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lunedì 5 ottobre 2020

Federico Chiesa alla Juventus

Proprio quando finisce il mercato ecco l'acquisto che non ti aspetti, Federico Chiesa , un'affare che dopo anni di chiacchiere dei giornali finalmente va in porto, per loro credo sia una specie di liberazione , per noi speriamo sia il colpo giusto,  io francamente avrei puntato a rinforzare il centrocampo , ma certo quando parli di un giocatore di questo livello e hai la possibilita' di prenderlo devi farlo se ti chiami Juventus , un potenziale crack per di piu' italiano e si sa che noi tradizionalmente puntiamo sempre sugli italiani a maggior ragione se rappresentano il futuro nonche' il presente della Nazionale,  adesso onora la maglia e dimenticati di quei sudici colori che fino a ieri hai indossato ,  il video che posto magari gli servira' a farlo in fretta !

Riportiamo il comunicato della societa' sul sito ufficiale  https://www.juventus.com/it/news/articoli/federico-chiesa-e-bianconero 

Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto un accordo con la società ACF Fiorentina per l’acquisizione, a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2022, del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Federico Chiesa a fronte di un corrispettivo di € 10 milioni, di cui € 3 milioni per la stagione sportiva 2020/2021 e € 7 milioni nel corso per la stagione sportiva 2021/2022. Inoltre, l’accordo prevede:

• L’obbligo da parte di Juventus di acquisire a titolo definitivo le prestazioni sportive del giocatore al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi nel corso della stagione 2021/2022;

• La facoltà da parte di Juventus di acquisire a titolo definitivo le prestazioni sportive del giocatore qualora detti obiettivi non fossero raggiunti.

Il corrispettivo pattuito per l’acquisizione definitiva, in entrambi i casi, è pari a € 40 milioni, pagabili in tre esercizi, e potrà essere aumentato, nel corso della durata del contratto di prestazione sportiva con il calciatore, per un ammontare non superiore a € 10 milioni al raggiungimento di ulteriori obiettivi.

LA CARRIERA

Nato a Genova il 25 ottobre 1997, Federico muove i primi passi calcistici nella Settignanese, squadra di Coverciano, passando alla Fiorentina all'età di 10 anni. Coverciano e Firenze sono le sue città: nella prima tornerà per rispondere alla chiamata della Nazionale, nel capoluogo toscano cresce giorno dopo giorno, dando il massimo in ogni allenamento e in ogni sfida, prima nel settore giovanile, poi in Prima Squadra, con cui esordisce il 20 agosto 2016. In pochissimo tempo diventa un elemento insostituibile, collezionando 137 presenze in Serie A, più di qualsiasi altro giocatore viola in quel periodo, guadagnandosi, come detto, anche la maglia dell'Italia. Ora, la chiamata della Juventus e l'aggiunta, nella mappa della sua carriera, di una terza città: da oggi, Torino è casa sua. Per scrivere insieme pagine importantissime.

IL PROFILO

Velocità fulminante, spesso semplicemente incontenibile per gli avversari, Chiesa ha colpito fin dalle sue prime apparizioni per la sua capacità nell'uno contro uno, tanto da essere, dalla stagione 2016/17, con 553 dribbling, tra i migliori della massima serie in questo fondamentale. Dall'inizio della scorsa stagione sono sette gli assist all'attivo e 11 le reti messe a segno, con 18 partecipazioni ai gol, più di qualsiasi compagno. Tra i giocatori di movimento con almeno 120 presenze in Serie A, inoltre, Federico è il più giovane, segno di una capacità di bruciare le tappe. Di corsa, come in campo, verso nuovi obiettivi, da puntare ora con la nostra maglia.  Benvenuto in bianconero, Federico!


giovedì 24 settembre 2020

Identikit dei nuovi acquisti bianconeri

Anche se in ritardo vogliamo soffermarci sugli acquisti della nostra Juventus  , calciatori che arricchiranno la rosa e si spera ci diano quel valore aggiunto rispetto all'anno scorso, non nascondo che su alcuni nomi ho grandi aspettative, peraltro sta gia' venendo fuori la bonta' del mercato di quest'anno targato Paratici sul quale qualche malumore c'e'  questo va detto, soprattutto per la scelta di Sarri decisione peraltro condivisa con Nedved ma non con Andrea Agnelli almeno ufficialmente .

Ebbene, se da un lato l'arrivo diArthur, ha significato  la partenza di Miralem Pjanic , un'affare voluto soprattutto per questioni di plusvalenze  fra Juventus e  Barcellona,  dall'altro è stato successivamente ufficializzato l’addio di Blaise Matuidi,  dopo tre stagioni per approdare in Major League Soccer all’Inter Miami ed è probabile  l’eventuale addio di Sami Khedira, la cui avventura in bianconero sembra oramai conclusa,  bisogna registrare la rescissione consensuale con il Pipita , consensuale è una parola grossa ma alla fine è andata proprio cosi' con mio grande rammarico , mio e di molti juventini che a Higuain erano affezionati sia dal punto di vista umano che per il grande giocatore che è stato ,  lui un gran signore a rinunciare a meta' del ricco ingaggio annuale, la societa' al solito inelegante quando si tratta di dare il benservito a qualcuno, ricordiamoci di Mario Mandzukic liquidato come un piantagrane dopo tutto quello che ha fatto per noi , anche per Gonzalo destinazione Inter Miami.  Infine i ritorni di Luca Pellegrini, Pjaca sui quali avrei temporeggiato un'attimo prima di cederli , specialmente su Pellegrini e invece sono stati dirottati in prestito al Genoa , ma veniamo ai nuovi :

ARTHUR MELO  - Arthur nasce a Goiânia il 12 agosto del 1996. All’età di 14 anni si trasferisce a Porto Alegre dove entra nel settore giovanile del Grêmio. Nel 2017 Arthur fa il suo esordio in Copa Libertadores contro il Guarani, il giovanissimo centrocampista brasiliano sfodera una grandissima prestazione guadagnandosi da quel momento in avanti la maglia da titolare. Arthur mancherà in una sola partita nella marcia che porterà il Tricolor a vincere la Copa battendo in finale il Lanús, addirittura riuscirà a vincere il premio di migliore in campo nel match di ritorno giocando solamente 51 minuti. A differenza di tanti giocatori sudamericani Arthur non ama dare spettacolo quanto riuscire a trovare il varco giusto per servire assist ai propri compagni, una delle sue migliori caratteristiche è infatti quella del saper compiere passaggi anche ad alto tasso di difficoltà mettendo in condizione la squadra di giocare un calcio più veloce e ficcante. Non a caso uno dei talenti più chiacchierati del Grêmio come Luan ha beneficiato della presenza di Arthur per mettere in mostra le sue enormi qualità tecniche, cosi come il 33enne Lucas Barrios continuava a segnare gol grazie alle giocate del neo giocatore del Barcellona. Arthur, oltre a servire deliziosi assist ai propri compagni, è anche dotato di un’ottima visione di gioco. Questa caratteristica lo porta a far girare al meglio la squadra che beneficia della sua precisione e della sua concretezza. Ultimamente, in accordo con il suo ormai ex allenatore, ha lavorato per migliorare gli inserimenti in area di rigore avversaria e soprattutto l’abilità nel finalizzare con il gol le azioni create. Arthur preferisce avere la palla tra i piedi e comandare il gioco ma se dovesse imparare anche ad avanzare il suo raggio d’azione andando fino alla conclusione in porta potrebbe diventare un vero e proprio fenomeno del ruolo.



WESTON McKENNIE  -  Dopo l'arrivo di Arthur è stato ufficializzato l’acquisto di Weston McKennie dallo Schalke 04 con un prestito oneroso e obbligo di riscatto conseguente al raggiungimento di determinati obiettivi, l’operazione in totale è di 18,5 milioni di euro, una mossa un po’ a sorpesa quella messa a segno da Paratici  non essendo il giovane americano un giocatore dal nome altisonante, ma che in realtà sta' dimostrando il suo valore nel centrocampo di Andrea Pirlo . 
Weston James Earl McKennie nasce a Little Elm, cittadina del Texas (Stati Uniti) il 28 agosto 1998 e dopo una breve parentesi nel corso della sua infanzia in Germania (il padre prestò servizio alla Ramstein Air base vicino a Kaiserslautern), McKennie fa ritorno negli Stati Uniti dove inizierà la propria trafila calcistica al FC Dallas, dove militerà dal 2009 al 2016. Nel 2016, appunto, il centrocampista statunitense rifiuta il rinnovo con il club texano e approda in Europa, firmando con lo Schalke 04.
Dopo un solo anno disputato con la Primavera, McKennie passa in pianta stabile nella prima squadra del club tedesco, e già nella seconda stagione diventa un perno fisso del centrocampo, collezionando 25 presenze stagionali. Già nella terza stagione debutta in Champions League (mettendo a segno una rete in un match contro il Lokomotiv Mosca) mentre nella quarta ed ultima stagione, nonostante il pessimo rendimento della squadra, si conferma trascinatore del proprio reparto.


DEJAN KULUSEVSKI   -  Kulusevski è nato in Svezia da genitori macedoni, che gli hanno trasmesso la passione per il calcio. Come lui stesso racconta, quando torna a casa, a qualsiasi ora del giorno, esce e va a giocare a calcio con la sorella. 
Dejan è stato scoperto (neanche a dirlo) dall’Atalanta, quando giocava nel Broommapojkarna, dove era talmente avanti rispetto agli altri che giocava sia con i 1999 che con i 2000, sia il sabato che la domenica dunque.
L’Atalanta lo soffia alla concorrenza dell’Arsenal per 100 mila euro grazie a Costanzi, che letteralmente stravede per lui dopo averlo osservato in un’amichevole contro la sua squadra.
Alto 186 cm , ció che ruba subito l’occhio è una forza nelle gambe strepitosa ed un’agilità e velocità che non si addicono spesso ad un corpo così possente.
Gioca esterno nel 442 o ala nel 433 e le sue caratteristiche sono ovviamente molto offensive. È un giocatore che non ha mezze misure: gioca sempre in verticale e infatti ció che lo rende una spina nel fianco per gli avversari è proprio questa sua propensione. 
Ha una capacità fuori dal comune di lanciare i compagni con dei filtranti precisi mentre prende velocità palla al piede. Per capire meglio si puó vedere l’assist geniale a Cornelius durante Parma-Torino.
Questa sua peculiarità si riscontra anche nei numeri: è il giocatore del Parma che sbaglia più passaggi (dopo Cornelius e Inglese) ma al tempo stesso è il dodicesimo in Serie A per passaggi chiave.
Ad impressionare è anche la sua abilità nel dribbling, c’è da dire che la sua abilità si normalizza nello stretto, guarda un po’ come quella di Gervinho, dove non sempre mostra buona reattività e un buon primo controllo del pallone e quindi un giocatore che esplode letteralmente negli spazi aperti. 



ALVARO MORATA -  Nato a Madrid il 23 ottobre 1992, Alvaro Borja Morata Martin è entrato all’età di 13 anni nel settore dell’Atletico Madrid prima di passare al Getafe e al Real. Diversi anni trascorsi nelle fila dei Blancos. L’esordio in Liga è avvenuto il 12 dicembre 2010. Nonostante le sue qualità, l’attaccante spagnolo non è mai riuscito ad imporsi nella capitale madrilena tanto che nel 2014 ha accettato la proposta della Juventus.
Con i bianconeri ha trovato quella continuità che gli ha permesso di esprimersi ad alti livello. Prestazioni che non sono passate inosservate dallo stesso Real Madrid che lo ha riportato in Spagna. Un solo anno in Liga e poi un nuovo trasferimento al Chelsea allenato da Antonio Conte. Due stagioni in Inghilterra prima di ritornare nella sua città di nascita, ma questa volta nelle file dell’Atletico. Un ritorno al passato per lui visto che proprio con questa squadra ha iniziato a tirare i calci al pallone.
Il ritorno alla Juventus dell’attaccante è avvenuto nella giornata di lunedì 21 settembre 2020 quando i bianconeri hanno trovato l’accordo con l’Atletico Madrid per un prestito con diritto di riscatto. Un rinforzo voluto fortemente anche da Andrea Pirlo che ha giocato con lui nella prima avventura italiana.
In Italia lo spagnolo ha trovato anche l’amore. Il 17 giugno 2017 l’attaccante ha sposato la modella e blogger Alice Campiello. Un anno dopo (il 29 luglio) sono nati i gemelli Leonardo e Alessandro. 



lunedì 11 febbraio 2019

Ufficiale, Ramsey è bianconero

Aaron Ramsey vestirà la maglia della Juve nella prossima stagione. Dopo tante voci, è arrivata anche l'ufficialità da parte dei bianconeri. La Juventus "comunica di aver perfezionato un contratto di prestazione sportiva con il calciatore Aaron James Ramsey con effetti dal 1° luglio 2019 e scadenza al 30 giugno 2023. A fronte del tesseramento del calciatore, Juventus sosterrà oneri accessori per 3,7 milioni, pagabili entro il 10 luglio 2019".

Ramsey si trasferirà a Torino a parametro zero, visto che il suo contratto con l'Arsenal scadrà il 30 giugno, quando dirà addio ai Gunners dopo ben 11 anni. Secondo la Bbc, il 28enne centrocampista gallese diventerà il giocatore britannico più pagato con qualcosa come 450mila euro a settimana, anche se lordi. In realtà, guadagnerà 7 milioni di euro a stagione. Ramsey ha già sostenuto e superato due visite mediche durante lo scorso gennaio prima di firmare l'accordo con la società bianconera.

Classe 1990, Ramsey ha iniziato la carriera nelle giovanili e poi nella prima squadra del Cardiff City, fra il 2007 e il 2008. A luglio 2008 il suo approdo all'Arsenal, club con il quale, eccezion fatta per le brevi esperienze con Nottingham Forest e ancora Cardiff City nel 2011, giocherà fino alla prossima estate. Con i Gunners il gallese ha disputato da allora 256 partite nel massimo campionato. Nel suo palmares, tre Coppe d'Inghilterra e altrettante Supercoppe (Community Shield). In Champions League Ramsey ha disputato 43 match  segnando 8 gol e fornendo 4 assist, cifre che lo rendono il terzo giocatore gallese sia con più presenze che reti in questa competizione, dietro a Ryan Giggs e Gareth Bale. Nel suo curriculum anche 9 presenze e 5 gol in Europa League, oltre ai 'caps' con la Nazionale Gallese (58, con 14 gol, e la partecipazione alle Olimpiadi di Londra con la Nazionale Olimpica britannica).  (fonte Mediaset)


https://www.dailymail.co.uk/sport/football/article-6692295/Aaron-Ramsey-make-83-2m-four-years-Juventus-signing-400-000-week-deal.html

sabato 26 gennaio 2019

Benvenuto Martin



Qualcuno dira' che e' un fannullone, uno che fa le serate e si ubriaca,  io non voglio pensare soltanto al motivo per il quale e' stato ceduto  l'ultima volta, ma a quello che ha dato quando ha giocato alla causa e non e' poco credetemi ,  Allegri lo ha voluto fortemente e anche in conferenza stampa ne ha parlato in termini molto positivi, oltretutto Martin come dice il mister è un ragazzo che fa spogliatoio, un'amicone e le sue doti tecniche ripeto sono tutt'altro che modeste,  mi auguro di non sbagliarmi ma su di lui ho buone sensazioni e confido ci possa aiutare  in questa seconda parte della stagione che speriamo si concluda con la coppa dalle lunghe orecchie, benvenuto Caceres  anche se essendo la terza volta che fa le visite mediche (un record per la nostra societa')  è un po' come non fosse mai andato via .

Comincia oggi il terzo capitolo del romanzo bianconero di Martin Caceres. Il difensore sta effettuando le visite mediche al J Medical ed è pronto a mettersi a disposizione di Massimiliano Allegri. Nella rosa dei campioni d'Italia andrà a prendere il posto di Medhi Benatia che andrà a giocare in Qatar. La prima volta in bianconero del difensore uruguaiano risale alla stagione 2009-10 quando totalizzò 1 gol in 21 presenze. Dopo un anno e mezzo al Siviglia, il primo ritorno si verificò nel gennaio del 2012 e durò fino al febbraio del 2016 quando un infortunio al tendine d'achille mise fine a un'esperienza lunga 4 stagioni e mezzo. Il suo bilancio complessivo è di 8 gol in 131 presenze.
Poco spazio alla Lazio Caceres non è mai riuscito a giocare con continuità. A distanza di 12 mesi dal suo arrivo, Martin saluta il pianeta biancoceleste con un bilancio di 1 gol in 18 presenze. Nella stagione in corso ha disputato solo 651 minuti tra campionato e Europa League. L'ultima volta da titolare risale al 29 settembre nel derby perso 3-1 contro la Roma. Ora ha l'occasione di ritagliarsi un piccolo spazio all'interno di una stagione che fin qui ha polverizzato record su record. Conosce l'ambiente, ha grande esperienza ed è duttile: caratteristiche fondamentali per un giocatore che potrà essere molto utile nello scacchiere di Allegri.  (fonte Tuttosport)


venerdì 17 agosto 2018

Claudio Marchisio rescinde il contratto !

Una notizia che non avremmo mai voluto dare e' invece tristemente realta' ,  Claudio Marchisio dopo 25 anni di onorata militanza con la maglia bianconera rescinde il contratto ,  i motivi li conosciamo tutti,  Allegri gli ha fatto chiaramente capire che lo spazio per lui quest'anno sarebbe stato ancora piu' limitato dello scorso anno,  personalmente nei mesi scorsi ritenevo che nonostante tutto Claudio sarebbe rimasto almeno un'altro anno insieme a noi ma evidentemente c'e' stata un'escalation della vicenda, non si puo' capire altrimenti e credo non abbia deciso unilateralmente lui ma grossa parte in questo addio sia da attribuire alla societa' !  Si parla di offerte da club francesi, in primis da Monaco e Nizza ,  non voglio aggiungere altro se non esprimere la mia amarezza , le bandiere non vorresti mai vederle andare via e lui era una di queste, inutile dire che sono totalmente in contrasto con questa decisione e la societa' non ha fatto nulla per trattenerlo questo e' poco ma sicuro,  non e' cosi che ci si comporta, ma tanto alla stragrande maggioranza dei cosidetti "giuvendini"  questo non importa, l'importante e' vedere CR7 ,  inutile aggiungere altre parole ....



martedì 10 luglio 2018

Cristiano Ronaldo e' un giocatore della Juventus

Signori,  questa e' una di quelle giornate in cui ottimismo e autostima salgono a livelli di guardia e li superano anche,  un paio di settimane fa'  un conoscente mi disse che la Juve avrebbe comprato Cristiano Ronaldo,  era il periodo in cui dopo aver comprato Cancelo ed Emre Can  ci si barcamenava fra voci vere o presunte di cessioni eccellenti , vedi Higuaín o Pjanić  o di acquisti piu' o meno credibili , vedi Milinković-Savić ,  capirete da soli la risata che mi feci quando mi diedero quella notizia che aveva tutti i crismi di un Fake anche se l'interlocutore giuro era estremamente serio,  sosteneva di averlo saputo dalle solite fonti bene informate essendo lui nel Commercio e frequentando varie persone in vari ambiti.   un paio di giorni dopo a dire la verita' lo cominciarono a raccontare  persino le televisioni e fra il Web iniziava questa serie di notizie piu' o meno credibili che mano a mano i giorni trascorrevano prendevano sempre piu' vigore e credibilita' ,  questo fino a una settimana fa' quando si e' arrivati al culmine della sopportazione , praticamente ogni trasmissione sportiva verteva su questo argomento tra ville fantasmagoriche in collina,  interviste a noti ristoratori di Torino e quant'altri ,  devo dire che  io ho cominciato a crederci piu' o meno seriamente soltanto  da un paio di giorni essendo estremamente scettico quando si parla di calciomercato,   memore di vecchie e anche piu' recenti figuracce rimediate dalla nostra societa' ,  questa volta pero' e' andata diversamente e ancora adesso non so se crederci o meno,  ora non voglio pensare a chi partita' , alla rava e alla fava perche' sto realizzando sempre piu' che e' arrivato il migliore giocatore del mondo , il resto al momento e' noia , adesso e' il momento di sognare poi al resto ci pensero' .....

Comunicato del Real Madrid :

El Real Madrid C. F. comunica que, atendiendo a la voluntad y petición expresadas por el jugador Cristiano Ronaldo, ha acordado su traspaso a la Juventus F. C.

Hoy el Real Madrid quiere expresar su agradecimiento a un jugador que ha demostrado ser el mejor del mundo y que ha marcado una de las épocas más brillantes de la historia de nuestro club y del fútbol mundial.

Más allá de los títulos conquistados, de los trofeos conseguidos y de los triunfos alcanzados en los terrenos de juego durante estos 9 años, Cristiano Ronaldo ha sido un ejemplo de entrega, de trabajo, de responsabilidad, de talento y de superación.

Se ha convertido además en el máximo goleador de la historia del Real Madrid con 451 goles en 438 partidos. En total 16 títulos, entre ellos 4 Copas de Europa, 3 de ellas consecutivas y 4 en las últimas 5 temporadas. A título individual, con la camiseta del Real Madrid ha ganado 4 Balones de Oro, 2 The Best, y 3 Botas de Oro, entre otros muchos galardones.

Para el Real Madrid Cristiano Ronaldo será siempre uno de sus grandes símbolos y una referencia única para las próximas generaciones.

El Real Madrid será siempre su casa.    COMUNICATO UFFICIALE


Comunicato della JUVENTUS    :

La Juventus annuncia di avere acquisito, a titolo definitivo, le prestazioni del fuoriclasse portoghese per i prossimi 4 anni. Quello che segue è il comunicato ufficiale.

ACCORDO CON IL REAL MADRID PER L’ACQUISIZIONE DEFINITIVA DEL CALCIATORE CRISTIANO RONALDO

Torino, 10 luglio 2018 – Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto l’accordo con la società Real Madrid Club De Fùtbol S.p.A. per l’acquisizione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Dos Santos Aveiro Cristiano Ronaldo a fronte di un corrispettivo di € 100 milioni, pagabili in due esercizi, oltre il contributo di solidarietà previsto dal regolamento FIFA e oneri accessori per € 12 milioni.

Juventus ha sottoscritto con lo stesso calciatore un contratto di prestazione sportiva quadriennale fino al 30 giugno 2022     COMUNICATO UFFICIALE 


martedì 3 luglio 2018

Visite mediche per Mattia Caldara



Mattia Caldara  classe 1994 di Bergamo, approda finalmente alla Juve, oggi il giorno delle visite mediche  dopo la trionfale esperienza all'Atalanta  club nel quale e' cresciuto ed ha cominciato a tirare calci al pallone sin dalla tenera eta' di  9 anni facendo tutta la trafila nelle giovanili del club bergamasco,  ragazzo umile , un giorno disse che se non lo confermavano all'Atalanta tornava a Scanzo dove e' nato ,  ragazzo senza grilli per la testa ,  regolarmente diplomato in ragioneria in un mondo nel quale ai giovani non si insegnano piu' certi valori anzi spesso vengono mandati  allo sbaraglio e talvolta prendono altre strade poco edificanti ...

Facendo un curriculum del periodo alle giovanili nerazzurre  citiamo  nel 2007/08  lo Scudetto giovanissimi,  nella stagione 2013/14 fa l'esordio in Serie A a Catania in una partita di fine campionato persa dall’Atalanta 2-1,  l'anno successivo si trasferisce   in Serie B al Trapani dove colleziona 20 presenze e segna 2 gol, buona esperienza in quanto oltre alla fiducia conquistatasi  il Trapani si salva dalla retrocessione .
L’anno successivo  (stagione 2015)  passa in prestito al Cesena,  dove trova spazio e continuità, disputa un’ottima stagione e gioca 29 partite tra Campionato e Coppa Italia, con 3 reti all'attivo , alla fine arriva anche la chiamata dell' Under 21.
Nell’estate 2016  torna all' Atalanta che sceglie di puntare decisamente su di lui,  , l'inizio non e' dei piu' facili ma dopo varie panchine arriva finalmente il suo momento , purtroppo complice un ' infortunio è costretto a stare  lontano dal campo fino ad inizio ottobre. La svolta vera per lui arrivera' con Gasperini , il resto lo sapete , viene visionato e scelto dalla Juve per diventare il futuro centrale della difesa a fianco di Chiellini , a lui vanno i migliori auguri di tutti noi e l'invito ad onorare sempre questa maglia che avra' l'onore e l'onere di indossare,  non capita a tutti farlo , ma sono certo che il ragazzo i fondamentali li ha , sia dentro che fuori dal campo.

Fisico imponente ,  187 cm x 80 kg, Mattia è un difensore dal fisico asciutto, ma potente. Le caratteristiche  sono  la concentrazione  , e' uno che difficilmente concede pause nell’arco dei 90 minuti  oltre al senso della posizione , dote fondamentale per un centrale , da non trascurare una spiccata propensione a fare gol il che non guasta .

Come ricordiamo l'acquisto era stato perfezionato a gennaio a fronte di un prezzo di 15 milioni pagabili in 4 anni , per lui 3 anni di contratto fino al 2021 .

mercoledì 27 giugno 2018

Visite mediche e contratto per Cancelo

Visite mediche terminate e firma del contratto per Cancelo,   dopo ben 7 ore di visite e' arrivato l'annuncio della societa',  5 anni di contratto a 3 milioni di euro l'anno , il giocatore  arriva a titolo definitivo per poco piu' di 40 milioni dal Valencia pagabili in 3 anni ,  un prezzo indubbiamente alto che pero' si riferisce ad un calciatore dall'indubbio valore e con ampi margini di miglioramento dopo l'annata all'Inter,  quello che stupisce e' la mancata convocazione ai mondiali per un giocatore che obiettivamente e' stato una delle rivelazioni dello scorso campionato e che se non avesse navigato in cattive acque per via del fair play finanziario sarebbe stato certamente riscattato dall'Inter.
Come un po' tutti quelli che arrivano dall'Inter non poteva mancare qualche polemica dovuta a dichiarazioni sul suo passaggio alla juventus secondo alcuni tradendo la sua vecchia squadra ed e' per quello che con il quotidiano torinese Tuttosport ha avuto dichiarazioni pesanti tacciandoli di non saper fare il loro lavoro in pratica di raccontare bugie .   A noi quello che interessa e' che dimostri di essere all'altezza della fiducia che gli e' stata data anche in virtu' del prezzo non esattamente modesto e che onori la maglia cosi' come chiediamo a tutti quelli che arrivano da noi, qua' comunque non siamo all'Inter e presto se ne accorgera' da solo , qua' si lavora e si suda , ci sono regole da rispettare e tutto da dimostrare .

giovedì 21 giugno 2018

Emre Can firma per la Juve

Dopo mesi di voci piu' o meno confermate ,  e' arrivato il grande giorno, Emre Can firma per la Juve dopo le visite mediche svoltesi oggi presso il J Medical , nazionale tedesco di origine turca Emre Can , 24 anni e' nato a Francoforte , cresciuto nel Bayern sia pur avendo fatto la trafila nelle giovanili dapprima del SV Blau-Gelb Frankfurt e dell'Eintracht la prima squadra cittadina, successivamente lo prendono i bavaresi nella squadra primavera per poi farlo debuttare in prima squadra in occasione della Supercoppa del 2013 , nel Bayern si fermera'  altre 2 stagioni per poi passare al Bayer Leverkusen. 
Per la stagione  2014 viene acquistato dal Liverpool per 15 milioni  ed e' proprio in Inghilterra a farsi notare , oggi le visite mediche e la firma del contratto di 4 anni ,  centrocampista di solidita' e' la pedina che mancava nel centrocampo bianconero , a lui l'augurio di fare bene e l'invito ad onorare sempre la maglia come peraltro chiediamo a tutti .


venerdì 15 giugno 2018

ritorna Favilli

E’ ufficiale, dopo le visite mediche di ieri, il ritorno di Andrea Favilli alla Juventus.
Dopo la stagione all’Ascoli, in serie B, il cartellino dell’attaccante cresciuto nella primavera juventina è stato acquisito per 7,5 milioni di euro. Il giocatore ha sottoscritto un contratto quinquennale, fino al 30 giugno 2023.
“E’ un onore essere tornato alla Juventus , dopo sette mesi difficili che mi hanno tenuto fuori dal campo è un premio gratificante sentire comunque la fiducia di questa società”, aggiunge ringraziando anche l’Ascoli e i tifosi marchigiani. Favilli si aggregherà al gruppo a disposizione di Allegri dal 9 luglio, iniziando la preparazione con la Juventus: tante le squadre di serie A interessate all’attaccante autore di 8 gol in 14 partite nello scorso campionato di serie B. 
Personalmente io uno come Favilli lo terrei ,  e' un buon centravanti e francamente sono sempre stato convinto che i propri giovani se sono bravi vanno fatti crescere non venduti ,  ma conoscendo come opera il calciomercato e la nostra societa' che non e' nuova a questo, probabilmente il suo sara' soltanto che un veloce passaggio , mi auguro ovviamente di sbagliare ....


venerdì 8 giugno 2018

Mattia Perin è bianconero

Il calciomercato come ogni estate e' ricominciato e ci terra' compagnia fino a settembre, volente o nolente perche' non e' mai stato almeno per il sottoscritto un'argomento avvincente o che mi appassiona piu' di tanto  dobbiamo conviverci quindi mi sembra giusto che   faccia parte anche del blog trattandosi alla fine di giocatori che indosseranno la nostra maglia e quindi da sostenere almeno fino a prova contraria , spero quindi di farvi cosa gradita se ne parlo qui,  cominciamo dal primo acquisto :  Mattia Perin secondo portiere della prossima stagione in arrivo dal Genoa.
Cominciamo a presentarne brevemente la carriera ,  cresciuto nella Scuola Calcio Nuovo Latina Isonzo , all'eta' di 13 anni si trasferisce nelle giovanili della Pistoiese, da li al passaggio al Genoa trascorre poco tempo, viene osservato e nel 2008 arriva  nel vivaio genoano vincendo nel 2010 il Campionato Primavera e la Supercoppa , l'esordio in Serie A il 22 maggio 2011, a 18 anni, nella partita Genoa-Cesena  all' ultima giornata di campionato.
L'8 luglio del 2011 va  in prestito al Padova in Serie B  e gioca da titolare la seconda parte della stagione, a  fine annata viene premiato come miglior portiere del campionato.
Tornato a Genova per fine prestito, il 30 luglio 2012 ma trasferito in prestito al Pescara, neopromossa in Serie A, alla diciannovesima giornata, la svolta ,  nella trasferta  contro la Fiorentina (0-2) e' il protagonista assoluto con ben 15 parate e si rende autore di buone prestazioni nonostante  il Pescara retroceda e come spesso accade quando una squadra retrocede  concludendo purtroppo per lui con un bottino importante di reti subite . Il 1º luglio 2013, terminato il prestito al Pescara, fa ritorno al Genoa in Serie A, che punta su di lui come titolare affidandogli la maglia numero 1, il 15 marzo 2015 viene premiato dall'Associazione Italiana Preparatori Portieri come miglior portiere nei campionati di Serie A, B e Primavera per la stagione 2013/14,  Perin pero' avra' da li in poi un grosso credito con la fortuna, quell'anno viene operato alla spalla a causa di un grave infortunio ed e' costretto a 4 lunghi mesi di stop , ma al suo rientro in campo   disputa  un'ottima stagione, putroppo la malasorte e' sempre dietro 'angolo e si rompe il crociato  in uno scontro di gioco con il compagno di squadra Muñoz,, nuovo lungo stop che purtroppo non sara' l'ultimo in quanto  nel gennaio 2017, è vittima dello stesso genere di infortunio al crociato, questa volta all'altro ginocchio, un autentico calvario per lui  ,  nonostante questi gravi infortuni torna in campo , diventa capitano del Genoa e si distingue come un gran portiere , tanta sfortuna ma indubbie qualita' questo gli va riconosciuto che si sia daccordo o meno sul suo acquisto , arriva da noi per 12 milioni + 3 di bonus firmando un contratto di 4 anni, a lui i nostri migliori auguri , il 10 agosto 2012 viene convocato per la prima volta in nazionale maggiore da Prandelli in occasione dell'amichevole contro l'Inghilterra a Berna, ormai stabilmente nel giro azzurro, viene confermato anche dal nuovo CT  Mancini.



mercoledì 30 agosto 2017

Benedikt Howedes arriva dallo Shalke 04 !

Dopo le indiscrezioni e i rumors che da una settimana a questa parte si rincorrono per i corridoi del Calciomercato,  possiamo dire che e' ufficiale Howedes e' un giocatore della Juventus,  il forte difensore dello Shalke 04 arriva in prestito con diritto di riscatto a rinforzare la difesa di Allegri, purtroppo orfana suo malgrado di uno dei suoi tasselli piu' importanti della scorsa stagione , Rugani dopo le prime prove stagionali e' parso titubante anche se non del tutto negativo e' giusto dirlo per il ragazzo, in ogni caso non ancora all'altezza di guidare una difesa in una stagione molto complicata in cui serve confermarsi in Italia dopo sei scudetti di fila ,  ma soprattutto in Europa con l'obiettivo che tutti noi sognamo ma che non riusciamo a raggiungere,  benvenuto Benedikt
comunicato ufficiale





STRAPOTERE FISICO, ESPERIENZA E DUTTILITÀ: BENEDIKT HOWEDES, UNA GARANZIA IN DIFESA PER ALLEGRI

Benedikt Howedes sbarca a Torino, pronto per le visite e la successiva firma che lo legherà alla Juve. Un rinforzo in difesa che i bianconeri hanno voluto fortemente, ottenendo la formula desiderata nei giorni scorsi da Marotta: prestito oneroso con diritto di riscatto, un’operazione importante per la Vecchia Signora, che rimedia così – almeno numericamente – alla rumorosa partenza di Leonardo Bonucci, destinazione Milan. Il difensore tedesco, campione del mondo con la Germania nel 2014, dopo una vita passata con la maglia dello Schalke 04 cucita addosso, lascia Gelsenkirchen per approdare in Italia, pronto ad abbracciare i colori bianconeri.

Nato il 29 febbraio 1988 ad Haltern am See, cittadina della Renania Settentrionale, Howedes ha mosso i primi passi nel mondo del calcio nella squadra della sua città, prima di essere notato dallo Schalke 04. Viene ingaggiato nelle giovanili del club biancoblù nel 2001 e da allora non ha mai lasciato Gelsenkirchen. Dopo cinque anni di settore giovanile, durante il quale si rivela uno dei migliori prospetti a livello europeo, per Howedes arriva anche l’esordio in prima squadra, nel 2007, diventando presto un vero e proprio pilastro insostituibile dello Schalke: con il club biancoblù ha partecipato a diverse edizioni di Champions ed Europa League, vincendo anche una Coppa e una Supercoppa di Germania. Con la maglia dei Die Königsblauen – tra campionato e coppe varie – colleziona 335 presenze e 23 gol, confermandosi una bandiera del club nel corso degli anni. Howedes ha iniziato da giovanissimo a frequentare anche l’ambiente della Nazionale. Partendo con l’Under 18 e approdando passo dopo passo alla Nazionale maggiore. In quest’ultima, dal 2011 a oggi, ha disputato 43 partite segnando anche 2 gol. Nel 2009 era salito sul tetto d’Europa con l’Under 21, mentre con la Nazionale maggiore ha conquistato due bronzi agli Europei di Polonia-Ucraina (2012) e di Francia (2016). Ma la medaglia più importante l’ha conquistata nel 2014, quando insieme alla Germania ha vinto i Mondiali brasiliani nel 2014: c’è riuscito giocando tutte le gare da titolare, fedelissimo del ct Low durante la manifestazione vinta in finale contro l’Argentina.

Benedikt Howedes è un possente centrale (187 centimetri per 82 chilogrammi), che può giocare all’occorrenza anche anche come terzino, su entrambe le fasce. La sua duttilità e la sua grande tecnica di base, lo rendono un difensore moderno e in grado di ricoprire tutti i ruoli del pacchetto arretrato. Molto abile nel gioco aereo e quasi insuperabile nell’uno contro uno, il classe ’88 è dotato anche di una notevole potenza di gambe, che gli permette di essere utilissimo in fase di recupero e coprire con naturalezza la profondità. Forte in marcatura e nell’anticipo, Howedes è una garanzia anche in fase di impostazione, dove mette in mostra tutta la sua qualità palla al piede e una notevole visione di gioco, caratteristiche non proprio comuni tra i difensori. Il centrale teutonico è un pericolo costante per le difese avversarie in occasione dei calci piazzati, soprattutto grazie alla sua altezza e facilità di salto: i 23 gol ufficiali messi a segno con lo Schalke, sono un chiaro segnale che quando arriva l’occasione Howedes sa farsi trovare pronto. Il suo record è relativo al 2009/2010, quando il tedesco riuscì a mettere a segno sei reti in stagione. Caratteristiche e numeri importanti, che lo rendono un ottimo rinforzo per la Juve, a maggior ragione considerando il suo carisma e la sua grande esperienza a livello internazionale acquisiti nel corso della sua carriera. Howedes, dunque, lascia lo Schalke 04 dopo 16 lunghi anni e si appresta ad abbracciare i colori bianconeri. La Juve piazza un colpo da novanta per il reparto arretrato, Max Allegri potrà contare presto su un nuovo jolly difensivo. Strapotere fisico, esperienza e duttilità: Benedikt Howedes, una garanzia in difesa per la Vecchia Signora    http://www.alfredopedulla.com

mercoledì 16 agosto 2017

Arriva il rinforzo di centrocampo, visite mediche per Matuidi'

Blaise Matuidi è un giocatore della Juventus e riceverà il suo battesimo bianconero direttamente a Villar Perosa, domani nella tradizionale festa in famiglia. Un colpo ad effetto, ma l’ingaggio del centrocampista francese è anche un vero colpo di mercato per i campioni d’Italia. Matuidi ha talento, fisico e qualità per giocare sia nella mediana a tre che nel 4-2-3-1. La corsa ai ripari dopo la sconfitta in Supercoppa italiana contro la Lazio è iniziata nel modo giusto: il rinforzo più atteso già oggi pomeriggio sosterrà le visite mediche a Torino allo Stadium.

20 milioni più bonus al Psg dopo il blitz dell’ad Beppe Marotta a Montecarlo. Il mediano  era in scadenza di contratto e in rottura con il PSG ,  un anno fa era stato bloccato ed era ad un passo dallo sbarcare a Torino in questa stagione per lui si profilava la panchina ovvio che per  Matuidi questo era il momento giusto per cambiare aria e provare una nuova avventura dopo aver giocato oltre 400 partite in Ligue1 , da parte nostra colmiamo un buco in organico con un giocatore di profilo internazionale checche' ne dicano i soliti opinionisti che non lo vedono un giocatore risolutivo per la Juve.  Matuidi 'guadagnera'  quasi 4 milioni di euro all’anno con un contratto fino al 2020.

Nel pomeriggio e' atterrato a Torino alle 16.00 all'Aeroporto di Caselle, si è immediatamente recato al J Medical,  dove ha svolto la prima parte di visite mediche.   La seconda parte di test al J Medical per il calciatore transalpino è in programma nella mattinata di domani.


martedì 8 agosto 2017

Cessione di Mario Lemina' al Southampton

Mario Lemina lascia la Juventus dopo due stagioni e si trasferisce al Southampton. I Saints verseranno nelle casse bianconere 17 milioni di euro più 3 di bonus, pagabili in tre esercizi. Il club campione d'Italia realizza, con questo trasferimento, una plusvalenza di 9,4 milioni.

COMUNICATO  - "Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto l’accordo con la società Southampton Football Club Limited per la cessione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Mario Rene Junior Lemina per un corrispettivo di € 17 milioni pagabili in tre esercizi. Il valore di cessione potrà incrementarsi di massimi € 3 milioni al verificarsi di determinate condizioni sportive nel corso della durata contrattuale. Tale operazione genera un effetto economico positivo di circa € 9,4 milioni".



Personalmente sul giocatore esprimerei un giudizio tutto sommato positivo , senza infamia e senza lode credo abbia fatto del suo meglio per onorare la maglia che indossava, era un centrocampista dotato di piedi buoni e sprazzi di classe sopraffina , ma evidentemente non era ancora pronto per la Juve e non e' riuscito mai a competere per una maglia da titolare,  tutto sommato un buon rincalzo per Allegri il quale a lui si affidava spesso quando la partita si metteva male e bisognava spezzare il ritmo all'avversario o controllarla nei fatidici venti minuti finali, certamente lo hanno venduto bene generando una importante plusvalenza , ora e' importante arrivi qualcuno di qualita' perche' fra Lemina' e il prossimo aspirante partente cioe' Rincon in trattativa con il Toro, a centrocampo manca gente .