Ieri ci dovevano asfaltare, erano daccordo tutti, critica, opinionisti e trasmissioni sportive spazzatura di mezza Italia , ma come al solito chi parla e straparla nel calcio non va da nessuna parte, mi riferisco anche al figlio di De Laurentis che voleva segnare 4 gol a Higuain, gia' il Pipita, l'ossessione di Napoli , un chiodo fisso che li tormenta e li tormentera' per sempre , tipico dei provinciali , ma noi siamo la Juventus , i giocatori passano , la maglia resta, per noi non e' importante la partita che abbiamo appena vinto ma la prossima, e' sempre stato cosi' nella nostra storia, forse e' per questo che abbiamo vinto piu' di tutti ....
Cronaca del match (da http://www.torinosportiva.it )
C'è Higuain dal primo minuto nel 4-3-2-1 scelto da Allegri per la sfida del San Paolo. A supporto del Pipita Dybala e Douglas Costa; Khedira, Pjanic e Matuidi sulla linea mediana; De Sciglio, Benatia, Chiellini e Asamoah a protezione di Buffon. Nel Napoli, Mario Rui vince il ballottaggio con Maggio e occupa la posizione di terzino sinistro. Per il resto Sarri conferma la formazione prevista alla vigilia con il super tridente Callejon- Mertens-Insigne all'assalto della retroguardia bianconera. Curiosità: entrambe le squadre si affrontano non indossando i classici colori sociali. Napoli in nero, Juventus in giallo. Emozioni già nei primi minuti: Pjanic perde malamente il pallone sulla trequarti (bravo Allan a soffiarglielo), ma il Napoli non riesce a concretizzare la ripartenza successiva. Risponde la Juve con Higuain, Reina è bravo a chiudere a tu per tu con l'ex compagno. Al 13' si rinnova il duello tra il Pipita ed il portiere partenopeo e questa volta il numero 9 della Vecchia Signora non perdona: contropiede micidiale degli uomini di Allegri, Dybala serve Higuain che fulmina la difesa di casa e gela il "San Paolo". Gli uomini di Sarri ci mettono cinque minuti a realizzare quanto accaduto: al 18' Hamsik prova a scuotere i compagni, Buffon fa buona guardia.
Al 22' Juve nuovamente pericolosa: Benatia non trova il bersaglio sugli sviluppi di un corner. Il Napoli aumenta la pressione, i campioni d'Italia provano a pungere con ripartenze ficcanti: al 25' Douglas Costa arriva al tiro (centrale), blocca Reina. La squadra di Sarri non sta a guardare e, complice l'aiuto di Chiellini, va vicino al pareggio al 31': il numero 3 juventino regala la sfera ad Insigne che non ci pensa due volte e chiama subito Buffon ad un difficile intervento. Sul calcio d'angolo seguente Albiol spara alto da buona posizione sprecando così una ghiotta occasione. Al 37' riecco Insigne, ma il tentativo del numero 24 di casa è nuovamente preda di Buffon. Intorno al 40' è ancora la Juve a portarsi nella metà campo avversaria: prima Dybala non trova la porta dalla distanza, poi Pjanic non sfrutta un invito di Higuain (bravo Koulibaly in chiusura). Sul finire della frazione problemi per Khedira, che comunque rimane in campo e conclude la prima parte di gara: dopo due minuti di recupero l'arbitro Orsato manda tutti negli spogliatoi per l'intervallo.
La ripresa delle ostilità vede un Napoli più intraprendente. Insigne e Callejon si fanno vivi dalle parti di Buffon rispettivamente al 54' e al 55', la prima conclusione è parata da Buffon mentre la seconda termina a lato. Al 61' è ancora Callejon a dar noia alla difesa juventina, il suo spunto però si chiude a fondo campo. Al 65' De Sciglio tarda il disimpegno, Mertens prova ad approfittarne e cade sul contatto in area con Chiellini: Orsato non fischia e il Var conferma la bontà della decisione arbitrale. Doppio cambio (uno per parte) al 67': fuori nel Napoli esce Allan ed entra Zielinski, nella Juve fuori l'acciaccato Khedira e dentro Marchisio. Un minuto dopo Reina tiene in partita i suoi: Pjanic imbecca Matudi che colpisce a botta sicura, l'estremo difensore partenopeo con un vero e proprio miracolo si salva. Scampato il pericolo, gli uomini di Sarri sfiorano l'1-1: il neoentrato Zielinski trova Insigne con un assist sontuoso, il talento di Frattamaggiore ci prova con un diagonale che spaventa Buffon e la Juve prima di stamparsi sui cartelloni pubblicitari. Per Insigne è l'ultima chance della gara, infatti al 77' deve abbandonare il campo per problemi fisici. Al suo posto Ounas, proprio mentre Maggio sostituitisce Mario Rui anch'esso ko per infortunio. Al 79' cambia anche Allegri: fuori Douglas Costa, dentro Cuadrado.
All'84 ultimo cambio per la Vecchia Signora: De Sciglio lascia spazio a Barzagli. Il finale è un monologo napoletano di possesso palla, ma nulla più. Finisce 1-0, la Juve espugna il "San Paolo", si porta a meno uno dalla squadra di Sarri e supera il primo dei tre test probanti offerto dal calendario: martedì ad Atene il secondo contro l'Olympiakos, mentre sabato allo Stadium arriverà l'Inter.
Il tabellino :
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (31’ st Maggio); Allan (22’ st Zielinski), Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne (31’ st Ounas). A DISPOSIZIONE: Rafael, Sepe, Scarf, Chiriches, Maksimovic, Rog, Diawara, Giaccherini, Leandrinho. ALLENATORE: Maurizio Sarri.
JUVENTUS (4-3-2-1): Buffon; De Sciglio (38’ st Barzagli), Benatia, Chiellini, Asamoah; Khedira (22’ st Marchisio), Pjanic, Matuidi; Douglas Costa (34’ st Cuadrado), Dybala; Higuain. A DISPOSIZIONE: Szczesny, Pinsoglio, Rugani, Alex Sandro, Sturaro, Bentancur, Bernardeschi. ALLENATORE: Massimiliano Allegri.
ARBITRO: signor Orsato di Schio
AMMONITI: Mertens (N), Mario Rui (N), Chiellini (J).
RETE: 13’ pt Higuain.
ANGOLI: 9-3 per il Napoli.







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