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lunedì 24 agosto 2020

E' iniziata la stagione calcistica 2020/2021 : In bocca al lupo ad Andrea Pirlo e al suo staff

Si è delineato lo staff tecnico che supportera' Andrea Pirlo nella prossima e imminente stagione sportiva 2020/2021 ,  stagione che è ufficialmente iniziata oggi lunedi 24 agosto alla Continassa. Il vice allenatore sarà  naturalmente Igor Tudor, che oltre ad aver ricoperto il ruolo di allenatore in seconda nella Nazionale Croata, ha guidato negli anni l'Hajduk Spalato, il Paok Salonicco, il Karabükspor, il Galatasaray e l'Udinese. A Tudor, nel ruolo di collaboratori tecnici, si affiancheranno Roberto Baronio e Antonio Gagliardi, che hanno avuto esperienze in nazionale, il primo alla guida dell'Under 19, il secondo come match Analyst della Nazionale A  e Paolo Bertelli, già alla Juventus dal 2011 al 2014, nel ruolo di Responsabile della Preparazione Atletica.

Questo l’elenco completo dello staff tecnico della prima squadra: 

Allenatore: Andrea Pirlo

Vice Allenatore: Igor Tudor

Collaboratore Tecnico: Roberto Baronio

Collaboratore Tecnico: Antonio Gagliardi

Resp. Prep. Atletica: Paolo Bertelli

Coll. Preparatore Atletico: Andrea Pertusio

Coll. Preparatore Atletico: Enrico Maffei

Resp. Forza & Sport Science: Duccio Ferrari Bravo

Coll. Sport Science: Antonio Gualtieri

Prep.Portieri: Claudio Filippi

Coll. Prep. Portieri: Tommaso Orsini

Resp. Match Analysis: Riccardo Scirea

Coll. Match Analysis: Domenico Vernamonte

Coll. Match Analysis: Giuseppe Maiuri

sabato 29 febbraio 2020

Juve Inter rinviata , si accendono le solite polemiche

Ci avevano provato, ci avevano provato a chiudere la partita,  certo in nome dell'emergenza nazionale, della salvaguardia della nostra salute , ma nessuno mi togliera' mai dalla testa che dietro c'era l'assenso dell'Inter e  di chissa' quale altro potere a noi ostile che vorrebbe cambiare il corso del campionato in Italia e dar la spallata decisiva allo strapotere juventino,  questo giochino gli e' andato male sul filo di lana, stamattina gli organi comptetenti hanno ribaltato la decisione disponendo il rinvio di questa e di altre partite al 13 di maggio , mi sembra la decisione piu' logica se volevano coniugare la sicurezza con la regolarita' del campionato,   purtroppo c'e' chi un secondo dopo non ha perso occasione per gettare sospetti sulla Juventus lasciando credere alle solite oscure trame volte ad aiutarla,  meschinita' e sospetti che danno l'idea di come siano messi in Italia ,  gli interisti a cominiciare dai propri dirigenti dovrebbero andare in psicanalisi , Marotta oggi pomeriggio sembrava uscito di senno,  non sanno quando potranno recuperare due partite, la Sampdoria a Milano e la Juve a Torino gestendo gli impegni di campionato , coppa italia ed Europa league,  immaginiamo cosa stia pensando quella specie di farabutto che si ritrovano in panchina che non intendo neppure nominare anche se finora non ha rilasciato dichiarazioni , ma il tutto mi sembra assolutamente grottesco e talmente ridicolo che non riesco a comprenderlo neppure impegnandomi ,   a gonfiare queste polemiche degne di loro ci hanno pensato anche i loro sciocchi dirimpettai da casa Milan lamentando favori alla Juventus in vista dell'impegno di coppa Italia a Torino di prossima settimana partita in cui pare non facciano venire i lombardi per via delle note questioni legate ai casi di corona virus nella loro regione , ebbene anche in questo caso la Juve ha mosso le sue pedine in lega calcio per sfavorire i rossoneri e andarsene in finale che fra l'altro udite udite si giochera' a San Siro quest'anno!  Direi che di sciocchezze ne abbiamo sentite fin troppe per oggi .....


giovedì 31 ottobre 2019

Nuovo kit nato dalla collaborazione fra Adidas, Palace e Juventus

Tutti avrete notato la nuova divisa indossata dalla Juventus con il Genoa,  è la nuova idea scaturita dall'Adidas con la collaborazione della Palace , marchio londinese di skateboarding , il risultato e' una maglia che torna un po' alle origini con le striscie bianconere abbinate a un tocco di alternativita' proprio nelle striscie che sfumano nel bianco , il numero ,  il logo e lo sponsor Jeep verde fosforescente , ma ecco che dal web spunta un'altra versione che al verde sostituisce il colore oro, un po' piu' vicino alla maglia classica di sempre , vediamo un po' di far luce su chi e' Palace.

Palace Skateboards (o Palace ) è un negozio di skateboard con sede a Londra e un marchio di abbigliamento fondato nel 2009. Il marchio è stato principalmente indossato principalmente dal fondatore Levent Tanju e dal suo team di skate, Palace Wayward Boys Choir.

All'inizio, l'abbigliamento e gli skateboard di Tanju sono stati venduti esclusivamente nei negozi di skate e boutique locali nella zona di Londra . Col passare del tempo, Palace è cresciuto e ha ottenuto sempre più popolarita'  fino ad entrare nei negozi di New York e Los Angeles. Da li  la collaborazione con marchi  come Umbro alla fine del 2012, Reebok alla fine del 2013 e Adidas alla fine del 2014.

Personalmente giudico la maglia positivamente e credo avra' un successo di vendite niente male,  una maglia molto piu' bella di quella stile Palio di Siena a molti invisa e che  devo ammetterlo non ho mai digerito neppure io pur cercando di metabolizzarla sia pur malvolentieri,  questo nuovo kit non e' chiaro se verra' riproposto, detto fra noi spero di si .




mercoledì 17 ottobre 2018

Test col Chieri alla Continassa 2-1

 In campo ritroviamo Douglas Costa reduce dalla lunga squalifica rimediata contro il Sassuolo, torna ad allenarsi Spinazzola dopo l'infortunio  un test di allenamento in vista del Genoa sabato pomeriggio allo Stadium, un match che vedra' come risaputo la curva Sud chiusa per i cori col Napoli, ennesima tegola per i tifosi che gia' hanno pagato molto caro l'abbonamento , che gia' sono costretti a non andare  in trasferta per il prezzo proibitivo dei biglietti , che gia' sono bistrattati e insultati  nonche' considerati alla stregua di malavitosi dopo l'inchiesta Alto Piemonte, tanto per non farci mancare niente la beffa che sabato in una curva che sarebbe dovuta restare vuota, ci saranno i bambini , niente contro i bambini ma la domanda che viene spontaneo farsi e' , perche' ?  Era davvero il caso ? A me come gia' avvenuto in altre occasioni simili in passato e' sembrato alquanto fuori luogo e di dubbio gusto questa scelta ma tanto ormai fanno quello che vogliono e non c'e' piu' alcun rispetto per le curve quindi.....

Juventus Chieri :    A tre giorni dalla ripresa del campionato, all'Allianz Stadium contro il Genoa, la Juventus sta recuperando giorno dopo giorno tutti i suoi nazionali e oggi al Training Center della Continassa sono rientrati anche il bosniaco Pjanic, il brasiliano Alex Sandro e il francese Matuidi, mentre saranno da valutare le condizioni di Dybala dopo una botta ricevuta nell'amichevole tra la sua Argentina e il Brasile. Molti dei calciatori rientrati in questi giorni a Torino hanno svolto nel pomeriggio una seduta atletica mentre gli altri hanno disputato una partitella amichevole contro il Chieri, formazione della provincia torinese che milita nel campionato di Serie D. La sfida è finita 2-1 per la Juventus con gol bianconeri di Cristiano Ronaldo e Hans Nicolussi Caviglia. Oggi, in campo si sono rivisti Douglas Costa, De Sciglio, Rugani e Spinazzola. Un'ottima notizia per l'allenatore bianconero in vista dei prossimi impegni in campionato e Champions League. Domani, giornata in cui è previsto il rientro degli ultimi nazionali, i campioni d'Italia si alleneranno nuovamente al pomeriggio.  (Fonte Tuttosport)




mercoledì 18 luglio 2018

Terza maglia stagione 2018/ 2019

Era nell'aria e puntualmente e' stata presentata ,  la terza maglia della prossima stagione ,  novità assoluta questa maglia viene prodotta con le plastiche recuperate negli oceani. L'idea nasce dalla collaborazione di Adidas con Parley, e all'interno del colletto appare l'etichetta For the Oceans (Per gli oceani). La maglia combina una base scura con finiture giallo fluo, colore carbon con i loghi Shock Yellow e la grafica sottile ispirata allo stesso modello dei kit del Manchester United e del Real Madrid. ( http://www.juventus.com )





martedì 15 maggio 2018

Nuovo kit 1°squadra 2018/ 2019

Oggi hanno presentato la nuova divisa 'home' per la stagione 2018-2019.  In breve la descriviamo:  i colori bianco e nero come da tradizione  ma Adidas l'ha resa parecchio innovativa , la  parte anteriore avrà solo due strisce verticali scure, mentre in quella posteriore vi sarà un'unica striscia su fondo bianco. Il colletto caratterizzato da una struttura inedita esclusiva dell'Adidas.
A completare la divisa, i pantaloncini   interamente bianchi con tre strisce verticali nere sui fianchi, mentre i calzettoni anch'essi bianchi avranno tre strisce orizzontali nere. La maglia del portiere verde scuro, sul davanti righe orizzontali scure e sul retro interamente in verde., le maniche interamente in nero, con tre strisce verde chiaro sulle spalle; i pantaloncini saranno interamente in verde scuro con tre strisce verticali verde chiaro sui fianchi.
La divisa 2018-2019 farà il suo esordio ufficiale sabato prossimo, in occasione dell'ultima gara di campionato contro il Verona ,  per quanto riguarda i giudizi, come intuirete sono gia' discordi specie sui social,  personalmente preferivo nettamente quella di quest'anno e di base sempre quella con strisce strette come da tradizione Juve,  tuttavia se guardiamo la cosa dal punto di vista dell'originalita' tocchera' aspettare di vederla un po' di volte per studiarla e magari apprezzarla di piu' ,  ne abbiamo viste di peggiori comunque e tutto sommato al momento non sarei cosi' negativo come magari qualcuno a cui non piace .




domenica 29 ottobre 2017

120 anni d'amore !

La quarta maglia della Juventus per la stagione 2017/18 sarà una divisa celebrativa per i 120 anni della società bianconera. A riportarlo è il sito specializzato Footyheadlines  footyheadlines.com.
La Juventus il prossimo 1 novembre infatti festeggierà i 120 anni dalla sua fondazione, avvenuta appunto l’1 novembre 1897 a Torino. Per l’avvenimento, Buffon e compagni scenderanno in campo il 5 novembre, per la sfida contro il Benevento, con una maglia speciale.
Una divisia classica quella realizzata da Adidas, senza alcun logo o sponsor ma solamente con le tre stelle che ricordano gli scudetti conquistati (oltre ad una piccola patch celebrativa in basso a destra)


questa, secondo il sito Footyheadlines, sarà la maglia della Juventus per festeggiare i 120 anni.
La divisa, prosegue il sito specializzato, sarà in vendita per tutti i tifosi a partire dalla prossima settimana in edizione limitata.
Una maglia decisamente diversa rispetto a quella utilizzata per festeggiare il centenario. Nella stagione 1997/98, infatti, la scelta di Robe di Kappa (all’epoca sponsor bianconero) ricadde sul rosa, primo storico colore del club.
La maglia del cosiddetto “Juvecentus” venne utilizzata per la prima volta il 3 agosto 1997 in un’amichevole contro il Newcastle: una divisa dominata dal rosa con bordini e colletto nero e il logo Juvecentus al centro.


Aggiungiamo che per l'anniversario dei 120 anni martedi prossimo l'ingresso allo Juventus Museum sara' gratuito per tutti  una buona occasione per chi non fosse mai andato  compleanno-bianconero-allo-juventus-museum  e che il 10 novembre sempre allo J.Museum si terra' un'interessante mostra celebrativa per ripercorrere i centoventi anni di storia del club   black-and-white-times.



venerdì 6 ottobre 2017

Anzolin, il gatto con le ali che parava anche la luna


È morto nella notte, all'età di 79 anni, Roberto Anzolin, portiere della Juventus tra il 1961 e il 1970. Lo rende noto il club bianconero, che sul proprio sito web ricorda Anzolin come "portiere guizzante, di affidabilità assoluta". In bianconero giocò nove stagioni, durante le quali collezionò 310 presenze e vinse uno scudetto e una Coppa Italia. "In questo giorno di lutto la Juventus ricorda commossa il grande Roberto - si legge sul sito del club - e si stringe al dolore della sua famiglia, cui vanno le più sentite condoglianze da parte della società e di tutti i tifosi". Walter Veltroni, premiato questa mattina a Torino dalla Figc con il Premio Nazionale Letteratura del Calcio 'Antonio Ghirelli', ha dedicato ad Anzolin il riconoscimento, giunto quest'anno alla sesta edizione.


 IL COMUNICATO DELLA JUVENTUS

Da  /www.ilbianconero.com  vorrei citare questo bell'articolo che descrive Anzolin anche per chi per motivi anagrafici non poteva conoscerlo .
Qualche volta riusciamo a prenderci in giro giocando con l’illusione di essere eterni. Ci sono giorni e lune che ti senti e ti vedi ragazzino alla faccia del vecchio scafandro da sopravvissuto settantenne nel quale sei rinchiuso. Scherzi con la memoria e snoccioli i ricordi come i grani di un rosario laico. I tuoi amici, i tuoi amori, i tuoi miti. Ciascuno con il volto di quelli che erano. Di quello che eri. Non moriremo mai, noi! Pazza idea, ma che bella.
Poi, con il vento, arrivano segnali di imbarazzante crudeltà. Notizie che, appuntite come un coltello, incidono la scorza di quella presunzione di eternità e che penetrando dentro fanno male. Una persona, immaginata inattaccabile dallo scorrere ineluttabile delle cose, se ne è andata. Si stacca, con lei, un altro pezzo importante del passato. Anche del tuo passato. Resti più povero a pensare che sei davvero niente. E ti ritrovi, nudo, ricoperto soltanto di foglie gialle e bagnate dallo struggimento e dalla malinconia. Solitari e randagi dopo essere stati eroi.
 L’ultimo ci ha lasciati in un giorno di ottobre riscaldato da un sole d’estate. Si chiamava Roberto Anzolin ed era un gatto. Un gatto con le ali. Quelle che gli permettevano di volare per parare anche la luna. Il “piccolo angelo” per la fantasia e per la penna di Vladimiro Caminiti che lo aveva parafrasato così su ispirazione del dialetto vicentino. Il “mio secondo padre mancato” per Walter Veltroni la  cui passione quasi morbosa per il portiere della Juventus lo aveva portato al punto di chiedere a sua madre di fidanzarsi e di sposare Anzolin dopo che lei era rimasta vedova. Ma lui, il gatto con le ali, aveva già la sua Gabriella la quale a Palermo dove era arrivato per giocare lo aveva conquistato con una pastasciutta alle melanzane. Per il sottocritto l’inizio di una indimenticabile canzone d’autore: Anzolin, Gori, Leoncini….Si iniziava così la melodia di una marcia trionfale culminata nello scudetto della Juventus edizione Sessantasette. L’unico tricolore vinto dal portiere veneto. Uno tra i più belli perché più sofferti sino all’ultimo minuto per la firma di Heriberto Herrera.

Ricordo che, da giovane tifoso, entrai in campo a fine gara per far festa agitando la mia bandiera. Tutti i giocatori a centrocampo ingoiati dalla folla felice. Meno uno. Seduto accanto al palo della porta, un uomo in pantaloncini e a dorso nudo impegnato a fumare con voluttà una sigaretta. Era Roberto Anzolin. Il gatto con le ali, dopo aver fatto per l’ennesima volta il suo dovere, preferiva evitare le esagerazioni della baraonda popolare. Identico sempre e in tutto al suo originale di persona disposta a volare per professione ma decisa a star bene con i piedi per terra dando il giusto valore ad ogni cosa. E forse proprio quel suo essere schivo e niente ruffiano gli vietarono, se non una sola volta, di vestire la maglia della nazionale che pure avrebbe strameritato.

Minuto ma scattante e quasi “gommoso”, come il gatto che era in lui, era amato da tutti i compagni. Addirittura protetto dal gigante John Charles il quale, ogni mattina nel tratto che i giocatori dovevano percorrere per raggiungere il campo Combi dallo spogliatoio del Comunale, se lo infilava sotto il braccio come una baghette parigina e con lui che si agitava in verticale arrivava sul luogo dell’allenamento. Lo vidi proprio così per la prima volta, messo di traverso sotto il braccio di Charles. Ma chi è quello lì? Chiesi. E’ Roberto Anzolin, rispose una voce, il nostro portiere. Il nostro amico. Per sempre.

























Da Wikipedia  Roberto Anzolin 
Attivo nel ruolo di portiere tra la metà degli anni 1950 e la fine degli anni 1970, esordì nella natìa Valdagno tra le file del Marzotto Valdagno (1956-1959), per passare poi al Palermo in cui giocò per un biennio; la società rosanero lo acquistò per 40 milioni di lire, facendo un'offerta di 5 milioni superiore a quella del Milan.
Prima di giocare l'ultima partita del campionato di Serie B 1960-1961 gli venne comunicata la cessione alla Juventus, cosa che non doveva sapersi prima della fine della stagione:  dai piemontesi, i siciliani ottennero in cambio Tarcisio Burgnich, i prestiti di Carlo Mattrel e Rune Börjesson, più un conguaglio di 100 milioni.  A Torino divenne uno dei punti fermi dei bianconeri per tutti gli anni 1960,  perdendo la titolarità solo nella nona e ultima stagione in favore del più giovane Roberto Tancredi, e vincendo la Coppa Italia 1964-1965 e lo scudetto della stagione 1966-1967.
Chiusa la lunga esperienza juventina, giocò per una stagione con l'Atalanta, in Serie B, contribuendo alla promozione in Serie A anche grazie all'imbattibilità durata per 792 minuti.  Passò quindi al L.R. Vicenza come secondo portiere, per chiudere la carriera da professionista sulla soglia dei quarant'anni giocando in Serie C con Monza, Riccione e Juniorcasale.
Dopo aver smesso di giocare, il Valdagno — il cui presidente era all'epoca suo cognato — lo volle in sostituzione del portiere malato, giocando 26 partite nel campionato veneto di Promozione 1984-1985, e subendo solo 4 reti all'età di 46 anni.

Nazionale 
Roberto Anzolin con la maglia della Nazionale italiana
Dopo 4 presenze in Under-21 e altrettante in nazionale B,[ difese anche la porta della nazionale maggiore nell'amichevole contro il Messico del 29 giugno 1966, subentrando a Enrico Albertosi nel secondo tempo.  Pochi giorni dopo, fu tra i convocati per il campionato del mondo 1966 in Inghilterra.

Allenatore
Come allenatore guidò il Pro Gorizia, da cui fu esonerato con la squadra in testa al campionato 1981-1982, a +6 sulla seconda.  In seguito allenò per sette stagioni le giovanili del Chiampo, la squadra di un paese vicino Valdagno.
Successivamente ha allenato la formazione Pulcini del Valdagno; nella stagione 1996-1997 ha brevemente allenato la prima squadra valdagnese, in Serie C2, non riuscendo a evitare l'ultimo posto finale.
Sempre a Valdagno ha poi aperto una scuola calcio.







lunedì 25 settembre 2017

Andrea Agnelli inibito per un anno, multa per la societa' ma nessuna chiusura per lo stadio

Dopo mesi di chiacchiere,  gossip,  tavole rotonde nelle trasmisioni sportive di mezza Italia, il giorno del giudizio finalmente  arrivo',  sono state smontate e rigettate le richieste del procuratore Pecoraro , quindi niente 3 anni di squalifica ad Andrea Agnelli, decaduta l'accusa di avere legami con la criminalita' organizzata e soprattutto rifiutata la richiesta di questo signore in cerca di notorieta', la chiusura dello stadio per 2 turni  + 1 turno per la sola curva sud,  ad Agnelli 1 anno di inibizione e 300000 euro di multa alla Juventus , questo l'articolo di Tuttosport  :

TORINO - Un anno di inibizione per il presidente della Juventus Andrea Agnelli, ammenda di 300 mila euro per il club bianconero. È questa la sentenza del Tribunale nazionale della Federcalcio nel processo al massimo dirigente juventino per i rapporti non consentiti con i tifosi ultrà. La Procura federale aveva chiesto 30 mesi di inibizione per il presidente e due turni a porte chiuse per la società. La Juve ha annunciato di ricorrere sottolineando come la sentenza abbia "escluso ogni ipotesi di legame con esponenti della criminalità organizzata".

LA SENTENZA - Il Tribunale Federale Nazionale-Sezione Disciplinare, rigettate le eccezioni preliminari, ha accolto parzialmente il deferimento proposto dal Procuratore Federale e, per l'effetto, in parziale ridefinizione delle richieste formulate ha disposto le seguenti sanzioni:

Andrea Agnelli: anni 1 di inibizione e 20 mila euro di ammenda;

Francesco Calvo: anni 1 di inibizione e 20 mila euro di ammenda;

Stefano Merulla: anni 1 di inibizione e 20 mila euro di ammenda;

Alessandro Nicola D’Angelo: anni 1 e mesi 3 (tre) di inibizione e 20 mila euro di ammenda;

Juventus 300 mila euro di ammenda.

Andrea Agnelli aveva "agevolato e, in qualche modo avallato o comunque non impedito le perduranti e non episodiche condotte illecite di Calvo, al dichiarato fine di mantenere rapporti ottimali con la tifoseria": lo sottolinea il Tribunale Figc, nella sentenza di inibizione di 12 mesi al presidente Juve, per rapporti non consentiti con gli ultrà, e in particolare la cessione di biglietti e abbonamenti. I dirigenti bianconeri si rendevano "disponibili a scendere a patti pur di non urtare la suscettibilità dei tifosi".

Le frequentazioni tra Andrea Agnelli, e Rocco Dominello "avvennero in maniera decisamente sporadica ma soprattutto inconsapevole con riferimento alla conoscenza del presunto ruolo malavitoso": così il Tribunale Nazionale della Figc nega la tesi che il presidente Juve sapesse dell'appartenenza di alcuni capiultrà alla 'ndrangheta. In particolare, "Agnelli era da ritenere completamente ignaro in merito alla peculiarità illecita di Rocco Dominello, presentatosi ai suoi occhi come deferente tifoso".
Questo invece il comunicato della societa ' :   Nota della societa'

sabato 29 luglio 2017

Un bianconero a Milanello

Da Tuttosport del 22/07 condividiamo,   sempre vicino ai nostri colori Edgar Davids che in questo periodo e' al seguito dei ragazzi nella tournee' americana ed in New Jersey ha partecipato con Trezeguet all'inaugurazione di una nuova Juventus Academy ,  bello rileggere di lui , uno che ha onorato la maglia quando giocava ed e' rimasto tifoso juventino al contrario di tante presunte glorie che oggi della Juve parlano a vanvera e spesso a sproposito .