pareggio bianconero di Da Graca che ribadisce in rete la respinta centrale di Tononi. Un punto a testa con i bianconeri secondi a quota 17 e i rossoblù che salgono a 9.

Tabellino:

Marcatori: 8' pt Besaggio (G), 24' pt Miretti (J), 37' pt Kallon (G), 25' st Da Graca (J)

Genoa: Tononi, Gjini, Boci, Serpe (cap.), Sadiku (32' st Boli), Piccardo M., De Angelis (32' st Maglione), Cenci, Estrella, Besaggio, Kallon (47' st Della Pietra). A disposizione: Zaccone, Marcandalli, Chiricallo, Turchet, Zielski, Konig, Della Pina, Piccardo S. Allenatore: Luca Chiappino.

Juventus: Garofani, Leo, Verduci (15' st Da Graca), Barrenechea, De Winter (cap.), Nzouango, Sekulov (43' st Cerri), Miretti, Bonetti (28' st Cotter), Soule (28' st Iling), Turicchia. A disposizione: Senko, Fiumanò, Omic, Ntenda, Pisapia, Sekularac, Maressa. Allenatore: Andrea Bonatti.

domenica 7 febbraio 2021

Juventus Sampdoria Primavera 1-4

Brutta sconfitta della Juve Primavera, che in casa si arrende a un'ottima Samp dopo essere andata in vantaggio.    La Juve parte aggressiva, e dopo soli 3 minuti Da Graca si trova davanti ad Avogadri, tirando alto. I blucerchiati impegnano Senko in due occasioni ravvicinate: prima ci pensa Prelec col mancino al termine di un'azione personale, dopo è il turno di Ercolano con un potente destro da fuori area. Al 18' arriva il gol della Juve: Sekulov, ispiratissimo, se ne va in slalom e innesca Da Graca che ringrazia e appoggia in rete. Ma la Doria è viva e cinque minuti dopo Siatounis devia alle spalle di Senko un tiro-cross di Ercolano. La reazione ligure non è finita: Miretti stende Trimboli in area, e quest'ultimo realizza il gol del soprasso su rigore.   La Samp, galvanizzata dalla rimonta, parte a razzo anche nel secondo tempo: Di Stefano penetra in area e incrocia il tiro: 3-1. I bianconeri non riescono a riprendere in mano il pallino del gioco, e al 71' Yepes cala il sipario sulla partita, con il piattone del poker. A nulla vale al girandola di cambi operata da Bonatti nel finale: vince la Samp, ora a 13 punti. Bianconeri fermi a quota 16.  (corrieredellosport.it)

Tabellino:

MARCATORI: 17′ Da Graca, 22′ Siatounis, 41′ rig. Trimboli, 50′ Di Stefano, 70′ Yepes.

JUVENTUS (4-4-2): Senko; Leo, Nzouango, Fiumanò, Ntenda (80′ Turicchia); Soule (80′ Hasa), Omic (dal 52′ Cerri), Miretti, Iling-Junior (dal 68′ Maressa); Da Graca (dal 68′ Sekularac), Sekulov. A disposizione: Daffara, Verduci, De Winter, Ledonne, Cotter, Bonetti, Galante. Allenatore: Bonatti.

SAMPDORIA (3-5-2): Avogadri; Angileri, Aquino, Obert; Ercolano (dal 86′ Somma), Yepes, Siatounis (dal 71′ Brentan), Giordano, Trimboli (dal 86′ Sepe); Di Stefano (71′ Yayi Mpie), Prelec. A disposizione: Saio, Zovko, Napoli, Marrale, Montevago, Krawczyk, Hermansen, Gaggero. Allenatore: Tufano.

ARBITRO: D’Ascanio di Ancona. ASSISTENTI: Carrelli e Severino di Campobasso..

AMMONITO: Fiumanò, Ntenda, Prelec.


sabato 30 gennaio 2021

Juventus - Lazio 2-0 Campionato Primavera

Vittoria della Juventus Primavera sulla Lazio. Succede tutto nella prima frazione, con il vantaggio di Da Graca e il raddoppio di Barrenchea dal dischetto. La Juventus sale a 16, -2 dalla Roma capolista, mentre la Lazio resta a 9 punti.    La Juve si rende pericolosa al 12' con Sekulov che, a tu per tu con Furlanetto, non riesce a trovare la via del gol. Il risultato si sblocca al 28': i bianconeri se ne vanno in contropiede, Iling-Junior mette per Da Graca che devia in rete, 1-0. Al 39' arriva il raddoppio: Miretti si guadagna un calcio di rigore che viene trasformato da Barrenchea, 2-0. Nella ripresa la Lazio cerca di accorciare le distanze e ha due discrete occasioni dapprima con Shehu (12'), poi con Marino (20') ma il risultato non cambia più.(Corriere dello sport)

Tabellino:

Marcatori: 28’ pt Da Graca (J), 40’ pt rig. Barrenechea (J)

Juventus: Garofani, Leo, Ntenda, Barrenechea (30’ st Omic), De Winter, Riccio (cap.), Sekulov (30’ st Cotter), Miretti, Da Graca (38’ st Cerri), Soule (38’ st Sekularac), Iling (30’ st Turicchia). A disposizione: Senko, Fiumanò, Nzouango, Verduci, Bonetti, Hasa, Ledonne. Allenatore: Andrea Bonatti

Lazio: Furlanetto, Armini, Pica, Marino A.(cap.), Franco, Adeagbo (1’st Ndrecka), Castigliani (38’ st Tare), Bertini (38’ st Ferrante), Nimmermeer, Shehu (30’ st Guerini), Czyz. A disposizione: Peruzzi, Zappalà, Novella, Floriani Mussolini, Zaghini, Marino T. Allenatore: Leonardo Menichini

Ammoniti: 39’ pt. Bertini (L), 25’ st Barrenechea (J)





sabato 23 gennaio 2021

Juve-Sassuolo 4-0 (campionato primavera)

Cade a Vinovo la Primavera del Sassuolo, per i neroverdi arriva la prima sconfitta stagionale con un risultato sicuramente troppo pesante. Il match si sblocca al 14′ con un tiro da fuori area di Chibozo che si infila rasoterra alla destra di Vitale. I neroverdi ci provano poco prima dell’intervallo con un colpo di testa di Bellucci su angolo di Mercati, palla alta. La Juventus raddoppia al 66′: azione sulla sinistra di Iling-Junior, palla a centro area per Sekulov  che insacca agevolmente. Al 79′ grossa occasione per il Sassuolo con Aucelli che calcia fuori da ottima posizione. Passano solo tre minuti e i padroni di casa sigillano la vittoria con un sinistro di Cotter. Nel finale molti dubbi su un rigore concesso ai bianconeri, dal dischetto Miretti fissa il punteggio sul 4-0.  (fonte Sassuolocalcio.it)

Tabellino:

Reti: 14′ Chibozo, 66′ Sekulov, 82′ Cotter, 88′ rig. Miretti.

Juventus: Garofani, Leo, Ntenda (81′ Turicchia), Barrenechea (81′ Omic), De Winter, Nzouango, Sekulov (81′ Hasa), Miretti, Iling-Junior, Soule (72′ Cotter), Chibozo (37′ Bonetti). A disposizione: Daffara, Fiumano’, Riccio, Ledonne, Sekularac, Maressa, Galante.All.: Andrea Bonatti.

Sassuolo: Vitale, Saccani (72′ Crotti), Manarelli, Bellucci, Marginean, Piccinini, Mercati (72′ Aucelli), Artioli (83′ Mata), Mattioli, Karamoko (60′ Barani), Ripamonti (60′ Ferrara).A disposizione: Zacchi, Uni, Ranem, Pieragnolo, Florentine, Cannavaro, Arcopinto. All.: Emiliano Bigica

Arbitro: Sig. Cudini di Fermo.

Assistenti: Sig. Teodori di Fermo e Sig. Pompei Poentini di Pesaro.

Note: ammoniti Mercati (S), Barrenechea (J).


domenica 1 novembre 2020

Roma-Juventus 4-2 Campionato primavera

Dopo appena 26 secondi dal via, per i giallorossi arriva la prima occasione da gol con Providence: all’ottavo minuto arriva la prima rete a firma di Riccardo Ciervo e tempo tre minuti è già 2-0 per i capitolini col raddoppio di Darboe. La Juventus primavera, sopraffatta dalla potenza avversaria, ci mette un poco a rientrare in partita: al 18’ ecco che però tutto si riapre con un gran gol di Cosimo Da Graca. E’ sempre ritmo altissimo in campo e al 33’ arriva il terzo gol della Roma con Milanese: tempo pochi minuti e i ragazzi di De Rossi trovano il poker con Zalewski. Nel finale sono sempre i giallorossi a tenere in mano le redini del match e pure arriva per loro la chance del 5-1 con Milanese, davvero scatenato. 

Dopo un emozionate primo tempo, conclusosi col 4-1 sul tabellone, ecco che nella ripresa i ritmi non sono affatto calati, anche se i giallorossi si sono accontentai di gestire il vantaggio. Già nei primi minuti ci sono diverse occasioni a gol per i bianconeri e al 52’ è vero capolavoro di Soule su calcio di punizione, che pone la Vecchia Signora sul 4-2. La squadra ospite continua ad attaccare a testa bassa, anche se si comincia a sentire un po’ la stanchezza da parte di entrambe le squadre: al 72’ è nuova occasione da gol per i bianconeri con Bonetti e al 80’ sono sempre i ragazzi di Bonatti a riprovarci, senza successo. Nonostante tanti sforzi la Juventus primavera non riesce ad accorciare ulteriormente lo svantaggio e al triplice fischio finale è grande festa per la Roma.   (fonte Sussidiario.net)

I gol della partita :  https://www.sportitalia.com/it-int/playerpage/267152

Tabellino:

Marcatori: 8' Ciervo (R), 11' Darboe (R), 18' Da Graca (J), 33' Milanese (R), 39' Zalewski (R), 52' Soule (J).

Roma: Boer, Ndiaye, Feratovic, Vicario, Milanese (88' Bove), Tripi, Ciervo (56' Buttaro), Darboe (66' Chierico), Tall, Zalewski (66' Cassano), Providence. A disposizione: Mastrantonio, Megyeri, Morichelli, Astrologo, Voelkerling, Muteba, Bamba, Tomassini. Allenatore: De Rossi.

Juventus: Senko, Riccio, De Winter, Nzouango (52' Iling-Junior), Mulazzi, Barrenechea (66' Ledonne), Pisapia, Ntenda (82' Cotter), Soule (82' Rouhi), Cerri (66' Bonetti), Da Graca. A disposizione: Raina, Ratti, Fiumanò, Dellavalle, Ventre, Sekularac, Amansour. Allenatore: Bonatti.

Arbitro: Marco Ricci di Firenze. Assistenti: Francesco Santi e Dario Garzelli.





sabato 3 ottobre 2020

Juventus-Milan 1-0 (camp.Primavera)

La cronaca:  La prima occasione della gara è del Milan, con Olzer che arriva in ritardo all'appuntamento con un cross profondo in area. La Juve costruisce bene, ma sia Barrenechea che Da Graca non sono accurati nel tiro: entrambi mandano fuori. Di nuovo il Diavolo fa tremare i padroni di casa con Capone: dopo un dribblig l'attaccante lascia partire un destro a giro che esce di pochissimo.   Poco prima della fine del primo tempo, Di Gesù timbra anche il palo col mancino: Garofani, portiere bianconero, può tirare un sospiro di sollievo. 

Nella ripresa la Juve parte forte: Da Graca raccoglie una respinta della difesa rossonera e scarica il destro: fuori, ma la posizione era difficile. Ancora Capone mette alla frusta la difesa bianconera, ma inciampa al momento del tiro. La Juve si fa vedere di nuovo con Sekulov, per poi impegnare seriamente Jungdal con un sinistro fulminante di Cotter. il gol è nell'aria, e dopo che Soule ha fatto tremare il palo, sugli sviluppi di un mischione Pisapia la butta dentro: 1-0 Juve all'83', il Milan non riesce a recuperare. (Corriere dello sport)

Tabellino:

MARCATORI: 83' Pisapia (J)

JUVENTUS: Garofani, Leo, Riccio, De Winter, Ntenda, Miretti, Barrenechea (9' st. Pisapia), Sekulov (48' Nzouango), Bonetti (75' st. Cotter), Iling-Junior (25' st. Soule), Da Graca. A disp.: Senko, Raina, Mulazzi, Turicchia, Omic, Cerri, Hasa, Verducci. All.: Bonatti.

MILAN: Jungdal, Stanga, Tahar, Michelis, Oddi, Di Gesù (45' st. Signorile), Brambilla (45' st. Bright), Mionic, Olzer (20' st. El Hilali), Capone, Tonin. A disp.: Moleri, Desplanches, Obaretin, Grassi, Cretti, Robotti. All.: Giunti.

AMMONITI: Di Gesù (M)

ARBITRO: Nicolò Marini di Trieste. Assistenti: Andrea Nieddi e Francesco Perrelli.









martedì 29 settembre 2020

Empoli-Juventus 0-2 (25.09.20)

Cronaca :  Ancora una volta nel finale, ancora una volta Da Graca: la Juventus Primavera batte l’Empoli vincendo la prima trasferta stagionale dopo il pareggio contro l’Atalanta. Terza rete in due partite per il centravanti ex Palermo, nuovamente decisivo dalla panchina.

Parte forte l’Empoli che pressa alto soffocando la ripartenza bianconera e mettendo in difficoltà i ragazzi di Bonatti. Al 5′ il portiere Garofani scivola regalando una grande occasione da gol a Ekong che aspetta troppo prima di strozzare la conclusione sul fondo. Doppia occasione Juve in due minuti: al settimo minuto Sekulov calcia alto davanti a Hvalic mentre al nono è Turicchia a farsi ipnotizzare a tu per tu con Hvalic che esce bene evitando il peggio. Torna a farsi pericoloso l’Empoli con  Degli Innocenti che raccoglie la respinta della barriera sulla punizione di Baldanzi e spedisce fuori di poco vicino all’incrocio dei pali. Ennesima chance toscana, di nuovo con Ekong che viene pescato a due passi dalla porta da Sidibe salvo poi tirare centralmente. Baldanzi al 22′ riceve dopo un’ottima giocata di Ekong ma tira male sul fondo con il suo piede debole. Ultima occasione del primo tempo è per Leo: il terzino svizzero degli ospiti, dopo aver ricevuto da Miretti autore di una grande giocata, calcia di potenza e per poco non trova il gol del vantaggio.

Prima frazione che termina a reti bianche nonostante sette nitide occasioni da gol. Meglio l’Empoli per pericolosità e intensità dimostrata in campo, Juventus che dopo la doppia chance iniziale si fa vive solo nel finale.

Nella ripresa Lipari offre subito un bel pallone a Baldanzi che conclude in porta trovano l’attenta presa di Garofani. Risponde la Juve con la girata di Sekulov ma è attento Hvalic a deviare. Al 12′ si ripete il portiere dell’Empoli stavolta in tuffo a scongiurare la grande conclusione al volo di Tongya, nel secondo tempo spostato più centralmente e nel vivo del gioco. I padroni di casa spingono un po’ di più trovando anche una traversa con Lipari ma in fuorigioco. I ragazzi di Buscè nel finale calano di intensità e ritmo permettendo alla Juve di rendersi pericolosa con i nuovi entrati. Al 36′ infatti arriva il gol di Cosimo Da Graca: l’italo-brasiliano, dopo uno scambio meraviglioso tra Miretti e Tongya a centrocampo, si sposta il pallone sul mancino fulminando Hvalic e portando avanti i bianconeri. Al 50′ arriva anche la doppietta personale con Da Graca scatenato che con il destro colpisce rasoterra e potente, impossibile da deviare per Hvalic. Una vittoria arrivata nel finale come il pareggio di Bergamo e con lo stesso protagonista vale a dire l’ex Palermo.

La Juventus vola dunque a 4 punti restando imbattuta mentre l’Empoli colleziona la seconda sconfitta di fila dopo quella contro il Sassuolo.

Tabellino: 

EMPOLI (4-3-3): Hvalic; Donati, Fradella, Pezzola, Rizza; Belardinelli (42′ st Simic), Degli Innocenti, Baldanzi (30′ st Lombardi); Sidibe (38′ st Martini), Lipari (42′ st Brkic), Ekong. A disp. Biagini, Riccioni, Di Natale, Morelli Fazzini, Asllani, Manfredi, Folino. All. Buscè.

JUVENTUS (4-2-3-1): Garofani; Leo, De Winter, Riccio, Ntenda; Miretti, Pisapia; Omic (27′ st Iling-Junior), Tongya, Turicchia (34′ st Bonetti); Sekulov (20′ st Da Graca). A disp. Senko, Nzouango, Mulazzi, Verduci, Soulè, Fiumanò, Cerri, Cotter. All. Bonatti.

Reti: 36′ st e 50′ st Da Graca

Ammoniti: 20′ Sidibe, 35′ Pisapia, 22′ st Belardinelli

Arbitro: Matteo Centi di Viterbo 6 Gestisce bene i cartellini, sbaglia poco. Gara scorrevole




domenica 8 marzo 2020

Juventus-Genoa 1-2 campionato primavera

TORINO - Vittoria in rimonta del Genoa Primavera in casa della Juve: i bianconeri erano passati in vantaggio con Sene ma i rossoblù nel finale di seconda frazione di gioco, hanno ribaltato la situazione con Serpe e Buonavoglia. Il Genoa sale a quota 31 punti agganciando in classifica la Sampdoria. Resta quarta a 35 la Juve.

Cronaca:
Nel primo tempo, la Juve si fa viva al 3' con Ahmada e all'8' con Sekulov, mentre il Genoa cerca di creare pericoli con Da Chuna per due volte (12' e 13'), debole la prima conclusione, bravo Siano sulla seconda. Al 32' la Juve sfiora il vantaggio ma Tongya non riesce a correggere in rete il suggerimento di Sene. Sarà proprio quest'ultimo, al 35', a portare in vantaggio i bianconeri, superando il portiere Radaelli e mettendo in rete. Nella ripresa, al 36', arriva il pareggio del Genoa: Masini serve Serpe, conclusione potente che si insacca, 1-1. In pieno recupero, raddoppio genoano con Buonavoglia che supera Siano in uscita, è l'1-2 finale. (fonte Corriere dello sport)

Tabellino:
Reti: 34′ Sene, 80′ Serpe, 90′ Buonavoglia
Juventus (4-3-2-1): Siano; Rosa (66′ Leo), Vlasenko, Gozzi, Anzolin; Ahamada, Barrenechea, Fagioli (63′ Leone); Tongya, Sekulov (84′ Chibozo); Sene (63′ Moreno). All. Zauli. A disp. Israel, Garofani, Riccio, Lamanna, Dragusin, De Winter, Moreno, Miretti, Bonetti.

Genoa (4-3-1-2): Radaelli; Piccardo (75′ Gasco), Raggio, Serpe, Ruggeri (46′ Gonçalves); Eyango, Da Cunha, Masini; Zennaro (75′ Besaggio); Moro, Cleonise (60′ Buonavoglia). All. Chiappino. A disp. Agostino, Montaldo, Rizzo, Piccardo, Konig, Turchet, Bianchi, Rancati.

Arbitro: Cudini di Fermo
Ammoniti: Moro, Barrenechea


domenica 23 febbraio 2020

Juventus - Pescara 1-0 campionato primavera

Vittoria della Juve Primavera sul Pescara: decide la rete di Sekulov nella prima frazione di gioco. Con questi tre punti la Juventus sale a quota 35, quarta posizione, mentre il Pescara resta a 15, terzultimo a +3 dalle ultime due Napoli e Chievo che però devono ancora scendere in campo.

Prima frazione che si apre con il Pescara a caccia del vantaggio, al 6', con Pavone la cui conclusione, nei pressi dell'area piccola, è deviata dalla difesa bianconera. La Juve a sua volta si fa viva all'8' con la conclusione di Moreno che, complice una deviazione, termina a un soffio dal palo. Punteggio che si sblocca al 18': Ntenda mette in area dove Tongya conclude a rete, Marafini si oppone, ma la sfera termina nella zona dove gravita Sekulov il quale a tu per tu con Sorrentino non sbaglia, 1-0. Reazione pescarese al 23': Belloni tenta una conclusione che viene parata, palla a Marafini, ma Anzolin salva tutto a porta vuota. Nella ripresa, ritmi più compassati: gara che si riaccende nel finale: al 35' Da Graca ci prova, ma la sfera termina di poco a lato, al 43' provvidenziale l'intervento di Vlasenko che evita il tap in di Diambo. In pieno recupero, dapprima un nuovo tentativo di Da Graca, poi in area bianconera cade Pavone, che viene però ammonito per simulazione. (fonte Corriere dello sport)

Tabellino:
Juventus (4-3-1-2): Israel; Anzolin, Dragusin, Vlasenko, Ntenda (46′ Riccio); Tongya, Leone (71′ Barrenechea), Ahamada; Sekulov; Moreno (71′ Da Graca), Sene (64′ De Winter). All. Zauli. A disp. Garofani, Raina, Gozzi, Omic

Pescara (4-3-3): Sorrentino; Martella (85′ De Marzo), Quacquarelli, Camilleri (63′ Chiarella), Diallo; Diambo, Marafini, Tringali (73′ Mercado); Pavone, Belloni, Masella. All. Iervese. A disp.  Klan, Dumbravanu, Paolilli, Longobardi, Tamborriello

Arbitro: Di Marco di Ciampino
Rete: 18′ Sekulov
Ammoniti: Marafini, Diallo, Riccio, Quacquarelli





sabato 15 febbraio 2020

Juventus - Inter 1-1 Campionato primavera

La Juventus pareggia 1-1 contro l’Inter nella sfida per il 3° posto, in classifica non cambia nulla con i nerazzurri sempre in vantaggio di tre punti sui bianconeri. A sbloccare il risultato è subito Sekulov al 2’ minuto: tiro diagonale in area che s’insacca all’angolo basso. Il monologo d’occasioni piemontesi continua con due tiri di Leone e Sene e le incornate di Vlasenko e De Winter: conclusioni parate o finite di poco fuori. Al 31’ Israel entra in partita osservando un tiro alto di Mulattieri e poi parando un tap-in (quasi) vincente di Ntube. Nel finale di frazione Sene sfiora la porta in rovesciata dal limite dell’area, Fonseca sbaglia da due passi il vantaggio nerazzurro e Sekulov colpisce la traversa dal limite dell’area di rigore.

Il secondo tempo si apre con una conclusione a lato di Ahamada ma è solo un falso-positivo: l’Inter pressa, avanza e crea tre pericoli in 10 minuti, culminati con il gol al 68’: Mulattieri al volo buca Israel (come successo all’andata) e si stabilisce l’1-1. Nei (molti) minuti restanti si registra solo un acuto non troppo intonato sul finale da Tongya e l’errore fatale di Mulattieri: al 90’ l’attaccante dell’Inter non ribadisce in rete su sviluppi da palla inattiva.

Tabellino

RETI: pt 2’ Sekulov (J), st 23’ Mulattieri (I)

JUVENTUS  (4-3-2-1): Israel; Anzolin, Vlasenko, Gozzi, Ntenda; De Winter, Leone (st 19’ Fagioli), Ahamada (st 33’ Barrenechea); Tongya, Sekulov (st 12’ Da Graca); Sene (st 19’ Chibozo). A disp. Garofani, Dadone, Riccio, Turicchia, Miretti. All. Zauli

IINTER (3-5-2): Pozzer; Youte (pt 25′ Moretti), Ntube, Pirola; Persyn, Schirò, Gianelli (st 33′ Squizzato), Burgio (pt 25’′ Gnonto), Vezzoni; Mulattieri, Fonseca (st 9′ Satriano). A disp. Gerarbi, Cortinovis, Dimarco, Boscolo, Casadei, Costa, Vergani. All. Madonna


domenica 9 febbraio 2020

Cagliari-Juventus primavera 1-1

CAGLIARI - Termina in parità l'incontro tra Cagliari e Juve Primavera: al vantaggio, nella prima frazione di gioco, di Lombardi per i sardi, ha replicato, sul finire della ripresa, il bianconero Sekulov. Il Cagliari non riesce quindi a tenere il passo della capolista Atalanta (ieri vittoriosa sul Sassuolo) e si porta a 39, -6 dalla prima della classe. La Juventus sale a quota 35, terza posizione, staccando l'Inter che, dopo aver battuto il Napoli, l'aveva agganciata in classifica.

Primo acuto del Cagliari con Marigosu che, approfittato di un errore di Fagioli, trova i guanti di Israel. Al 6', dopo una ripartenza, il Cagliari ci prova con Gagliano, fuori di poco. All'11' Contini, a tu per tu con Israel, conclude sul portiere avversarioIl Cagliari passa in vantaggio al 20': sugli sviluppi di un calcio d'angolo Contini impegna Israel, ma sulla palla arriva Lombardi che insacca, 1-0. La Juve reagisce e al 24', con un'azione manovrata, porta Petrelli alla conclusione, murata dalla difesa avversaria; dall'altra parte qualche minuto dopo Israel si fa trovare pronto sulla botta di Gagliano; reattivo il portiere bianconero anche al 42', sulla conclusione da lontano di Landinetti. Nel finale Juve pericolosa con Ciocci, ma al riposo si va sull'1-0. In avvio di ripresa i rossoblù vanno a caccia del bis con Gagliano: ottima la risposta di Israel. Dopo una lunga fase in cui accade poco, la Juve pareggia al 42': l'1-1 lo firma Sekulov con una conclusione a girare, scoccata dal limite, che va ad infilarsi al secondo palo. (fonte Corriere dello sport)



Tabellino:
CAGLIARI: Ciocci; Porru, Boccia, Carboni, Cusumano (70′ Aly); Kanyamuna (83′ Michelotti), Ladinetti, Lombardi; Marigosu (65′ Mas); Gagliano, Contini.
A disposizione: Atzeni, Iovu, Acella, Zinfollino, Conti, Cossu, Dore, Desogus.
Allenatore: Max Canzi.

JUVENTUS: Israel, Leo, Anzolin, Leone, Vlasenko, Gozzi, Tongya, Ranocchia (64′ Chibozo), Petrelli (38′ Sene), Fagioli (58′ Ahamada), Moreno (58′ Sekulov).
A disposizione: Garofani, Senko, Riccio, Ntenda, Barrenechea, De Winter.
Allenatore: Lamberto Zauli.

MARCATORI: 20′ Lombardi (C), 89′ Sekulov (J).

ARBITRO: Valerio Maranesi di Ciampino. ASSISTENTI: Domenico Fontemurato di Roma 2 e Amir Salama di Ostia Lido.

NOTE: ammoniti Vlasenko (J), Boccia (C), Porru (C), Tongya (J).

domenica 2 febbraio 2020

Juventus-Atalanta 2-1 Campionato primavera

E' l'Atalanta la prima a provarci, dapprima con Piccoli, poi con Ruggeri e infine con Cambiaghi, al 37', il tentativo di Panata; ma due minuti dopo i nerazzurri passano in vantaggio con Piccoli che insacca di testa su cross di Ruggeri. Al 45' ghiottissima occasione per il raddoppio: Riccio stende Cambiaghi in area, calcio di rigore, ma Israel riesce a neutralizzare la conclusione di Piccoli dagli 11 metri. Nella ripresa, l'Atalanta torna a provarci per un paio di volte con Piccoli (che al 26' colpisce una traversa), ma nel finale arriva l'accelerazione della Juve, con Petrelli che dapprima pareggia al 35' (tiro sporco in area su palla messa dentro da Anzolin), poi firma la rete del sorpasso in tuffo di testa su assist di Fagioli (40'). L'Atalanta reagisce e in pieno recupero sfiora il pari con Piccoli, fuori di poco di testa. (Fonte Corriere dello sport)

Tabellino:
Juventus (4-3-3): Israel; Riccio (78′ Ntenda), Vlasenko, Gozzi, Anzolin; Ahamada, Fagioli, Ranocchia (68′ Petrelli); Sene (59′ Tongya), Da Graca, Moreno (78′ Sekulov). All. Zauli. A disp. Garofani, Dadone, Fiumanò, Leone, De Winter

Atalanta (4-3-3): Ndiaye; Ghirlandi, Okoli, Heidenreich, Ruggeri; Finardi, Panada, Cortinovis; Ghisleni (62′ Traore), Piccoli, Cambiaghi. All. Brambilla. A disp. Gelmi, Bergonzi, Milani, Citadini, Brogni, Da Riva, Signori, Italeng Ngock, Kobacki

Arbitro: Di Cairano di Ariano Irpino
Reti: 40′ Piccoli, 80 Petrelli, 83′ Petrelli
Ammoniti: Panada, Ahamada, Riccio, Fagioli, Tongya

Note: 45+1′ Rigore parato da Israel a Piccoli





sabato 25 gennaio 2020

Empoli- Juventus 2-0 Campionato primavera

Si comincia con un’occasione dopo appena quattro minuti per Matteucci, il cui colpo di testa svanisce di poco a lato, al dodicesimo minuto Zelenkovs lascia partire un mancino dal limite che sfiora il legno , alla mezzora ci prova Merola, su calcio di punizione, a sorprendere il portiere avversario, ma il suo tentativo finisce alto, passano pochi minuti e l’Empoli Primavera sblocca la partita, con l’ex Palermo Cannavò che infila dal limite dell’area, con la complicità di Riccio, il quale devia e infila alle spalle di Israel.
La prima occasione del secondo tempo arriva dopo una decina di minuti, con Lombardi che si mette in proprio e cerca la porta: il suo tiro ad effetto viene deviato e sfiora il legno.
Due minuti dopo l’Empoli Primavera allunga il passo ed inguaia la Juventus Primavera, ci pensa il difensore Matteucci a mettere la firma sul momentaneo due a zero, bel colpo di testa da parte del difensore, bravo a prendere i tempi giusti e a sovrastare la retroguardia bianconero, con la sua inzuccata non lascia scampo ad Israel e mette il punto esclamativo sulla partita, pescando il gol del raddoppio.
Al sessantunesimo minuto Merola vede annullarsi un gol per un inserimento sul filo del fuorigioco sulla sponda di Cannavò. I toscani spingono sull’acceleratore ma il risultato resta fermo sul due a zero.
Al settantacinquesimo Stoppa lascia partire una conclusione ben calibrata e potente, con Pratelli costretto al miracolo per evitare il gol.
Nel recupero, della durata di cinque minuti, la Juventus Primavera prova a riaprirla con Leo, che da posizione invitante spedisce a lato.
Così al triplice fischio finale è la squadra empolese a fare festa, con un bel due a zero ai danni di una Juventus Primavera che non perdeva dalla gara interna di Youth League contro la Lokomotiv Mosca. Pomeriggio da dimenticare per la compagine bianconera, prova più che positiva invece per la formazione toscana che conquista un successo meritato.  (fonte ilsussidiario,net)

Tabellino:
Empoli (4-3-1-2): Pratelli; Donati, Matteucci (69′ Pezzola), Viti, Adamoli; Belardinelli, Zelenkovs, Lombardi (77′ Bertolini); Sidibe; Merola (87′ Asllani), Cannavò. All. Buscé. A disp. Hvalic, Riccioni, Fradella, Chinnici, Ekong, Bozhanaj, Lipari, Sakho, Martini

Juve (4-3-1-2): Israel; Leo, Riccio, Gozzi, Anzolin; Sekulov (46′ Sene), Leone (81′ Bandeira), Ahamada (64′ Gerbi); Tongya; Petrelli (64′ Stoppa), Moreno (64′ De Winter). All. Zauli. A disp. Garofani, Vlasenko, Miretti

Arbitro: Carella di Bari
Reti: 34′ Cannavò, 56′ Matteucci
Ammoniti: Matteucci, De Winter, Sene, Cannavò, Tongya