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domenica 18 aprile 2021

Atalanta-Juventus 1-0

 Ormai e' quasi patetico persistere in questa triste e inesorabile caduta verso il baratro perche' di questo stiamo parlando,  dev'essere successo qualcosa fra Pirlo e la squadra in particolare fra lui e Ronaldo stranamente nemmeno in panchina a Bergamo per un fantomatico infortunio, sta di fatto che la societa' doveva porre rimedio a questa situazione, se non esonerando Pirlo quantomeno facendo sentire la sua voce in modo inequivocabile anche con lui e non l'ha fatto dando spazio a qualsiasi voce o ipotesi sul futuro dell'allenatore e dei giocatori puntualmente fomentate dalle trasmissioni televisive ancor prima che dai giornali....  In questa situazione non e' facile andare avanti, se da un lato fioccano voci di smentite da parte di Allegri e di fiducia a tempo per Pirlo, dall'altro l'Inter continua ad aumentare il divario di punti e il Milan rischia di scappare, ma novita' della giornata ci siam fatti superare anche dall'Atalanta, col Napoli che spinge dietro. 

Forse non si stanno rendendo conto in societa' che sono su una polveriera, i tifosi non possono far sentire la loro voce se non sui social e tutto questo incubo non accenna a finire .

Tabellino:

Rete: 87′ Malinovskyi

Atalanta (3-5-2): Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Maelhe (72′ Malinovskyi), Freuler, Pessina (46′ Pasalic), De Roon, Gosens; Muriel (68′ Ilicic), Zapata. All. Gasperini. A disp. Rossi, Sportiello, Sutalo, Caldara, Ruggeri, Kovalenko, Miranchuk, Lammers

Juventus (4-4-2): Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; McKennie (77′ Arthur), Bentancur, Rabiot, Chiesa (58′ Danilo); Dybala (68′ Kulusevski), Morata.  All. Pirlo. A disp.Buffon, Pinsoglio, Bonucci, Demiral, Frabotta, Ramsey, Felix Correia

Arbitro: Orsato di Schio

Ammoniti: 72′ Bonucci (per proteste dalla panchina), 78′ Gosens, 79′ Malinovskyi, 82′ Djimsiti



domenica 11 aprile 2021

Juventus-Genoa 3-1

Ennesima partita giocata da Juve anche se si nota che al minimo calo di attenzione rischiamo di prendere e spesso lo prendiamo gol dagli altri,  questo e' segno di disattenzione nel gruppo, mancanza di concentrazione ed è spiegabile solo con due motivazioni,  appagamento dopo nove scudetti , mancanza di stimoli dal mister che ahinoi ci sta abituando pure a continui cambi di formazione non sempre giustificati dalle assenze quanto dalla voglia di sperimentare nuovi assetti non si sa a che pro visto che siamo ormai fuori dai giochi in campionato .... Vediamo comunque il bicchiere mezzo pieno , c'e' ancora una coppa Italia da vincere e un posto in Champions da conquistare,   so che tutto questo non e' esattamente da Juventus ma non si puo' sempre pasteggiare a caviale , ci sono annate cosi' .... quello che conta e' che questo campionato finisca il prima possibile,  che quando premieranno i prescritti sia finito il lockdown in maniera tale da essere altrove piuttosto che davanti alla televisione e che la societa' cambi finalmente registro perche' cosi' non si puo' andare avanti, troppi errori sono stati commessi il primo mandar via Allegri per i capricci di qualcuno , il secondo non aver preso un'attaccante come Haaland quando si poteva prendere ad un prezzo accessibile , il terzo non aver rinforzato adeguatamemte un reparto come il centrocampo che nonè assolutamente all'altezza della Juve oltre a non prendere un terzino .

Tabellino:

JUVE (4-4-2): Szczesny; Cuadrado, de Ligt, Chiellini, Danilo; Chiesa (30' st Arthur), Bentancur, Rabiot (39' st Ramsey), Kulusevski (23' st McKennie); Morata, Ronaldo. A disposizione: A. Sandro, Buffon, Demiral, Di Pardo, Dragusin, Dybala, Fagioli, Frabotta, Pinsoglio. Allenatore: Pirlo.

GENOA (3-5-2): Perin; Masiello, Radovanovic, Criscito; Zappacosta, Behrami (1' st Pjaca), Badelj, Rovella (17' st Zajc), Biraschi; Pandev, Scamacca (25' st Melegoni). A disposizione: Destro, Ghiglione, Goldaniga, Marchetti, Onguene, Paleari, Shomurodov, Zapata. Allenatore: Ballardini.

ARBITRO: Di Bello di Brindisi

MARCATORI: 4' Kulusevski (J), 22' Morata (J), 4' st Scamacca (G), 25' st McKennie (J)

NOTE: Ammoniti Cuadrado, Kulusevski, Alex Sandro (J); Behrami, Rovella, Criscito (G). Recupero: 4' st.




mercoledì 7 aprile 2021

Juventus-Napoli 2-1

 I cosidetti professionisti, che quando la partita si fa decisiva, soprattutto per il loro futuro ritrovano energie sopite e stimoli che prima non si sapeva dove fossero, intendiamoci subito,  non lo hanno fatto ne' per Pirlo ne' per noi tifosi, le motivazioni le hanno ritrovate solo perche' questo andava nel loro interesse, sai che disdetta essere svenduti a giugno ad una squadra di secondo rango perdendo privilegi che adesso hanno fra cui il ricco contratto che gli paga la Juve e giocando magari per l'europa league ?  Meglio dare quell'ultima botta ,  fare quell'ultimo sprint verso le prime quattro in classifica che assicurano la notorieta' e il lauto ingaggio per un'altro anno ancora , poi se salviamo Pirlo tanto meglio per lui...

Oggi hanno giocato finalmente con impegno mostrando a tratti qualcuna delle loro capacita', si perche' i signori non sono dei mediocri come qualcuno sta cercando di venderci,  specialmente qualcuno da Milano per dar maggior lustro alla sicura vittoria dello scudetto dei prescritti,  qui ci sono giocatori che hanno vinto nove scudetti di fila, ce ne sono altri che hanno vinto l'ultimo e ce ne sono altri appena arrivati che quest'estate a detta di tutti erano dei fior di campioni,  semplicemente sono quello che sono dei mercenari che giocano solo per i soldi e la popolarita' , senza attaccamente ne al proprio lavoro ne alla maglia figuriamoci se pensano ai tifosi e ancora qualcuno ci crede e li difende a spada tratta, povero illuso .....

Adesso torniamo pure a far finta che vada tutto bene, che siamo tornati la Juve e che andremo in Champions League, in fondo mica si puo' vincere ogni anno cosa pretendete ? E quest'estate tutti a Dubai o alle Seychelles come sempre, il prossimo anno si vedra' e soprattutto nessuno si ricordera' ....

Tabellino:

JUVE (4-4-2): Buffon; Danilo, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Cuadrado (69' McKennie), Rabiot, Bentancur, Chiesa (79' Arthur); Morata (69' Dybala), Ronaldo. A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Ramsey, Demiral, Di Pardo, Dragusin, Frabotta, Fagioli, Kulusevski. Allenatore: Pirlo.

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Hysaj (76' Rui); Fabian Ruiz, Demme (54' Osimhen); Lozano (54' Politano), Zielinski, Insigne; Mertens (76' Elmas). A disposizione: Contini, Bakayoko, Maksimovic, Petagna, Manolas, Cioffi, Lobotka. Allenatore: Gattuso.

ARBITRO: Mariani di Aprilia

MARCATORI: 13' Ronaldo (J), 73' Dybala (J), 89' su rig. Insigne (N)

NOTE: Ammoniti A. Sandro (J); Koulibaly, Rrahmani (N). Recupero: 1' - 4'.





sabato 3 aprile 2021

Toro-Juve 2-2

Non riuscire a vincere il derby oltretutto contro una squadra che lotta per la retrocessione la dice lunga sullo stato di forma di una squadra che sottolineo perche' qualcuno fa finta di non ricordarsene è piu' forte di quella dell'anno scorso.....  Io non so se Pirlo diventera' un'allenatore e se vincera' qualcosa in panchina come lo ha fatto da giocatore, ma di certo l'anno scorso con un'allenatore in panchina, sia pur con tutti i difetti che aveva e intendiamoci non mi dispiace sia andato via, abbiamo vinto lo scudetto per la nona volta consecutiva, se gli attori un'anno fa' funzionali almeno per lo scudetto non lo sono piu' quest'anno, anzi confermano di essere in caduta libera a oltre dieci punti dall'Inter chiediamoci quale sia il motivo ... troppo semplicistico ridurla allo scarso impegno dei giocatori che comunque sia e' vero, i giocatori sembrano giocare senza voglia , forse bisognerebbe domandarsi chi e' che debba far si che i giocatori trovino la voglia e si impegnino , la risposta e' ovviamente colui che sta in panchina e dopo una partita , dopo un ciclo di flop che rischia di farci precipitare fuori dalla zona Champions oltre alla vergognosa figura che stiamo facendo con i prescritti direi che la misura puo' considerarsi colma, in settimana si sono sentite voci riguardo ad un'arrivo presunto di Marcello Lippi come direttore sportivo,  queste voci che spero francamente siano vere  tuttavia hanno certamente destabilizzato un'ambiente gia' di suo logoro e scarico di motivazioni,  non siate ottimisti perche' credo che altre sconfitte seguiranno a questa e andare in Champions non credo sia cosi' sicuro come certi davano gia' per scontato e non vincere il derby che ricordo abbiamo rischiato di perdere se non fosse stato per il solito Ronaldo è l'ultima vergogna che io francamente non sono piu' disposto ad accettare cosi' standomene in silenzio,  io non sono tifoso della SOCIETA'  io sono tifoso della MAGLIA  e della gloriosa JUVENTUS FC e lo stesso è questo blog che da anni porto avanti con passione e amore verso i colori bianconeri,  poi non mi si venga a dire che non dobbiamo lamentarci dopo nove anni di vittorie, la JUVE merita altro , non si perde in questo modo si perde a testa alta !   

Tabellino:
RETI: 13’ Chiesa, 27’ e 46’ Sanabria, 79’ Ronaldo.

TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo, Bremer, Buongiorno; Vojvoda, Mandragora, Rincon (66’ Lukic), Ansaldi; Verdi (86’ Baselli); Sanabria, Belotti (72’ Zaza). Allenatore: Nicola.

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Cuadrado, de Ligt, Chiellini, Alex Sandro (86’ Rabiot); Kulusevski (70’ Bernardeschi), Danilo (70’ Ramsey), Bentancur, Chiesa; Ronaldo, Morata. Allenatore: Pirlo.

ARBITRO: Fabbri di Ravenna.

domenica 21 marzo 2021

Juventus-Benevento 0-1

Oggi si e' toccato il fondo, una partita mai nelle nostre mani, i problemi sono in ogni reparto , ormai si 'e innescato un processo irreversibile che in verita' si era innescato gia' molto prima dell'eliminazione col Porto, il problema è che in queste situazioni bisogna ponderare bene il da farsi per tre buone ragioni, la prima è che non puoi vendere l'intera squadra e che anche potessi la svenderesti perche' oggi come oggi chi vale 100 viste le ultime prestazioni vale 50 , la seconda e' che bisogna fare attenzione quando vuoi rinnovare la squadra perche' rischi di comprare per comprare e oggi i giocatori mediocri te li spacciano per top player, la terza e' che non so quanto Elkann voglia spendere il prossimo anno anzi li vedo piu' orientati a vendere quelli che fanno cassa senza prendere adeguati rinforzi,  una cosa che pero' bisogna fare è cambiare la guida tecnica e almeno chi fa il mercato, se continuassero queste figuracce non escludo che questo possa venire anticipato prima del termine del campionato,  non voglio attaccarmi ad un rigore che c'era, perche' sarebbe stato soltanto prolungare l'agonia di una stagione che bisogna far finire nel migliore dei modi, arrivando almeno quarti e vincendo la coppa Italia , se non altro per l'onore di questa maglia ...

Tabellino: 
Rete: 69′ Gaich

Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, de Ligt, Bonucci, Bernardeschi; Chiesa, Arthur (72′ Bentancur), Rabiot (72′ McKennie), Kulusevski; Morata, Ronaldo. All. Pirlo. A disp. Pinsoglio, Buffon, Chiellini, Di Pardo, Dragusin, Frabotta, Fagioli

Benevento (3-5-2): Montipò; Tuia, Barba, Caldirola; Improta, Hetemaj (82′ Dabo), Viola, Ionita, Foulon (72′ Tello); Lapadula (72′ Caprari), Gaich (82′ Di Serio). All.Inzaghi. A disp. Manfredini, Lucatelli, Insigne, Moncini, Sau, Pastina

Arbitro: Abisso di Palermo
Ammoniti: 9′ Tuia, 17′ Bernardeschi, 75′ Barba, 84′ Tello, 90+2′ Bentancur
NOTA: 73′ ammonito Pirlo per proteste




domenica 14 marzo 2021

Cagliari-Juventus 1-3

vittoria netta e mai in discussione, risultato che poteva assumere toni ben piu' importanti ma che non deve trarre in inganno,  il campionato giunti al punto in cui siamo lo puo' perdere solo l'Inter, questo deve essere chiaro piu probabile che il Milan perda il secondo posto,  ormai quest'anno e' andato cosi' inutile star li a piangerci addosso, punto nel vivo, anche se uno come lui tante cose se le fa scivolare addosso, Cristiano Ronaldo risponde come meglio da fare. In Sardegna gli sono bastati 32 minuti giocati a tutta per decidere la gara contro la squadra di Semplici e rilanciare la Juve in campionato. Rispetto alle ultime uscite i bianconeri sono entrati in campo per cogliere subito il, bersaglio grosso e hanno spinto fin da subito non lasciando campo e idee ai sardi. Poi Ronaldo ha fatto la differenza in tutti i modi, compreso un rigore che si è anche procurato. L’unica reazione è arrivata nella ripresa, grazie alla bella rete di Simeone, che mancava all’appuntamento da cinque mesi. Un risultato che permette ai bianconeri di non perdere il passo nella zona Champions League mentre per il Cagliari è la prima sconfitta della gestione Semplici.

Tabellino: 

CAGLIARI (3-5-2): Cragno; Ceppitelli (70' Klavan), Godin, Rugani (80' Pereiro); Nandez, Nainggolan, Duncan (80' Deiola), Marin, Zappa (70' Asamoah); Simeone (80' Cerri), J.Pedro. Allenatore: Semplici. A disposizione: Aresti, Vicario, Calabresi, Carboni, Tripaldelli, Walukiewicz, Contini.

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Cuadrado (82' Frabotta), De Ligt, Chiellini (70' Bonucci), Alex Sandro (34' Bernardeschi); Chiesa (82' Arthur), Danilo, Rabiot, Kulusevski; Morata (70' McKennie), Ronaldo. Allenatore: Pirlo. A disposizione: Pinsoglio, Garofani, Di Pardo, Dragusin, Fagioli.

ARBITRO: Calvarese di Teramo

MARCATORI: 10', 25' e 32' (su rig.) Cristiano Ronaldo (J), 61' Simeone (C)

NOTE: Ammoniti: Cristiano Ronaldo, Cuadrado (J). Recupero 4' - 4'

sabato 6 marzo 2021

Juventus-Lazio 3-1

Questa juve è a due facce,  dottor  Jekyll e Mister Hyde,  quando troveremo l'amalgama tra queste due facce credo che ci divertiremo .....

Non e' bastato giocare in 12 contro 11, questa volta la Juve ha vinto anche la superiorita' numerica degli avversari nonostante un rigore negato che avrebbero dato in ogni campionato europeo se non mondiale, è che quando hai giocatori troppo spesso giudicati scarsi in realta' autentiche mine vaganti puo' accadere che si verifichi qualunque risultato poi per carita' i prescritti lunedi vineceranno anche  Atalanta permettendo pero' quello che vogliamo noi gobbi da questa squadra è che non si molli,  fino all'ultima giornata devono sputare sangue quelli che vogliono curirsi lo scudetto sulla maglia, poi finisca come finisca ma a testa alta, noi juventini dobbiamo avere una fiducia incrollabile sulla mentalita' della nostra squadra , un gruppo che vince da nove anni , una famiglia gli Agnelli che gestiscono un club da oltre un secolo e nessuno puo' dire lo stesso, una storia inimitabile e ineguagliabile meritano fiducia e soprattutto tanto tanto orgoglio , l'orgoglio di essere bianconeri,  chi non se la sente vada a guardare altre squadre.

Oggi ho visto un Chiesa in forma strepitosa, un Morata ritrovato e avuto una sensazione che fra  questi ragazzi ci sia un legame di  amicizia, una compattezza importante in un gruppo che di sicuro non ha voglia di farlo vincere ai prescritti, non tanto facilmente , poi vediamo cosa succede prossima settimana contro il Porto, ma viste queste premesse sono estremamente fiducioso, c'e' da dire che gli arbitri quest'anno sono il nostro peggior nemico, tocca quindi evitare errori sia dietro che davanti concretizzando la supremazia offensiva che a tratti da l'impressione del gatto col topolino, ma che spesso viene sprecata malamente per troppa leziosita' .   

Tabellino:

MARCATORI: 14′ Correa (L), 39′ Rabiot (J), 57′ e 59′ su rig. Morata (J)

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Cuadrado (69′ Arthur), Danilo, Demiral, A. Sandro; Chiesa (82′ Bonucci), Rabiot, Ramsey (69′ McKennie), Bernardeschi; Kulusevski (92′ Di Pardo), Morata (69′ Ronaldo).  Allenatore: Pirlo.

LAZIO (3-5-2): Reina; Marusic (81′ A. Pereira), Hoedt, Acerbi; Lulic (55′ Patric), Milinkovic-Savic, Leiva (55′ Escalante), L. Alberto (81′ Caicedo), Fares; Correa, Immobile (81′ Muriqi). Allenatore: Inzaghi.

ARBITRO: Massa di Imperia

Cronaca: Una Juventus con qualche difficoltà, quella che sta giocando stasera all’Allianz Stadium contro la Lazio di Simone Inzaghi. Un primo tempo chiuso sul pari (raccolto al 40′ con Rabiot) con i bianconeri che hanno avuto non poche grane nel tenere il campo contro una Lazio guardinga ed attenta e sfruttare ogni occasione concessa dagli avversari.

A tenere banco, sui social soprattutto, è la formazione iniziale schierata da Andrea Pirlo contro i capitolini. Al netto di quella che è una situazione molto particolare per quanto riguarda gli infortuni, con diversi giocatori ancora out, le scelte dell’allenatore hanno trovato non poche critiche.

Ma la Lazio, come detto, ha tenuto botta e durante i primi 45′ minuti. C’è stato spazio anche per un episodio da moviola che ha scatenato proteste furibonde da parte del giocatori in campo, ma anche della dirigenza bianconera. 

Il tutto è avvenuto nel corso di un’azione veloce dei bianconeri. Palla in verticale verso Chiesa che, provando ad entrare nella difesa bianconera, si è lasciato prima braccare da dietro da Acerbi, per poi farsi chiudere da Hoedt.

Ma proprio in occasione della chiusura del difensore, un rimpallo è finito proprio sul braccio non propriamente attaccato al corpo, va detto, di Hoedt. E da qui sono esplose le proteste da parte dello stesso Chiesa, ed in generale di tutti i giocatori della Juventus che hanno chiesto a gran voce il calcio di rigore. Proteste anche dalla panchina, ma soprattutto dagli spalti, con la dirigenza a richiamare l’attenzione dell’arbitro Massa. Niente da fare, il direttore di gara non ha voluto saperne ed ha proseguito, con il silente Var che non ritenuto l’episodio un chiaro errore.




Le proteste sono proseguite per diversi minuti da parte di giocatori, staff tecnico e dirigenti. Un episodio del quale si parlerà anche in sede di moviola, e sul quale bisognerà chiarire in che modo è stato ritenuto il tocco di mano di Hoedt (che c’è stato) da parte di Massa.  (serieanews.com)



martedì 2 marzo 2021

Juventus-Spezia 3-0

 La juve quest'anno non e' esattamente un esempio di costanza,  a prestazioni assurde alterna partite memorabili e altre convincenti ,  oggi era una di quelle... pur avento sbloccato il risultato al 60'  quando era evidente la difficolta' a sfondare la difesa spezzina, devo dire che nessuno ha giocato male , soprattutto tutti si sono impegnati al massimo e i risultati si sono visti,  Bernardeschi ha giocato molto bene, finalmente si vede il giocatore che era con azioni dirompenti sulle fasce,  Morata ha ritrovato il gol dopo un periodo in cui non era al massimo per non dire al minimo per via del virus che lo ha afflitto, Ronaldo timbra sempre il cartellino e Bentancur finalmente presentabile e autore di alcune giocate degne di nota, non abbiamo fatto nulla e soprattutto si e' semplicemente mantenuto le distanze dall'Inter e dal Milan che vinceranno entrambe , rispettivamente domani e dopodomani con Udinese e Parma non illudetevi.

Tabelllino:

Marcatori: 62′ Morata, 71′ Chiesa, 89′ Ronaldo

Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, Demiral, Alex Sandro, Frabotta (61′ Bernardeschi); Chiesa (72′ Ramsey), Bentancur, Rabiot, McKennie (61′ Morata); Ronaldo, Kulusevski (88′ Di Pardo). All. Pirlo. A disp. Buffon, Pinsoglio, Dragusin, De Ligt, Fagioli, Ake, Peeters

Spezia (4-3-3): Provedel; Vignali, Marchizza (85′ Bastoni), Erlic, Terzi; Estevez, Leo Sena (85′ Agoume), Maggiore (72′ Acampora); Farias (72′ Verde), Nzola (72′ Galabinov), Gyasi. All. Italiano. A disp. Zoet, Ricci, Ferrer, Chabot, Ismajli, Agudelo, Piccoli

Arbitro: Sacchi di Macerata

Ammoniti: 10′ Frabotta, 90+5′ Demiral

Nota: 90+5′ Rigore parato da Szczesny a Galabinov

Cronaca: La Juventus ritrova il sorriso e i 3 punti. La squadra di Pirlo ha battuto lo Spezia 3-0 nell’anticipo del martedì del turno infrasettimanale valido per la 25a giornata di Serie A. Dopo la frenata di Verona, i bianconeri sono tornati al successo grazie ai gol nella ripresa del ritrovato Morata, di Federico Chiesa e del solito Ronaldo. Protagonista anche Sczcesny che nel recupero ha parato un rigore a Galabinov. Juventus ancora "convalescente" e alle prese con le ormai solite assenze, a cui si è aggiunta quella di de Ligt, ma protagonista di una prova attenta e compatta, contro gli uomini di Italiano. Una vittoria che permette alla Vecchia Signora di salire in solitaria a quota 49 momentaneamente a meno 3 dalla seconda della classe Milan, e meno 7 dall'Inter.  

Il primo tempo di Juventus-Spezia ha confermato le difficoltà dei padroni di casa, che nel pre-partita hanno perso per infortunio de Ligt sostituito in extremis da Frabotta (che in apertura ha rischiato con un'entrataccia su Vignali, punita con il giallo che gli costerà la squalifica con la Lazio). Tanti errori e poche occasioni degne di nota, di fronte alla matricola di Italiano, ottimamente messa in campo. Dopo un brivido regalato da Marchizza che da ottima posizione ha calciato fuori, l'unica vera palla gol per i campioni d'Italia è arrivata dal solito Cristiano Ronaldo. Il portoghese, dal nulla, si è creato lo spazio per un tiro a giro velenoso, finito sul palo interno. (fonte fanpage.it)




domenica 28 febbraio 2021

Restiamo uniti e sosteniamo la Juve, fino alla fine forza Juventus !!!

Ieri abbiamo pareggiato, il significato di quel pari suona quasi come una sconfitta perche' oggi l'Inter come da pronostico ha vinto surclassando un Genoa andato a Milano solo per timbrare il cartellino e non farsi dare lo 0-3 a tavolino e stasera il Milan giochera' a Roma dove se dovesse vincere mettera' ancora piu' punti fra noi e loro anche se il vero avversario non sono loro bensi' i prescritti...  La frustrazione di noi juventini in questo periodo era gia' tanta perche' siamo esausti , non andiamo allo stadio da un anno e non e' che la situazione sia migliorata da quel famoso Juve-Milan di coppa Italia rinviato per covid di cui avevo gia' ovviamente il biglietto in tasca come tanti di voi, e' un periodo difficile, ci sono stati tanti lutti per via di questo virus maledetto, tanti di noi ci hanno lasciato, tanti a cui siamo legati sono stati male e sono mancati, il calcio non e' tutto, la vita' e' anche altro e' vero, ma il calcio , lo stadio per chi come me ci e' nato in questo mondo, le bevute prima , durante e dopo, la goduria dopo un gol della Juve sono tutto, sono la mia vita e dopo un'anno comincio ad essere esausto di questa situazione,  oltretutto la Juve non va benissimo e si sta' preparando la strada per far diventare i prescritti campioni d'Italia con Conte sulla loro panchina che si agita come un'ossesso dimenticandosi di quello che ha vinto da noi, di come gli e' stata vicina la societa' e di noi tifosi che lo osannavamo come un'eroe ,  ricordo piu' cori per lui quando allenava che per i giocatori ,  tutto questo e' incredibile doverlo vivere , poteva allenare chiunque ma non loro,  io non dimentico i due scudetti che ci hanno tolto e penso nessuno di voi lo fara' mai,  sembra di vivere un'incubo ma e' la realta' di quello che sta accadendo.  

E' vero,  la Juve non sta giocando da Juve, alcuni giocatori secondo me non si stanno dimostrando all'altezza di una maglia che pesa, che trasuda storia e tradizione centenaria, ma è la JUVE è la nostra fede, il nostro amore che non abbandoneremo mai e forse complice qualche birra in corpo sto vedendo tutto piu' chiaro, in fondo si dice in vino veritas no ?  o in birra veritas vista l'occasione, ma io voglio bene a tutti questi ragazzi, anche a quelli che mi stanno facendo girare i coglioni, scusate il termine poco english, ma quando ci vuole ci vuole...... voglio bene anche a quel bravo ragazzo di Andrea il nostro allenatore, uno che quando giocava mi faceva rimanere a bocca aperta e per questo continua a godere di un credito di pazienza che e' ancora lontano dall'essere saldato tanta e' la classe con cui giocava e fortunatamente ce lo abbiamo avuto noi ,  certe volte quando lo intervistano mi fa quasi tenerezza perche' per lui avevo previsto, avevamo previsto tutti , societa' in primis,  una stagione moto diversa forse delusi dal suo predecessore che nulla aveva di juventino pur praticando un gioco sulla carta affascinante,  Pirlo e' uno a cui piace il bel gioco , d'attacco con il pressing, ma secondo me e' anche un po' Allegriano nell'impostazione della gara, purtroppo gli sta andando male che molti dei perni della Juve di questi nove scudetti vinti hanno una certa eta' e non possono essere eterni quindi accusano una flessione, aggiungeteci un Dybala ai minimi livelli da quando e' alla Juve e questa situazione immonda che ci costringe a giocare con gli stadi chiusi,  sarebbe andata diversamente con noi allo stadio ?  nessuno lo puo' sapere ma ho il vago sospetto di si,  in ogni caso forza Juve,  martedi' c'e' lo Spezia e bisogna vincere , da ora in poi basta guardare i prescritti, i milanisti e fate tabelline che solo gli interisti possono fare.... giochiamo alla giornata e ricordiamo chi siamo, OFFICINA CANFARI ed io saremo sempre al fianco dei ragazzi questo e' certo,  le somme le tiriamo alla fine , COMBATTETE PER NOI FINO ALLA FINE ,  FINO A MAGGIO , NOI CI CREDIAMO !

Verona-Juventus 1-1

Ieri sera subito dopo la partita se avessi fatto quello che volevo fare avrei tirato il telecomando contro la televisione e avrei rotto il monitor, figurarsi se avevo voglia di mettermi a scrivere di questa partita a tratti inquietante tanto è stata l'impressione che mai la Juve avesse la possibilita' di portarla a casa , almeno a me dava quell'impressione,  il Verona al contrario sembrava quello dell'85 quando Bagnoli gli fece fare il miracolo vincendo il loro unico scudetto,  Barak mi ricorda quel Briegel e non solo per come gioca ma per i calzettoni abbassati e la maestosita' nello stacco di testa, al contrario la Juve mi sembra quella di Del Neri, una squadra che sbaglia spesso i passaggi , perde palle ridicole e fa andare gli avversari in porta con una facilita' imbarazzante, se pensiamo che il nostro monte ingaggi e' venti volte  il loro,  ieri questa differenza non si è vista,  corrono piu' di noi sbagliano meno e non ti fanno respirare, in questo sono simili all'Atalanta, sara' un caso ma Juric è stato nel Genoa di Gasperini e fa giocare la squadra come il suo maestro .
Quello che è certo , non possiamo continuare su questo andazzo,  a fine stagione ho la netta sensazione che ci saranno dei cambiamenti nella squadra, ma anche in societa' qualche attuale dirigente credo fara' i bagagli, quello che pretendo è che si giochi questo finale di stagione da Juventus, la maglia e i tifosi vanno rispettati e non mi si venga a dire che i cicli finiscono quando stiamo regalando su un piatto d'oro il campionato ai Prescritti peraltro allenati da quel traditore col parrucchino ,  ai prescritti bisogna fargli sputare sangue se proprio devono vincerlo, posto che anche in quel caso credo impazzirei per mesi, sarebbe una roba terrificante, ma ci pensate ?  io non voglio nemmeno ipotizzarla una disgrazia simile oltretutto per noi sarebbe stato il decimo di fila ancora piu' una beffa intollerabile , un peccato che definire mortale è riduttivo.... Il problema e' che non vedo soluzioni a breve termine,  il nostro allenatore continua a ripetere le stesse cose da mesi quando lo intervistano, gli infortuni non accennano a finire al contrario dei prescritti che godono come sappiamo di ottima salute e di sicuro non sono malvisti dagli arbitri anzi .

Cronaca:  La Juventus non va oltre il pareggio (1-1) al Bentegodi contro il Verona, nel match di sabato 27 febbraio valevole per la ventiquattresima giornata di Serie A. Un risultato che di certo non fa bene alla squadra di Pirlo, che sale soltanto a 46 punti, attualmente a -7 dalla capolista Inter, che domenica 28 febbraio affronta a San Siro il Genoa.  A Verona primo tempo equilibrato, anzi. E' l'Hellas a essere maggiormente pericolosa con Faraoni, che colpisce un palo. Nella ripresa arrivano i gol: al 4' Chiesa serve a Cristiano Ronaldo il pallone che vale il momentaneo 1-0 bianconero.Sembra fatta, con la squadra di Pirlo che tenta di gestire la situazione. Ma la squadra di Juric non è formazione che molla, tutt'altro. E così al 32' Barak di testa sovrasta Alex Sandro e realizza l'1-1.Sulle ali dell'entusiasmo il Verona insiste e sfiora addirittura la rimonta completa con Lazovic, che colpisce la traversa, per il secondo legno di serata da parte degli scaligeri. Con questo punto il Verona sale a 35. Prossimo turno infrasettimanale, con la Juve che martedì 2 marzo se la vedrà contro lo Spezia.

Tabellino:
Reti: 49′ Ronaldo, 77′ Barak

Verona (3-4-2-1): Silvestri; Magnani, Gunter, Lovato; Faraoni (83′ Dawidowicz) , Sturaro (68′ Vieira), Ilic (46′ Veloso), Dimarco (51′ Lazovic); Barak, Zaccagni (83′ Bessa); Lasagna. All. Juric. A disp. Berardi, Pandev, Lazovic, Salcedo, Favilli, Udogie, Ceccherini, Tameze

Juventus (3-4-1-2): Szczesny; Demiral, de Ligt, Alex Sandro; Chiesa (86′ Di Pardo), Bentancur, Rabiot, Bernardeschi; Ramsey (68′ McKennie); Kulusevski, Ronaldo. All. Pirlo. A disp. Buffon, Pinsoglio, Di Pardo, Dragusin, Frabotta, Capellini, Fagioli, Peeters, Rafia, Marques, Ake

Arbitro: Maresca di Napoli



lunedì 22 febbraio 2021

Juventus-Crotone 3-0

Non tragga in inganno il fatto che abbiamo segnato tardi , la partita era totalmente nelle nostre mani , quello che mi preoccupa di piu' e' la sensazione di difficolta' nel segnare che non significa necessariamente quando la palla non entra, ma che qualcuno prima di darti un gol vada a vedere col lanternino ogni singolo centimetro al Var , ad altri non capita questo e a me preoccupa , spero di sbagliarmi ma di solito ci prendo in queste cose ,  quello che conta comunque e' il risultato finale sul tabellino, un rotondo e incontestabile tris che mette in chiaro le cose se qualcuno avesse gia' intenzione di assegnare il vincitore di questo campionato, per il resto quello che chiedo, che chiedono i tifosi a questa squadra e' una cosa sola,  lottare , lottare fino alla fine senza lasciar nulla di intentato, sudando la maglia ogni volta e giocando da Juventus e stasera lo hanno fatto niente da dire  !

Juventus-Crotone termina con il punteggio di 3-0 in favore dei bianconeri che sono stati bravi a chiudere subito la gara nel primo tempo grazie alla doppietta di Cristiano Ronaldo. Nella ripresa il tris bianconero firmato McKennie che chiude definitivamente la partita. (Fanpage.it)

Tabellino:

Reti: 40′ Ronaldo, 45’+2 Ronaldo, 66′ McKennie

Juventus (4-4-2): Buffon; Danilo, Demiral, De Ligt, Alex Sandro (86′ Frabotta); Chiesa (86′ Di Pardo), Bentancur (70′ Fagioli), Ramsey (75′ Bernardeschi), McKennie; Kulusevski (75′ Morata), Ronaldo. All. Pirlo. A disp. Szczesny, Pinsoglio, Dragusin, Peeters

Crotone (4-4-2): Cordaz; Pedro Pereira, Magallan, Golemic, Luperto (46′ Marrone); Messias, Molina (71′ Zanellato), Vulic, Reca (67′ Rispoli); Ounas (71′ Simy), Di Carmine (75′ Riviere). All. Stroppa. A disp. Festa, Crespi, Cigarini, Dragus, D’Aprile, Petriccione, Da Silva

Arbitro: Marini di Roma 1

Ammoniti: 20′ Ramsey, 50′ Danilo, 52′ Marrone, 91′ Frabotta




sabato 13 febbraio 2021

Napoli-Juventus 1-0

Ennesima partita da dimenticare,  perdere a Napoli , contro questo Napoli fa male molto male , ma quest'anno ci sono problemi che negli anni han tentato di nascondere e che oggi vengono drammaticamente fuori,  il problema si chiama mancanza di un centrocampo.   Al primo errore prendiamo gol, questa volta ci si e' messa una disattenzione di Chiellini che ci e' costata il rigore e poi non riusciamo a rimediare,  dispiace dirlo ma e' cosi' ,  l'amarezza dopo una sconfitta del genere , la frustrazione nel vedere l'impotenza dei nostri giocatori alcuni dei quali fatico a vederli cosi non mi permette di essere ne' lucido  ne' obiettivo quindi stasera butterei tutti giu' dalla torre , allenatore compreso , naturalmente Inter e Milan al contrario nostro continueranno a incamerare i tre punti e a distaccarci in classifica, paghiamo errori commessi quest'estate inutile star li a trovare giustificazioni o a far finta che tutto vada bene,  errore principale è stato non richiamare Allegri,  voglio bene a Pirlo ma serviva altro alla Juve ...  secondo errore non comprare due centrocampisti di livello, ne abbiamo preso uno bravo ma adesso rischia di doversi operare e di concludere anzitempo la stagione proprio quando ricomincia la Champions,  gli errori in difesa ci possono stare ma non voglio assolutamente gettare la croce su Chiellini sia chiaro tuttavia quando andiamo in svantaggio non riusciamo piu' a riprendere le partite , quest'anno e' cosi,  temo che alla base manchi il famoso motivatore in panchina oltre che un'idea chiara di come debba stare in campo la squadra , spero di non aver esagerato con i giudizi ma temo di no, adesso mercoledi ci aspetta il Porto non prima dello strazio nel vedere milanisti e interisti gongolare per la vittoria della loro squadra deridendo la juve .....

Tabellino;
Marcatori: 31′ Insigne (r)

Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Maksimovic, Mario Rui; Zielinski (64′ Fabian), Bakayoko; Politano (64′ Elmas), Insigne (87′ Lobotka), Lozano; Osimhen (75′ Petagna). All. Gattuso. A disp. Meret, Contini, Zedadka, Costanzo, Elmas, Lobotka, Fabian Ruiz, Petagna, Cioffi

Juventus (4-4-2): Szczesny; Cuadrado (46′ Alex Sandro), de Ligt, Chiellini, Danilo; Chiesa, Bentancur (72′ Kulusevski), Rabiot, Bernardeschi (63′ McKennie); Morata, Ronaldo. All. Pirlo. A disp. Buffon, Pinsoglio, Alex Sandro, Bonucci, Demiral, Di Pardo, Frabotta, McKennie, Fagioli, Kulusevski, Peeters.

Ammoniti: Di Lorenzo (N), Chiellini (J), Cuadrado (J), Bakayoko (N)

Arbitro: Doveri di Roma 


sabato 6 febbraio 2021

Juventus-Roma 2-0

Grande vittoria  contro una Roma molto forte che ad oggi non so come non possa non andare in Champions cioe' arrivare almeno quarta,  ma noi abbiamo dei giocatori che come dicono quelli bravi "fanno la differenza"  quando serve e Ronaldo e' il gran visir di quelli che la fanno,  vi ricordate gli opinionisti di mezza Italia dire che nelle ultime partite CR7 era un peso morto, che andava venduto per lo stipendio che ha ?  la verita' e' che Cristiano è il miglior giocatore del mondo , meglio anche di Messi e lo e' ancora adesso che ha la sua eta' , rassegnatevi .... Per il resto che dire, una partita del genere meritava uno stadio pieno e un tifo degno delle migliori occasioni , ma purtroppo questo passa il convento, non molliamo , continuiamo a crederci , un giorno ritorneremo !   Oggi pero' ci tocca stare davanti alla televisione a vedere spalti vuoti e giocatori che corrono intorno ad un pallone , si sentono le loro voci e qualche volta  pure le parolacce che si dicono comprese quelle di certi allenatori come quel pupazzo sulla panchina dei prescritti che ogni volta non perde occasione per rendersi ridicolo e imbarazzante per come si sbraccia e si atteggia sulla panchina di una squadra che di lui diceva peste e corna, cosa si fa per la carriera e per i soldi ....

Cronaca:  La Juve trascinata da Cristiano Ronaldo supera 2-0 la Roma allo Stadium, la scavalca in classifica al terzo posto e si porta a 5 punti dalla vetta con una partita in meno. Decidono il gol del portoghese, che festeggia così il 36mo compleanno celebrato ieri, e l'autorete di Ibanez nella ripresa nel tentativo di evitare il tap-in dello stesso Ronaldo. Il primo tempo è equilibrato. La Roma parte meglio, si avvicina un paio di volte alla porta di Szczesny, ma al 12' passa la Juve: Sandro dalla sinistra serve in area Morata che dà all'indietro a Cristiano Ronaldo, sinistro preciso e non velocissimo che si infila nell'angolo basso. Il copione della partita non cambia: i bianconeri fanno giocare la Roma, si difendono bassi e ripartono. Al 21' un destro al volo di Cristante sfiora l'incrocio dei pali, un minuto dopo è la Juve ad andare vicina al 2-0 con il tiro del solito Ronaldo, deviato da Kumbulla, che picchia sulla parte interna della traversa e cade pochi centimetri fuori dalla linea di porta. Al 27' occasione Roma: sull'angolo dalla sinistra di Veretout, arriva in corsa Mancini che da pochi passi calcia male al volo e spedisce il pallone 5-6 mt a lato alla destra di Szczesny Al 41' ancora Ronaldo in diagonale, stavolta Pau Lopez è pronto a respingere. 

La ripresa segue lo stesso copione: Juve in attesa e ripartenza, Roma che cerca di rendersi pericolosa, ma i tiri in porta latitano. Al 58' tiro-cross di Spinazzola che passa non lontano dalla porta juventina. Alla mezz'ora della ripresa Fonseca rivoluziona la squadra con tre cambi: via un opaco Villar per Diawara, entrano anche Carles Perez per Cristante e soprattutto Dzeko, che torna in campo dopo le settimane in tribuna per i dissapori con il tecnico, al posto di Mayoral. Cambi anche per la Juve, con l'ingresso di Cuadrado e Kulusevski per Morata e McKennie. Al 67' pericoloso Carles Perez, che tira al volo dopo uno scambio volante proprio con Dzeko: parata di Szczesny. Al 69' la Juve improvvisamente raddoppia: giro palla, cross di Kulusevski, e Ibanez in scivolata insacca nella sua porta nel tentativo di anticipare Ronaldo. Gli ultimi 20 minuti sono di controllo per i bianconeri, mentre la Roma tenta la reazione senza impensierire il portiere bianconero, a parte l'azione tambureggiante all'80' con un cross di Bruno Peres su cui Dzeko arriva in ritardo e subito dopo un tiro-cross di Spinazzola. Per i capitolini l'ennesimo passo falso contro le «big», anche se sicuramente con una prestazione più incoraggiante rispetto, per esempio, ai flop clamorosi contro Atalanta e Lazio. Mentre per la Juve è l'inizio di un nuovo campionato: tra le squadre che si contenderanno lo scudetto c'è anche la squadra di Pirlo. (fonte Cor.sera)

Tabellino:

Marcatori:13' Ronaldo (J), 69' aut. Ibanez (R)

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci (85' De Ligt), Chiellini, Alex Sandro (85' Demiral); Chiesa (82' Bernardeschi), Rabiot, Arthur, McKennie (65' Cuadrado); Morata (65' Kulusevski), Ronaldo. All. Pirlo

ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Ibanez, Kumbulla; Karsdorp (76' Bruno Peres), Villar (63' Diawara), Veretout, Spinazzola; Cristante (63' Carles Perez), Mkhitaryan; Borja Mayoral (63' Dzeko). All. Fonseca

Ammoniti: Mancini (R), Arthur (J), Kumbulla (R), Ronaldo (J)






sabato 30 gennaio 2021

Sampdoria-Juventus 0-2

 Ancora una bella partita dei ragazzi che portano a casa i 3 punti espugnando Genova,  tengo le dita incrociate ma sembra che dopo la vergognosa partita di San Siro ci stiamo rimettendo in carreggiata finalmente, ma ecco che quando i risultati arrivano qualcuno ( i soliti giornalisti ) cercano il pelo nell'uovo prendendosela con Ronaldo che non segna,  qualche giorno prima casualmente finito al centro di una polemica gonfiata ad arte per essere andato con la compagna a Courmayeur nel suo giorno libero,  non pensiate che ce l'abbiano con lui, è un modo come un'altro per cercare di attaccare la Juve, stan facendo carte false per far vincere lo scudetto ad una delle due milanesi e non lo stan facendo solo i media ma gli arbitri, oggi ennesimi rigori al Milan (di cui a mio avviso uno molto generoso)  e a quando sto vedendo uno negato al Benevento stranamente non guardato neppure al Var , e' un po' che penso male ma ci ho sempre azzeccato, credo di non essere il solo ad aver pensato male , alla prossima ...

Cronaca: La Juventus ha dominato a Genova battendo la Sampdoria 2-0 grazie ai gol di Chiesa e Ramsey. Bianconeri che non sono quasi mai stati in difficoltà contro i blucerchiati che hanno avuto poche occasioni da gol. Importanti prestazioni per Bentancur e Chiellini con Chiesa che trova ancora il gol e soprattutto la continuità di prestazione. Nella Sampdoria invece poche le note positive con il solo Yoshida che ha provato a chiudere le offensive di un Cristiano Ronaldo apparso ancora una volta in ombra. (Fanpage.it)

Tabellino:

SAMPDORIA (4-3-3): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; Ekdal, Silva (62′ Damsgaard), Thorsby; Candreva (81′ Jankto), Quagliarella (68′ Ramirez), Keita (68′ Torregrossa). A disposizione: Letica, Verre, Askildsen, Regini, La Gumina, Tonelli, Ferrari, Leris, Damsgaard. Allenatore: Ranieri.

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, Chiellini, Danilo; Chiesa (83′ Ramsey), Arthur (83′ Alex Sandro), Bentancur (75′ Rabiot), McKennie; Cristiano Ronaldo, Morata (78′ Bernardeschi). A disposizione: Buffon, Pinsoglio, de Ligt, Demiral, Dragusin, Frabotta, Bernardeschi, Fagioli. Allenatore: Pirlo.

ARBITRO: Fabbri di Ravenna. Assistenti: Alassio di Imperia e Tolfo di Pordenone. Quarto ufficiale: Maresca di Napoli. VAR: Valeri di Roma 2. AVAR: Tegoni di Milano.

AMMONITI: Thorsby, Ekdal, La Gumina, Bentancur, Damsgaard, Bernardeschi.

MARCATORI: 19′ Chiesa, 91′ Ramsey.




domenica 24 gennaio 2021

Juventus-Bologna 2-0

 Grande prova dei ragazzi che stroncano le reni al Bologna ,  una partita mai in discussione che non fosse stato per le parate di Skorupski  avrebbe avuto risultato ben piu' ampio ,  nella bella maglia blu in un'Alianz Stadium illuminato dalla bella giornata di sole su Torino sfruttiamo il turno sfavorevole alle milanesi e rosicchiamo 3 punti al Milan e 2 all'Inter, considerando la partita col Napoli da recuperare potremmo azzardarci a dire con convinzione che i giochi sono riaperti, a maggior ragione se gli scontri diretti li avremo a Torino tuttavia la soluzione al problema non sta nelle tabelle e nelle ipotetiche sconfitte degli altri bensi' in noi stessi , nella nostra testa che dev'essere da JUVE , solo cosi possiamo farcela e giocare un ruolo da protagonisti anche in Champions,  ma adesso e' tempo di coppa Italia , mercoledi' viene a trovarci la Spal che ha eliminato a sorpresa il Sassuolo, una partita che presumibilmente vedra' un turn over vista l'esigenza piu' che legittima di dosare le forze e gli uomini in un periodo tanto difficile e complicato come quello che stiamo attraversando nel quale è vietato perdere terreno .

Tabellino:

Marcatori 15' Arthur , 71' McKennie

Juventus (4-4-2)Szczesny, Cuadrado, Bonucci (78' De Ligt), Chiellini, Danilo, Mckennie, Bentancur, Arthur (79' Rabiot), Bernardeschi (68' Morata), Kulusevski (80' Ramsey), Ronaldo, Demiral ALL.: Pirlo

Bologna (4-2-3-1) Skorupski, De Silvestri (46' Soumaoro), Danilo Lar., Tomiyasu, Dijks (76' Skov Olsen), Schouten, Svanberg (64' Dominguez), Orsolini (75' Palacio), Soriano, Vignato (47' Sansone), Barrow ALL.: Mihajlovic

Cronaca; 

La Juventus inizia in maniera arrembante e convincente, attaccando con continuità e con qualità. Tra gli inserimenti di McKennie e le ottime sponde di Ronaldo i bianconeri si fanno largo tra la difesa rossoblù. Al 15esimo, dopo tanti falli e botte da orbi, arriva il gol del vantaggio della Juventus: Cristiano Ronaldo serve Arthur che accelera la preparazione e conclude verso la porta. Una deviazione goffa e sfortunata di Schouten beffa Skorupski e i bianconeri vanno sull'1-0.

Il Bologna prova una timida reazione all'insegna delle giocate di Orsolini, unico pericolo nella squadra di Mihajlovic. La Juventus continua però ad attaccare e sfiora il gol del raddoppio in molteplici occasioni. Prima un pallonetto sbagliato da Bernardeschi da solo dinanzi a Skorupski, poi una grande doppia parta del polacco su Ronaldo e ancora su Berna e infine una grande occasione sciupata da Cuadrado che, ingolosito dal tiro, non serve nessuno tra Ronaldo e Kulusevski sbagliando poi anche di molto un tiro ravvicinato. La prima frazione termina dunque sull'1-0 tra la poca concretezza bianconera e l'inconcludente emiliana.

Nel secondo tempo il Bologna entra in campo molto più pimpante ma non riesce ad impensierire Szczesny. L'unica grande occasione arriva da un intervento di Cuadrado che impegna il suo portiere, che però si supera con una grandissima parata. Man mano che il cronometro scorre l'intensità cala e la Juventus trova diversi spazi aperti in cui infilarsi per provare a chiudere il match.

Cuadrado si rende protagonista di un paio di discese importanti ma non riesce a concretizzare. Alla fine però, dopo l'ingresso in campo di Morata, il gol del raddoppio arriva. Ottimo cross di Cuadrado da corner e splendido inserimento di McKennie che buca Skorupski e fissa il risultato sul 2-0. Il match termina così con una vittoria convincente della Juventus.(fonte fantacalcio.it)






domenica 17 gennaio 2021

Inter-Juventus 2-0

 Quando dicevo che il problema della Juve  quest'anno è nella testa mi riferivo proprio alle figuracce tipo quella di stasera,  dato che la testa della squadra la fa l'allenatore do grosse responsabilita' soprattutto a Pirlo e dopo un'apertura di credito che gli ho dato fino ad oggi  obiettivamente va detto che non e' adeguato al compito che gli e' stato affidato, spiace per quello che ha dato come giocatore al calcio e a noi ma metterlo in panchina senza un minimo di esperienza è stata una scommessa azzardata da parte della societa' e temo una scommessa persa, urge un'incontro urgente fra societa' e Pirlo per definire questa situazione e porvi rimedio per cercare di salvare la stagione, non mi va di dire altro adesso perche' sono troppo nauseato per dilungarmi in critiche o previsioni infauste che oltretutto lascerebbero il tempo che trovano cosi a caldo, di certo c'e' che oggi doveva giocare Demiral, non doveva giocare Frabotta e non doveva giocare Rabiot,  su  Bentancur, Ronaldo e Morata che dire.... non sono scesi in campo con la testa e questo la dice lunga sul tipo di motivazioni che ha la squadra da Pirlo, ripeto mi dispiace gettar la croce sul mister ma non vedo altri responsabili per la sconfitta di questa sera,  sono queste le partite in cui si vede l'allenatore e dall'altra parte un'allenatore ce l'avevano con tutto quello che avrei da dire su quel rinnegato , ma lui in queste occasioni si esalta, lo ha sempre fatto del resto , adesso meglio tacere,  onore solo a Chiellini che a dispetto dell'eta' è sempre un piacere vedere in area , ne sa qualcosa Lukaku  ....

Tabelllino del match:

Reti: 12′ Vidal, 52′ Barella

Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Frabotta (57′ Bernardeschi); Chiesa, Bentancur, Rabiot (57′ McKennie), Ramsey (57′ Kulusevski); Morata, Cristiano Ronaldo. All. Pirlo. A disp. Buffon, Pinsoglio, Garofani, Demiral, Di Pardo, Dragusin, Arthur, Fagioli, Ranocchia.

Inter (3-5-2): Handanovic; Skiniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Vidal (76′ Gagliardini), Young (72′ Darmian); Lukaku, Lautaro (85′ Sanchez). All. Conte. A disp. Padelli, Radu, Kolarov, Sensi, Ranocchia, Perisic, Eriksen, Pinamonti

Arbitro: Doveri

Ammoniti: 36′ Bonucci, 59′ Young, 62′ Morata, 67′ Barella


domenica 10 gennaio 2021

Juve Sassuolo 3-1

 Siamo decimati tra infortuni e covid,  altri si sono infortunati stasera, (Dybala, McKennie, Chiesa)  e  nonostante tutte queste sciagure abbiamo vinto, sappiate che non era per nulla scontato quindi io sono stra contento di come sia andata questa partita e sperando che per Chiesa e Dybala , su Paulo in realta' sono meno fiducioso,  siano cose risolvibili nel breve e per breve intendo per Milano domenica, non posso nascondere di essere in tensione, lo sono perche' siamo in un momento della stagione critico, da queste partite che ci aspettano si determinera' la stagione ne sono sicuro e mai come quest'anno i nemici in carne e ossa o virtuali che siano sono agguerriti e ci vogliono mettere in un'angolo, dipende da noi non permetterglielo,  piu' volte ho detto che quest'anno la cosa piu' importante e' FARE QUADRATO , cercare di non vedere gli errori, assolutamente evitare di cercare colpevoli fra i giocatori se possibile, supportare il mister che e' giovane e sicuramente gobbo quindi solo per questa ragione merita il nostro sostegno e la nostra pazienza, tuttavia la cosa che pretendo come dico sempre è onorare la maglia, cercare di vincere tutte le partite , uscire con la maglia sudata e dare tutto senza togliere la gamba e questo voglio vedere a Milano contro quei ' maledetti ' , purtroppo in mezzo c'e' la coppa Italia impegno che gravera' anche sugli altri ovviamente ma sarebbe stato meglio averlo la settimana seguente a dire il vero,  quindi sotto con il Genoa e poi pensiamo all'Inter, stasera al di la' delle solite disattenzioni ormai divenute croniche che ci potevano costare la partita, la partita l'abbiamo fatta e la maglia e' stata onorata che è quello che chiede ogni tifoso alla propria squadra, quindi bravi ragazzi , bravo mister , forza Juve ! 

Cronaca: La Juventus batte il Sassuolo per 3-1 nel posticipo della 17esima giornata della Serie A. I bianconeri sbloccano il risultato al 50' con Danilo, che azzecca un destro potente e preciso da oltre 20 metri. Il Sassuolo, in 10 dalla fine del primo tempo per l'espulsione di Obiang, pareggia al 58' con Defrel, che si infila tra le maglie della difesa torinese e insacca coronando una splendida azione corale. La Juve, che non brilla, continua a spingere e trova il gol del 2-1 all'82' con Ramsey, che appoggia in rete l'assist di Frabotta. In pieno recupero è Ronaldo a chiudere i conti in contropiede: 3-1. La vittoria permette alla Juve di salire a 33 punti, a -7 dal Milan capolista, con una partita in meno. Il Sassuolo resta a quota 29.       (fonte Adkronos)

Tabellino: 

Reti: 51′ Danilo, 58′ Defrel, 82′ Ramsey, 90+2′ Ronaldo

Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, Demiral, Bonucci, Frabotta; McKennie (19′ Ramsey) (85′ Morata), Arthur, Bentancur (46′ Rabiot), Chiesa (85′ Bernardeschi); Ronaldo, Dybala (42′ Kulusevski). All. Pirlo. A disp. Pinsoglio, Buffon, Chiellini, Di Pardo, Dragusin, Portanova, Fagioli.

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Muldur (72′ Oddei), Chiriches (85′ Ayhan), Ferrari, Kyriakopoulos; Obiang, Locatelli; Defrel (67′ Boga), Djuricic (46′ Lopez), Traore; Caputo (46′ Toljan). All. De Zerbi.  A disp. Pegolo, Marlon, Magnanelli, Ayhan, Rogerio, Peluso, Raspadori, Schiappacasse.

Arbitro: Massa di Imperia

Ammoniti: 13′ Bonucci, 17′ Ferrari, 35′ Bentancur, 71′ Frabotta, 79′ Kulusevski

Espulso: 45+1′ Obiang