lunedì 24 dicembre 2018

Juventus Roma 1-0


Marchisio torna a casa sua,  sia pur per salutare,  bei momenti quando viene sotto la sud e rivolge lo sguardo verso quella che e' stata e sempre sara' la sua curva e il suo stadio, lui adesso gioca per lo Zenit ma la verita' e' che avrebbe dovuto chiudere la carriera qui e come sappiamo tutti è andato via per due motivi ,  la Juve non gli poteva garantire un'impiego serio e continuo e lui non intendeva appendere sia pur metaforicamente  le scarpe al chiodo preferendo giocare gli ultimi anni di carriera da titolare , dopo l'infortunio spiace dirlo ma non e' stato piu' il giocatore che era, lo ha fatto in un campionato estero, lui a differenza di altri non avrebbe mai giocato in Italia , non avrebbe mai indossato una maglia diversa e questo la dice lunga sulla sua juventinita' , molti dicono che i giocatori sono tutti quanti dei mercenari,  quasi tutti ma non tutti …

Cronaca della partita :   Ad eccezione del rientrante Bentancur, si rivede la Juventus del derby. In extremis, infatti, Allegri opta ancora per Bonucci al fianco di Chiellini. Per Benatia, dunque, ancora panchina. Questo l'undici scelto dal tecnico bianconero: Szczęsny; De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Dybala; Mandzukic, Ronaldo.
La Roma risponde con il 4-2-3-1 mandato in campo da Di Francesco: Olsen; Santon, Manolas, Fazio, Kolarov; Cristante, Nzonzi; Under, Zaniolo, Florenzi; Schick.
Momento emozionante nel pre-partita: Marchisio torna allo Stadium per salutare i suoi ex tifosi, un saluto che culmina con il giocatore, oggi allo Zenit San Pietroburgo, che si commuove e lascia il campo tra gli applausi.




Alla vigilia del match, il tecnico bianconero aveva chiesto una Juve subito aggressiva: l'atteggiamento dei campioni d'Italia va in tale direzione tanto che nei primi minuti il lavoro per il portiere giallorosso Olsen non manca. All'8' è super l'intervento dell'estremo difensore svedese su Alex Sandro (partito sul filo del fuorigioco), che si ripete al 18' con un tiro forte da posizione defilata sempre neutralizzato dal numero uno avversario. Al 20' squillo ospite con Schick, para Szczęsny.
Al 22' ci prova Ronaldo in rovesciata, il tentativo acrobatico non trova però il bersaglio. Al 27' Dybala prova a innescare i compagni di reparto con un cross dalla trequarti, traiettoria troppo lunga e facile preda per Olsen. Al 32' Alex Sandro dalla distanza, pallone largo sul fondo. Al 33' ancora Olsen sugli scudi: destro a giro di Ronaldo, il portiere vola e mette in corner. Al 35', però, la Signora passa: Bentancur ruba palla a Zaniolo sul fronte sinistro della difesa romanista, la sfera giunge sui piedi De Sciglio che disegna un cross perfetto sul secondo palo laddove Mandzukic sovrasta Santon e mette in rete.
Colto un meritato vantaggio, la squadra di casa prova subito a raddoppiare: al 41' Ronaldo tenta la soluzione di potenza, pallone out. Al 42' rischio Chiellini: il capitano juventino perde un pallone sulla propria trequarti, successivamente Santon va al cross per Nzonzi che di testa chiama alla parata Szczęsny. Prima dell'intervallo non succede praticamente più nulla, si va così al riposo (dopo un minuto di recupero) sull'1-0 per la Juventus.




La ripresa si apre con una novità nella Roma: c'è Justin Kluivert al posto di Florenzi. Giallorossi più propositivi rispetto alla prima frazione, ma la prima vera emozione del secondo tempo è di marca Juve: al 54' cross di Sandro e zuccata di Ronaldo alta sopra la traversa. Al 58' Fazio svetta sugli sviluppi di un corner, conclusione centrale nessun problema per il portiere di casa. Un minuto dopo con un altro colpo di testa, ad opera di Ronaldo, la Juventus sfiora il 2-0: prodigiosa la risposta di Olsen che devia sul fondo. Dalla bandierina ancora CR7 vicinissimo alla marcatura: Bonucci spizza e il portoghese gira verso la porta, Olsen in versione Superman dice ancora una volta no.
Al 70' episodio da lente d'ingrandimento: Juve in gol con Chiellini che, su un pallone spiovente, anticipa Olsen e mette in porta. Massa annulla per carica sul portiere (anche Bonucci nei pressi del numero uno avversario), ma resta qualche dubbio. Pochi istanti dopo primo cambio per Allegri: fuori Pjanic, dentro Emre Can. Per la Roma c'è invece Perotti per Under.
Al minuto 80 altre due sostituzioni, una per parte: Di Francesco si gioca il tutto per tutto con Dzeko al posto di Nzonzi. La Juve risponde con Douglas Costa in sostituzione di Dybala. Nel corso dell'ultimo giro d'orologio regolamentare colpo di testa di Cristante da centro area, volo di Szczęsny che blocca. Prima del triplice fischio la squadra di Allegri chiude i conti con Douglas Costa, o meglio li chiuderebbe: una chiamata davvero singolare del VAR annulla ancora il 2-0 (per un presunto fallo di Matuidi ai danni di Cristante). Una decisione che, comunque, non rovina il Natale della Signora: finisce 1-0, Juve sempre a +8 sul Napoli e quindi campione d'inverno (fonte Torino sportiva) .


Tabellino :
JUVENTUS (4-3-1-2): Sczesny; De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic (26' st Can), Matuidi; Dybala (35' st Douglas Costa); Mandzukic, Cristiano Ronaldo.
A DISPOSIZIONE: Perin, Pinsoglio, Kean, Benatia, Spinazzola, Bernardeschi, Rugani, Khedira.
ALLENATORE: Massimiliano Allegri.

ROMA (4-2-3-1): Olsen; Santon, Manolas, Fazio, Kolarov, Florenzi (1' st Kluivert), Cristante, N'Zonzi (34' st Dzeko), Zaniolo; Under (26' st Perotti), Schick.
A DISPOSIZIONE: Mirante, Fuzato, Pellegrini, Marcano, Karsdorp, Pastore, Juan Jesus.
ALLENATORE: Eusebio Di Francesco.

ARBITRO: Davide Massa di Imperia.
AMMONITI: N'Zonzi, Schick, Zaniolo (R).
RETI: 35' pt Mandzukic.


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