sabato 8 dicembre 2018

Juventus Inter 1-0

A molti sembrera' strano ma ieri c'era piu' gente e piu' casino che con il Napoli,  sara' che i prescritti sono terzi , spinti da una scia di entusiasmo generale in termini di spettatori paganti a San Siro oltre che da una certa stampa ormai stufa di vederci vincitori in campionato , sta di fatto che la tangenziale e' bloccata come non mai e si e' registrato l'incasso record di quest'anno allo Stadium ,  poi per quanto mi riguarda e penso riguardi molti di voi,  questa partita è davvero malata,  avvelenata da scorie che mai riusciremo a superare  e odio mai sopito verso chi ci ha fatto perdere due scudetti fregiandosene di uno in modo che ancora adesso ritengo indegno e allucinante ,  sono presenti molti interisti autori di incidenti nel settore ospiti che li indurra' a ritirare tutti gli striscioni e le pezze dalla balaustra del primo anello per posizionarsi diverse file piu' in alto,  la curva sud e'  in forma e non manca di insultare tutta la partita i prescritti oltre che sostenere la Juve per tutti i novanta minuti , credo che questa vittoria sia soprattutto per la curva ,  perche' vincere con l'Inter anche solo 1-0 anche con un tiro in porta se fosse il caso, è sempre un'atto dovuto , non farlo caso mai e' una colpa di cui vergognarsi profondamente,  mi riferisco al non troppo celato snobbismo di Allegri nei giorni precedenti quando alla domanda sull'Inter sosteneva di pensare allo Young Boys per arrivare primi nel girone ,  caro mister su certe cose non si scherza , ci sono partite come quella coi prescritti e come quella di sabato prossimo che non si devono giocare ma si devono vincere ,  punto ! 


Cronaca :  Bentancur recupera dal problema alla schiena svelato alla vigilia da mister Allegri e così in campo ci va la Juve del 4-3-fantasia con Szczęsny in porta, De Sciglio, Bonucci, Chiellini e Cancelo in difesa; Bentancur, Pjanic e Matuidi in mezzo al campo; Dybala Mandzukic e Ronaldo in avanti.

Sul fronte opposto Spalletti mischia le carte rispetto a quanto ci si attendeva. Il modulo è il 4-3-3, in campo ci vanno i seguenti uomini: Handanovic; Vrsaljko, Skriniar, Miranda, Asamoah; Gagliardini, Brozovic, Joao Mario; Politano, Icardi, Perisic.

Prima del fischio d'inizio un minuto di raccoglimento in ricordo di Gigi Radice, tecnico dell'ultimo Scudetto del Toro ma non solo, scomparso quest'oggi. Dopodiché, in un atmosfera degna di una grande classica del nostro calcio, si parte. All'8' subito Juve intraprendente: cross di Ronaldo, zuccata di Dybala e pallone appena alto sopra la traversa. Al 10' ancora la Joya al tiro, la difesa nerazzurra si salva in corner grazie ad una deviazione. Al 14' ecco l'Inter: Vrsaljko al tiro, ma senza troppa convinzione tanto che per Szczęsny la parata è una formalità. Ben diversa l'iniziativa interista al 17': Perisic sfugge sulla sinistra e mette a centro area per Icardi, decisivo l'intervento di Chiellini che di testa anticipa l'avversario e mette in angolo.





Al 29' Inter vicinissima al gol: Icardi rifinisce per Gagliardini che a tu per tu con Szczęsny supera il polacco ma angola troppo e colpisce il palo, la sfera finisce poi tra le mani del portiere. Poco dopo è ancora la squadra di Spalletti a rendersi pericolosa: traversone dalla destra e girata di Perisic che termina sul fondo.

La Juve, in un momento di difficoltà, trova la forza per reagire al 35' con Mandzukic: il colpo di testa del croato su cross di De Sciglio è facile preda di Handanovic. Il portiere sloveno viene però chiamato agli straordinari appena un minuto dopo quando Chiellini, sugli sviluppi di un corner, gira di testa verso la porta nerazzurra: ottima la risposta del numero 1 interista, che successivamente fa suo anche un tentativo in rovesciata di Ronaldo. Al 38' ancora Chiellini su azione d'angolo, stavolta il pallone termina out.
Partita gradevole con diverse occasioni da una parte e dall'altra, ma all'intervallo si va a reti inviolate: 0-0 a fine primo tempo.


La ripresa si apre senza alcuna novità di formazione nei due schieramenti, si riparte con gli stessi ventidue della prima frazione. Subito un brivido per i tifosi della Juve: Matuidi sbaglia un facile appoggio al limite della propria area, Politano prova ad approfittarne ma trova sulla sua strada l'opposizione di Chiellini che di fatto allontana un pallone diretto all'angolino basso alla destra di Szczęsny. Al 52' bianconeri ad un passo dal gol: stavolta Matuidi offre un assist delizioso nell'area piccola, che Mandzukic non riesce a deviare in rete. La Signora preme e al 53' ha un'altra buona occasione, Dybala spreca malamente e manda alto da buona posizione.

La gara si accende e fioccano le ammonizioni: in pochi minuti Bentancur, Perisic e Brozovic raggiungono Pjanic (ammonito nel primo tempo) sul taccuino del signor Irrati. Al 58' il primo cambio del match, Spalletti manda in campo Borja Valero per Politano. Al 59' Ronaldo dalla distanza, con potenza, non trova la porta. Al 63' Handanovic sbaglia in fase di impostazione e consegna il pallone a Bonucci, il numero 19 prova immediatamente a sorprendere il portiere ma spara in curva: eccesso di frenesia del difensore, che probabilmente avrebbe potuto gestire meglio il pallone appena recuperato.

Al 66' il vantaggio della Juventus: Cancelo pennella un cross perfetto dalla sinistra, che Mandzukic di testa appoggia alle spalle di Handanovic. Juve avanti, Stadium in visibilio.






Al gol dei padroni di casa, Spalletti risponde sostituendo Gagliardini con Keita. La contromossa di Allegri è Douglas Costa per Dybala. Al 74' punizione per l'Inter: calcia Perisic, la barriera devia in angolo. Al 77' ultimo cambio per l'Inter: esce Joao Mario, entra Lautaro Martinez. All'82' una buona notizia per il pubblico di casa, si rivede infatti Emre Can che prende il posto di Pjanic.

Sono quattro i minuti di recupero: Lautaro Martinez ci prova colpendo al volo un pallone respinto centralmente dalla difesa bianconera, la mira dell'argentino è sballata. La Juve gestisce i secondi finali e passa alla cassa, anche l'Inter si inchina alla compagine di Allegri. Finisce 1-0, festa grande allo Stadium.  (fonte Torino Sportiva)

Tabellino: 

JUVENTUS (4-3-1-2): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Cancelo; Bentancur, Pjanic (37' st Emre Can), Matuidi; Dybala (27' st Douglas Costa); Mandzukic, Ronaldo.
A DISPOSIZIONE: Perin, Pinsoglio, Benatia, Cuadrado, Rugani, Bernardeschi, Spinazzola.
ALLENATORE: Massimiliano Allegri.

INTER (4-3-3): Handanovic; Vrsaljko, Miranda, Skriniar, Asamoah; Gagliardini (25' st Keita), Brozovic, Joao Mario (32' st Lautaro); Politano (13' st B. Valero), Icardi, Perisic.
A DISPOSIZIONE: Padelli, De Vrij, Vecino, Ranocchia, D'Ambrosio, Candreva.
ALLENATORE: Luciano Spalletti.

ARBITRO: Massimiliano Irrati di Pistoia.

AMMONITI: Pjanic, Betancur (J); Perisic, Brozovic (I).

RETI: 21' st Mandzukic (J)


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